BERNAL: "I HAVE NOTHING TO LOSE, I WILL GO ON THE ATTACK"

GIRO D'ITALIA | 26/05/2025 | 08:20
di Francesca Monzone

Egan Bernal was one of the protagonists of the 15th stage of the Giro d'Italia that closed yesterday's second week of racing. The Colombian, supported by an attacking team, chose to give momentum to the race by starting from far away, attacking already on Monte Grappa. He did it again on the second climb of the day, that of Dori, helping to drop the group of favorites and distance Primoz Roglic, who soon showed difficulties.


"I really don't know what happened to him - Bernal commented after the finish, referring to the Slovenian's defeat - The last climb wasn't extremely steep, but it's the type of climb where if you give up, you can lose a lot of time. I also suffered a bit in the last meters, it was really difficult to keep up with those who were feeling better, but I think we did well to try something. We are INEOS Grenadiers, we must move, this is clear".


Bernal is eighth in the general classification and knows that everything will be decided during the last week starting tomorrow. Today there will be an opportunity to rest but also to reflect on the strategies that will be implemented in the final stages.

"I tried to give my best on Monte Grappa and I found myself with Thymen Arensman, who is also very strong, and Richard Carapaz, who if he has the right legs, is the type of rider who helps you. So it was nice to be with him, we collaborated well. But we had the impression that the group behind was also going very fast and then the others recovered".

Bernal is hopeful and admitted that every day, he and his Ineos will go on the attack and that in the end, this will yield results.
"As we have said many times, we have nothing to lose. At least I have nothing to lose. From tomorrow, every day there will be an opportunity to try something, certainly we will leave nothing untried".


Copyright © TBW
COMMENTI
Bernal
26 maggio 2025 08:27 geom54
dopo quando accadutogli è sempre un grande corridore, contento che si stia ritrovando e tornando gli auguro come prima.

Battaglia
26 maggio 2025 10:08 Pizzibarbaro della Maremma
Ora che inizierà la settimana più dura ed entusiasmante, speriamo che i big compreso Bernal ci facciano godere qualche attacco in salita.

Bernal
26 maggio 2025 13:40 Mark1983
Grande Eganito!

Bernal e Ineos
26 maggio 2025 13:48 Cappellaiomatto
stanno movimentando la corsa,nonostante un percorso sfavorevole a loro,visto che le salite più dure erano a 90 km dal traguardo e gli arrivi su falsopiani o salite con poca pendenza.
Quindi grazie e sono proprio contento di constatare che è tornato competitivo,dopo il gravissimo incidente di 3 anni fa e soprattutto gli è rimasta la mentalità vincente di almeno provarci sempre

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi sbagliare il pronostico era praticamente impossibile, ma bisogna dire che dal canto suo Lorena Wiebes è stata perfetta. La campionessa olandese aveva messo nel mirino la tappa da inizio stagione senza mai nascondere il sogno di vestire la rosa,...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Ci ha messo la firma, la faccia, il cuore su questo Giro stradominato, anche se non ha mai voluto ucciderlo, solo tramortirlo: poco poco. Ha fatto quello che ha voluto, anche oggi. Parte a undici...


Il cielo di Danimarca si è ufficialmente tinto con il colore rosa grazie a Jonas Vingegaard che domani potrà festeggiare la sua vittoria al Giro d'Italia, con il Colosseo come sfondo. «Mi sono risparmiato negli ultimi metri, volevo godermeli il...


Sette anni dopo, Giulio Ciccone è di nuovo il re della montagna del Giro. L’abruzzese della Lidl-Trek, che ha vestito anche un giorno la maglia rosa a Cosenza, è stato di gran lunga il più combattivo della corsa: tre volte...


Damiano Caruso è stato un gigante. Il campione ragusano, a 38 anni, chiude nono in classifica il suo ultimo Giro d’Italia e riesce a difendere anche la maglia bianca del suo compagno Eulalio, che si è superato sulla salita di...


Per nulla adatta ai deboli di cuore, la seconda tappa della Boucles de la Mayenne ha regalato emozioni e capovolgimenti di fronte continui. Alla conclusione dei 215 chilometri in programma tra Aron e Pré en Pail Saint Samson,  Benoît Cosnefroy ha conquistato...


Enrico Balliana firma in maglia azzurra la prima tappa del Trophée Centre Morbihan juniores, scattato oggi da Elven, in Francia. Nella volata ristretta a dieci corridori, il sardo del Team Ecotek Zero24 ha imposto la propria potenza precedendo il francese...


Non saranno le sei vittorie di Pogacar di due anni fa, ma è un Jonas Vingegaard stile-Tadej quello che cala il pokerissimo nella ventesima tappa del Giro, la Gemona del Friuli - Piancavallo (doppio) da 200 chilometri esatti! I primi...


«Quello che doveva succedere sta succedendo» (Stefano Garzelli, commentatore Rai, teorico del ‘può succedere di tutto’, scopre che a volte succede qualcosa di previsto). Sospetti sulla scelta della montagna Pantani: Piani di Pezzé, dove vinse da dilettante, preferita a Piancavallo,...


Il Friuli ringrazia e non dimentica: sta scritto sulla maglia rosa, dedicata ai cinquant'anni dal terremoto fatale, ma per tirarsi su il morale lo slogan viene buono anche per quest'ultima tappa (vera) del Giro 2026. Puntuale come il 730, vince...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024