CA’ DEL POGGIO E GRAMMONT, SI RINNOVA IL GEMELLAGGIO TRA I MURI DEL GRANDE CICLISMO... ASPETTANDO IL GIRO

EVENTI | 11/04/2025 | 08:04

Da Ca’ del Poggio a Grammont. I muri d’Italia e Belgio confermano il gemellaggio nel segno del grande ciclismo, in vista dell’appuntamento più atteso: il passaggio della quindicesima tappa del Giro d’Italia che transiterà sull’iconica salita di San Pietro di Feletto il 25 maggio, terza domenica di corsa della 108^ edizione del Giro d’Italia.


In occasione del Giro delle Fiandre, Alberto Stocco si è recato in Belgio per rinnovare il sentimento di vicinanza che da diversi anni lega il Muro di Grammont a quello di Ca’ del Poggio. Da una parte la più classica e mai dimenticata ascesa del Giro delle Fiandre, dall’altra lo strappo tra le colline del Prosecco, che si prepara ad accogliere l’ottavo passaggio del Giro d’Italia.


Un momento fortemente voluto dalla Regione Veneto e in particolare dal presidente Zaia che vede nel Muro di Ca’ del Poggio un elemento trainante nella promozione del territorio, il simbolo di un turismo lento, sostenibile, che si identifica facilmente nella bicicletta.    

Appena rientrato a San Pietro di Feletto, Stocco ha effettuato un simbolico taglio del nastro sul Muro di Ca’ del Poggio a sancire l’inizio del conto alla rovescia verso il ritorno della Corsa Rosa sulla celebre ascesa tra i vigneti. Al suo fianco c’era anche Poggy, la simpatica mascotte del Muro, che il 25 maggio promette di divertire grandi e piccini.

Per la Corsa Rosa si tratterà, come detto, dell’ottavo passaggio sul Muro di Ca’ del Poggio, dopo gli applausi ricevuti con le edizioni 2009, 2013, 2014, 2017, 2020, 2022 e 2024. Non solo, nel 2025, tornerà sul Muro anche il Giro d’Italia Women, già transitato qui nel 2014 e 2017. L’appuntamento è per il 9 luglio, e sarà un altro momento da non perdere per tutti gli appassionati di ciclismo. 

Ad un anno esatto dall’ultima volta (era il 25 maggio 2024) la grande festa rosa tra le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, riconosciute Patrimonio Mondiale dell’Unesco, è dunque pronta a riproporsi con quella che ormai, a buon diritto, può essere inserita tra le salite più classiche del Giro d’Italia.  

Il Muro di Cadel Poggio - unica salita ufficialmente certificata dalla Federazione ciclistica italiana, gemellata dal 2016 con il Muro di Grammont e dal 2018 con il Mur-de-Bretagne, che nel 2025 ospiterà larrivo di una tappa del Tour de France - ha caratteristiche uniche. Si sviluppa per poco più di un chilometro su strada interamente asfaltata, con pendenza media del 15% e punte del 19%. E uno strappo deciso, quasi violento, che anche nel 2025 si candida ad essere tra i momenti più spettacolari e attesi del Giro dItalia.

Un autentico spettacolo verticale (anche se ci troviamo solo a poco più di 200 metri di quota sul livello del mare) che promette di ricreare la magia dei ventimila e più appassionati che nelle ultime edizioni lanno scorso, sotto la pioggia hanno accompagnato il passaggio dei corridori tra i vigneti.

Tra i momenti che scandiranno la marcia di avvicinamento alla tappa del Giro dItalia del 25 maggio cè anche il convegno dal titolo Il talento: riconoscerlo e svilupparlo che martedì 15 aprile, alle 20.30, a Ca del Poggio, con organizzazione della sezione AIA di Conegliano, vedrà gli interventi di Daniele Orsato (ex arbitro internazionale), Luca Gotti (allenatore di serie A), Andrea Vendrame (ciclista professionista) e dei giornalisti di Sky Sport Fabio Tavelli, Vittoria Orlando e Leo Turrini.

In precedenza, domenica 13 aprile, alle 20.30, per Parole in un bicchiere, rassegna letteraria itinerante nel territorio di San Pietro di Feletto, Ca del Poggio ospiterà lincontro con lo scrittore, fumettista, musicista e conduttore radiofonico Gianluca Morozzi che presenterà il suo ultimo romanzo Che fine ha fatto la neve.  


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Proprio un anno fa Lorena Wiebes aveva lasciato il segno in via Roma prendendosi la prima edizione della neonata Milano Sanremo Women, una corsa avvincente e spettacolare che è pronta ad infiammare il pubblico. C’era tanta attesa intorno all’edizione 2025,...


Per pedalare come un campione conviene mettersi alla sua ruota e... copiarlo. Non possiamo neanche immaginare di emulare Tadej Pogacar, ma possiamo imitare il suo piano nutrizionale. Se tenere il suo passo è una missione spesso impossibile per i migliori...


Ci sono storie che il tempo non cancella, anzi ne arricchisce il valore ed il sapore, quasi come se quel velo di polvere fosse in realtà qualcosa che impreziosisce. C'è una storia che comincia il 19 marzo 1976, prima Milano-Sanremo...


Già ribattezzata dai francesi ‘la Primavera’, la Milano-Sanremo è la prima vera classica monumentale di stagione. Oltre che la più imprevedibile: nel corso della sua storia ultracentenaria si è aperta ai grandi campioni, ma pure ai perfetti sconosciuti. Per il...


Era il 19 marzo del 1965 ed alla Classicissima di Primavera salì sul podio (terzo classificato) Franco Balmamion, cognome che già si era affermato agli altissimi livelli garantiti al corridore canavesano dalla doppietta in qualità di vincitore del Giro d’Italia...


Venticinque chili di risotto in marmittoni militari: la qualità nella quantità. Il risotto sarà Carnaroli: o buono o niente. Con i funghi porcini: colti a Borgotaro. E’ il miracoloso, magico, rituale risotto del Gigi, Luigi Belcredi, l’Auriga, che guidava la...


"Quando il team mi ha detto che faccio parte della squadra in gara alla Milano-Sanremo quasi non ci credevo - racconta Marco Manenti il ventitreenne  neo professionista bergamasco di Treviglio che con la casacca della Bardiani-CSF 7 Saber sabato parteciperà...


C’è un filo che lega in modo sempre più solido la Cofidis al Trofeo Laigueglia  ed è fatto di continuità, strategia e rapporti umani. Dal 2001 al 2026 la formazione francese ha collezionato ben 16 partecipazioni alla classica ligure, diventando una presenza familiare...


Il colombiano Walter Vargas ha vinto, per la settima volta in carriera la prova a cronometro dei Giochi Panamericani Continentali che si stanno svolgendo in questi giorni proprio nella sua nazione. Il 33enne nativo di El Carmen, tesserato il Medellín...


Nuovo appuntamento di alto livello per la formazione Continental del Team Biesse Carrera Premac, reduce dalla Milano-Torino e in gara domenica nel Gp Slovenian Istria a Isola (Slovenia), gara classe 1.2 (aperta anche ai professionisti) per Elite e Under 23....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024