TIBERI LANCIA LA SFIDA: «AL TOUR OF THE ALPS PER VINCERE»

PROFESSIONISTI | 15/04/2025 | 10:47

Dodici anni fa, sulle strade dell’Euregio, Vincenzo Nibali metteva il primo mattone verso la definitiva consacrazione, conquistando il Giro del Trentino prima di trionfare al Giro d’Italia. Un’edizione indimenticabile, quella del 2013, che partì proprio da Lienz, il capoluogo dell’Osttirol dove quest’anno si concluderà il Tour of the Alps (21-25 aprile). 


Un segno del destino? Forse sì, se la si guarda dalla prospettiva di Antonio Tiberi. Il laziale è da anni il grande indiziato per raccogliere il testimone dello “Squalo” nelle grandi gare a tappe, fin qui così avare di soddisfazioni per i colori italiani dopo il ritiro del messinese, ed è atteso al definitivo salto di qualità.


Antonio Tiberi ci crede, e con lui tutta la Bahrain-Victorious, il team che ha deciso di dargli fiducia e cucirgli attorno la squadra per le gare a tappe. Una scelta premiata, nel 2024, con il terzo posto al Tour of the Alps e la maglia di miglior giovane, quest’ultimo traguardo bissato anche al Giro d’Italia dove si è classificato ai piedi del podio finale, in quarta posizione.

Anche quest’anno prenderò parte al Tour of the Alps, la corsa che mi ha dato morale e la giusta consapevolezza nel 2024. La differenza è che quest’anno mi sento più pronto e più forte: sarò al via per vincere”, ha esordito Tiberi.

Guanto di sfida lanciato, quindi, dal 23enne azzurro che ha approcciato il 2025 con ambizioni ancora più elevate. Il terzo posto alla Tirreno-Adriatico ha ulteriormente consolidato la sua consapevolezza come uomo da gare a tappe, che non a caso ha già studiato meticolosamente le tappe del Tour of the Alps. “La frazione che mi si addice di più è la quarta. È la queen stage, la giornata decisiva. L’ho già cerchiata in rosso, quel giorno proverò il tutto per tutto, un po’ come lo scorso anno in Valsugana quando ci sono andato molto vicino”.

Un approccio ai grandi appuntamenti che ricorda quello di Nibali. Anche il siciliano nella sua carriera ha regolarmente scelto il Giro del Trentino, e in seguito il Tour of the Alps, nel suo percorso verso il Giro d’Italia. Tiberi arriverà alla partenza di San Lorenzo Dorsino dopo uno stage in altura sul Teide e, una volta terminato il #TotA, tornerà sempre in altura per finalizzare la preparazione in vista della Corsa Rosa.

“Da quando sono passato professionista vengo associato all’immagine di Nibali, come suo successore. Per me questo rappresenta un orgoglio ma anche uno stimolo per arrivare al suo livello, per provare ad essere il suo successore anche in termini di risultati”, spiega Tiberi. – “Abbiamo caratteristiche simili, per questo l’approccio alle gare è del tutto simile: come Vincenzo anch’io reputo il Tour of the Alps un appuntamento indispensabile prima del Giro d’Italia, per la bontà dei percorsi e la sua collocazione in calendario”.

L’Italia attende da dodici anni un nuovo campione sulle strade dell’Euregio. Un’attesa che pesa e che fa sognare. La pressione è alta, la voglia del ciclismo azzurro di tornare grande ancora di più. Antonio Tiberi ha l’occasione di compiere il passo decisivo, di trasformarsi da promessa a campione. Il Tour of the Alps rappresenta il più severo e veritiero degli esami. Dalla Maglia Verde Melinda a quella rosa del Giro d’Italia, la strada è tracciata: ora tocca a Tiberi percorrerla.


Copyright © TBW
COMMENTI
Finalmente
15 aprile 2025 13:53 libero pensatore
Penso che quest' anno sarà la svolta per Tiberi lo vedo subito dietro i tre quattro più forti nei grandi giri ,al giro d'Italia sarà da podio.

fa piacere
15 aprile 2025 17:21 fransoli
sentirlo così convinto, senza nascondersi dietro le solite frasi di circostanza, attendiamolo alla prova dei fatti.

Forza Antonio Tiberi
16 aprile 2025 00:57 apprendista passista
Può fare benissimo...ha grinta, determinazione, molto forte a crono, ottimo in montagna. Ricorda molto Nibali e...speriamo ripercorra la sua carriera. Alè Tiberi, dopo Ciccone, farò il tifo per te...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’austriaca Carina Schrempf cambia maglia con effetto immediato passando dalla Fenix-Premier Tech alla SD Worx – Protime dove troverà la connazionale  Valentina Cavallar. Nel momento in cui scriviamo la squadra olandese non ha ancora comunicato il trasferimento che però risulta...


UAE Team Emirates-XRG è lieta di annunciare l’ingaggio di Abel Balderstone: il corridore spagnolo ha firmato un contratto triennale che lo legherà alla squadra fino alla fine della stagione 2029. Il 26enne catalano arriva dalla Caja Rural–Seguros RGA, squadra nella...


Da tempo radiogruppo parla di un possibile prolungamento di contratto tra la UAE Emirates XRG e Tadej Pogacar, già legati fino al 2030. Ora la conferma arriva direttamente dal manager dello sloveno, Alex Carera, che in una intervista concessa al...


Abbiamo aperto la settimana con 21 minuti in compagnia telefonica di Matteo Trentin, che durante il viaggio tra Amburgo e il Benelux ha risposto alla nostra raffica di domande sul rinnovo con la Tudor, sulle sue ambizioni e piani futuri,...


Dopo il Giro d'Italia 1966 e il Tour de France 2009, con la cronometro individuale che sabato 22 agosto darà il via alla Vuelta, Monaco diventerà la prima città a ospitare la tappa inaugurale di ciascuno dei grandi giri. L’81a...


Attraverso i suoi profili social, Bob Jungels ha annunciato il suo ritiro alla fine di questa stagione. Il lussemburghese, 34 anni tra un mese, ha corso con alcune delle squadre migliori dell’ultimo decennio, dalla Trek alla Quick-Step, passando per AG2R,...


Wilier Triestina è tra i partner di We Ride Paris, la nuova iniziativa lanciata dal Paris Saint-Germain,  campione d'Europa in carica, in collaborazione con Groupama-FDJ United. Il progetto riunisce le comunità del calcio, del ciclismo e del fitness connesso attorno a una sfida sportiva comune a...


Pedala da 125 anni ma ha la freschezza degli Under 23 e la voglia di andar lontano. È il Velo Club Mendrisio, team di confine con la sede nella Confederazione e le ruote molto spesso nel Belpaese. Il vertice della...


È bionda, combattiva, si mette costantemente in evidenza su svariati percorsi e sogna di diventare come Demi Vollering. Nelle classifiche di rendimento Carlotta Petris è tra le migliori Juniores italiane e ai cimenti internazionali ha sempre fatto bella figura. ...


E’ il 3 ottobre 1992, a Peccioli si corre la Coppa Sabatini coi migliori professionisti in gara. Piove a dirotto sulla Valdera e al termine dei 202 chilometri trionfa un ventitreenne lombardo: Stefano Zanini, alfiere Titanbonifica-Navigare. Zanini sulla collina di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra