LONGO BORGHINI. «NON SONO FAVORITA PER NESSUN TITOLO, MA IL TRICOLORE E' SEMPRE SPECIALE...»

INTERVISTA | 26/06/2025 | 08:45
di Giorgia Monguzzi

Parlare con Elisa Longo Borghini dei campionati italiani è sempre qualcosa di speciale, l’atleta ossolana vive l’appuntamento tricolore come un evento da onorare nel migliore dei modi e soprattutto con l’emozione sincera delle prime volte. Se si considera che in casa ha già ben dodici maglie da campionessa italiana solo della categoria elite, verrebbe da pensare che ormai sia diventata una più che rodata abitudine, ma il sincero rispetto per una corsa di tale portata ci conferma ancora una volta i suoi ranghi di campionessa tremendamente umana e sincera.


Quest’anno nella rassegna tricolore la Longo non parte da favorita, è lei stessa a dircelo strappandoci quasi un sorriso, nemmeno l’anno scorso lo era, eppure la voglia di rifarsi dopo una cronometro che le era stata portata via aveva trasformato il tracciato toscano in una corsa dura e del tutto imprevedibile che non aveva lasciato scampo a nessuna delle avversarie. Sicuramente i campionati italiani saranno prima di tutto un test fondamentale per lei per capire il suo stato di forma, se gli anni scorsi già avevamo potuto vederla scoppiettante al Tour de Suisse, questa volta Elisa manca alle corse da esattamente un mese, una scelta voluta da Slongo per concentrare gli allenamenti in vista di un Giro Women in cui parte da campionessa uscente.


«Con la squadra siamo state per un buon periodo a Passo San Pellegrino, è un posto che amo e che mi accoglie sempre molto bene, i proprietari sono delle persone eccezionali che comprendono la vita degli atleti. Sono stati giorni molto produttivi, prima abbiamo fatto degli allenamenti concentrarti sul ricostruire una base e poi abbiamo aggiunto dei lavori di intensità. La squadra ci ha assistito in tutto e per tutto, c’erano due allenatori, una fisioterapista , 2 massaggiatori, siamo riuscite a fare un buon carico di lavoro, ma anche a stare bene e a rilassarci» ci racconta Elisa portandoci per un po’ in quel posto magico che è il Rifugio Stella Alpina a Passo San Pellegrino, è stato lì che ha costruito la preparazione alle Olimpiadi e al Giro 2024 che ha infiammato i cuori dei suoi tifosi. Nelle settimane di ritiro è stato anche costruito un clima di serenità che spesso rischia di essere sottovalutato, la Longo con il suo arrivo nel Team Uae adq ne ha aggiunta una dose massiccia rendendo le sue compagne più performanti. «In realtà io sono stata semplicemente me stessa – ci dice ridendo – nelle mie compagne ho sempre visto del grande potenziale e spesso mi sono domandata come facessero a non ottenere dei risultati che si meritavano. Sono contenta che finalmente stiano raccogliendo anche loro. »

Oggi Elisa affronterà una prima sfida tricolore, un modo per scaldare i motori con una gara che non si addice molto alle sue caratteristiche. La prova a cronometro individuale a San Vito al Tagliamento prevede un tracciato di 28 chilometri completamente piatto che sorride a Vittoria Guazzini, non l’ideale per una Longo che dopo il declassamento in seconda posizione dell’anno scorso ha tanta voglia di rifarsi. «Io sto bene, sono serena, ma la favorita numero uno è la Guazzini, se ci fosse stato uno strappo o una piccola salitella mi sarei sentita un po’ più sicura, ma con un tracciato del genere non mi rimane che cercare di esprimermi al meglio. Sicuramente sarà un test importante anche per il caldo, sono previsti 35 gradi, percepiti quasi 40. Sarà dura per tutte» ci dice Elisa che spesso ci ha abituato a degli incredibili colpi di scena. Quest’anno sarà dura, ma sicuro almeno per sabato ne ha in mente uno bello grosso, più volte ci ripete di non essere la favorita, ma su un percorso come quello di Darfo potrebbe succedere veramente di tutto. Il nome dell’atleta da tenere sotto controllo ce lo dice direttamente l’ossolana, senza nemmeno incalzarla: «Credo che sabato la persona da battere sia la Balsamo, l’altra Elisa, non io, l’anno scorso rientrava da un infortunio importante, ma questa volta è fortissima lo ha dimostrato anche a Copenaghen, bisogna essere realisti.»   

