VAN AERT. «VOGLIO RESISTERE PER POI GIOCARE AL MEGLIO LE MIE CARTE»

PROFESSIONISTI | 13/04/2025 | 08:20
di Francesca Monzone

La Visma-Lease a Bike in questa Parigi-Roubaix ha già vinto: lo ha fatto ieri nella gara femminile con Pauline Ferrand Prévot e oggi il team giallo-nero spera di vincere con Wout van Aert. Il fiammingo, dopo il quarto posto al Giro delle Fiandre, è molto fiducioso e anche i suoi avversari lo considerano uno dei favoriti per la vittoria. «La Ronde è stata una corsa davvero bella. Sono stato felice di poter correre da protagonista nel finale e lottare per il podio. Fino al Giro delle Fiandre non è sempre andata come speravo. È stato bello vedere che il duro lavoro ha dato i suoi frutti».


A Compiègne, città di partenza della Parigi-Roubaix, il fiammingo è stato uno dei corridori più applauditi e domani in gara saranno tanti i belgi che si sono mossi arrivati da tutto il paese per accompagnare il loro beniamino. Dalla sua parte Van Aert ha l’esperienza e questa per lui è la sesta Parigi-Roubaix, dove ha ottenuto un secondo posto nel 2022 e un terzo nel 2023fdcij. Lo scorso anno fu costretto a saltare la stagione delle Classiche, a causa dell’incidente mentre correva Attraverso le Fiandre. Sento molto sostegno oggi e questo è molto bello. Fa sempre piacere sentire il pubblico che chiama il tuo nome». Nella ricognizione il fiammingo è andato forte e nonostante il rischio di caduta è rientrato al pullman molto soddisfatto. Gli avversari ci sono e non scherzano e per il belga, Pogacar potrebbe essere il primo a tagliare il traguardo.


«La sua presenza in questa gara è straordinaria. È un grande campione che lascerà sicuramente il segno – ha continuato van Aert parlando del campione sloveno - È uno dei favoriti e contribuirà a decidere in quale direzione andrà la gara».

Quale potrebbe essere l'approccio tattico di Van Aert e della sua squadra? Lo abbiamo sempre visto attaccare e andare in fuga con uno o due dei suoi compagni di squadra e anche per oggi, è possibile immaginare uno scenario del genere. «Bisognerà avere una buona tattica e questo lo vedremo sicuramente negli ultimi chilometri. Se riuscirò a resistere e a giocare bene le mie carte, penso che potrebbe esserci un finale con più leader insieme e spero di riuscire a forzare qualcosa. Se mi sentirò bene sicuramente non starò nelle retrovie»


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