Se i favori del pronostico possono sorridere ad Elisa Balsamo, la Longo può contare su una squadra molto più attrezzata e molto più numerosa che nel caso di un campionato italiano può fare veramente la differenza. Il team Uae Adq sarà al via con uno squadrone aperto a molteplici alternative in base all’andamento della gara, oltre alla campionessa uscente ci saranno infatti anche Silvia Persico ed Eleonora Camilla Gasparrini, entrambe in un ottimo stato di forma e altre tante ragazze pronte a scompigliare le carte in tavola. Di sicuro sarà una corsa aperta a molteplici scenari, una specie di classica in cui, proprio come ci conferma la Longo, potrebbero far bene delle atlete che vanno forte al Nord come per esempio Letizia Borghesi che quest’anno è andata particolarmente forte. I presupposti per uno spettacolo ci sono tutti ed Elisa potrebbe raggiungere quota 6 maglie tricolori in linea uguagliando il primato a crono. Comunque andrà a finire sarà un test importante in vista del Giro che partirà da Bergamo proprio il weekend dopo, in tutti i casi la Longo proverà a difendere il suo scettro.

 

 


Copyright © TBW
COMMENTI
Io ci sono
26 giugno 2025 12:03 frankie56
Non vedo l'ora che arrivi sabato. Forza ELB, ma anche l'altra Elisa, e comunque forza ragazze. Peccato non abbiano inserito quello strappo durissimo che c'era nell'italiano vinto da Viviani qualche anno fa. Lì si che ne avremmo viste delle belle. Il caldo farà comunque la differenza.

ELB
26 giugno 2025 14:04 JoBramba
Ogni corsa che parte a livello italiano è la netta favorita. Unica è la Guazzini che potrebbe impensierirla

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il percorso è stato svelato giovedì scorso: per il Tour 2027, parlando di vincitori e favoriti e lanciando uno sguardo alla prossima Grande Boucle, il percorso non sembrerebbe un ostacolo per Tadej Pogacar e questo lo porterebbe già ad essere...


Un grande campione resta per sempre nel cuore di tutti e Vincenzo Nibali non fa certo eccezione. Al punto che continua a ricevere attestati e benemerenze, come è giusto che sia. Così oggi, a stagione agonistica appena conclusa, il campione...


L'HG Cross di Heerde, nei Paesi Bassi, incorona vincitori Ceylin del Carmen Alvarado e Joran Wyseure al termine di una giornata di grande spettacolo nel ciclocross internazionale. Tra le donne elite, la portacolori della Fenix-Premier Tech ha fatto valere tutta...


Si può considerare un esotismo fuori stagione l’assegnazione di così tante maglie tricolori, sette, il 24 ottobre, ma è veramente il caso di dirlo: meglio tardi che mai. La bella e partecipata rassegna dei campionati italiani assegna un ruolo quasi...


Ancora una volta è Elisa Longo Borghini a dettare legge. Sulle strade piemontesi di Piasco, nel Cuneese, la campionessa della UAE Team ADQ ha conquistato l'ottavo titolo italiano a cronometro della sua straordinaria carriera, chiudendo la stagione con l'ennesima...


Ancora Sud Africa sul tetto continentale. La campionessa africana 2026 si chiama Magda Nieuwoudt, ha 36 anni e arriva dalla gravel. Una vera prova di forza quella delle sudafricane Che piazzano seconda Lisa Bone e terza Tiffany Keep. A fare...


Nicolas Milesi concede il bis. A una settimana dal prestigioso successo nella Crono delle Nazioni di Les Herbiers, il bergamasco conquista anche il titolo italiano a cronometro della categoria Under 23 sulle strade di Piasco. l portacolori della Netcompany...


Arriva in Slovacchia la prima, attesa vittoria tra gli juniores di Alessio Borile. Il promettente friulano della Asd DP66 Pinarello si è imposto nel Gran Premio di Topolcianky, confermando tutto il suo talento in una prova di alto livello internazionale....


Bella vittoria internazionale per Lucia Bramati. La vicentina del FAS Airport Services Guerciotti Premac si è infatti aggiudicata la terza prova della Janev Cup per donne elite disputata a Rymarov, in Repubblica Ceca. Bramati ha dominato il confronto chiudendo...


Va al figlio d'arte Patrik Pezzo Rosola il titolo italiano a cronometro della categoria juniores. Sulle strade di Piasco, nel Cuneese, il veronese della Nordest Petrucci Assali Stefen ha offerto una prestazione impeccabile, coprendo i 19, 7 chilometri del...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra