CIO. GIOVEDI' L'ELEZIONE DEL SUCCESSORE DI THOMAS BACH, IN CORSA ANCHE LAPPARTIENT

POLITICA | 18/03/2025 | 08:20
di Paolo Broggi

Gli occhi del mondo sportivo sono puntati su Costa Navarino, sulla costa greca, dove sono iniziati i lavori della 144a sessione del Cio che culmineranno giovedì con l'elezione del nuovo presidente del Comitato Olimpico Internazionale.


Sette i candidati alla presidenza, in ordine alfabetico:


SAR il Principe Feisal Al Hussein, Giordania, classe 1964,

Lord Sebastian Coe, Gran Bretagna, classe 1959

Kirsty Coventry, Zimbabwe, classe 1983

Johan Eliasch, Gran Bretagna, classe 1962,

David Lappartient, Francia, classe 1973

Juan Antonio Samaranch, Spagna, classe 1959

Morinari Watanabe, Giappone, classe 1959

Secondo gli esperti i favoriti sarebbero lo spagnolo Samaranch, il cui padre guidò il Cio dal 1980 al 2001, il britannico Coe, attuale presidente della Federazione internazionale di Atletica Leggera, e l'olimpionica del nuoto Kirsty Coventry, 41enne ministro dello sport e dei giovani dello Zimbabwe. Se fosse eletta quest'ultima, sarebbe la prima donna e la prima presidente africana della storia.

Meno chance sembra avere il presidente dell'UCI David Lappartient, ma è bene non dare nulla per scontato anche alla luce del complicato sistema elettorale che verrà adottato: i grandi elettori, infatti, saranno chiamati ad una lunga serie di votazioni, al termine di ognuna delle quali sarà eliminato il candidato che ha ottenuto meno voti e, in caso di parità, una votazione intermedia decide chi esce,

Le votazioni si svolgono a porte chiuse e a tutti i membri viene chiesto di lasciare fuori qualsiasi tipo di dispositivo elettronico. I risultati degli altri candidati sono tenuti segreti fino alla proclamazione del vincitore, e ciò aggiunge un elemento di incertezza che potrebbe durare fino al sesto turno delle votazioni. Unico risultato che può interrompere in anticipo la sequenza delle votazioni è che un candidato ottenga la maggioranza assoluta dei votanti. A complicare ulteriormente un'elezione incertissima, il fatto che i membri che hanno un connazionale in corsa possono votare solo quando quest'ultimo viene escluso, quindi paradossalmemte il numero dei votanti - inizialmente di 99 (pochissimi se si pensa che sono 205 i comitati olimpici nazionali che fanno parte del CIO) - aumenta ad ogni tornata.

Il nuovo presidente, che succederà al tedesco Thomas Bach dal prossimo 25 giugno, resterà in carica per otto anni e potrà essere riconfermato eventualmente per altri quattro anni.

Davvero difficile fare pronostici in un momento in cui la politica fa sentire più che mai il suo peso sullo sport con temi davvero importanti come la prossima edizione dei Giochi Olimpici (Los Angeles 2028) negli Stati Uniti dell'era Trump, il tema transgender ai Giochi, la possibile riammissione degli atleti russi e bielorussi, i casi che hanno scosso il "sistema Wada" negli ultimi mesi solo per citarne alcuni.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il ritorno al successo di Ceylin Del Carmen Alvarado sotto una bufera di neve a Mol, nel classico ZilVermeercross, racconta molto della sua condizione ritrovata e della sua capacità di emergere nelle situazioni più difficili. Il fatto che abbia risolto...


Il Belgio è la nazione più rappresentata nelle 18 squadre con licenza World Tour per la stagione 2026, con 76 corridori sui 522 complessivi, per una percentuale pari al 14, 56%. Al secondo posto ex aequo ci sono l’Italia e...


Inizia in salita il 2026 di Arnaud De Lie: il 23enne velocista belga della Lotto Intermarché, vincitore lo scorso anno di  sette gare, si è procurato una lesione ai legamenti della caviglia. È stato lo stesso corridore a darne notizia...


Manubri, wildcard, caschi da cronometro, calendario, rapporti. Dal primo gennaio sono entrate in vigore diverse modifiche al regolamento tecnico dell’Uci, che potrebbero sembrare insignificanti dall'esterno, ma stanno già suscitando scalpore e discussione nel gruppo. 1. Larghezza minima del manubrio di...


La stagione 2025 di Davide Toneatti, la prima nell’organico World Tour dell’XDS-Astana dopo tre anni spesi nella squadra Devolpment, è durata poco più di due mesi e si è conclusa, almeno fino ad oggi, non senza un alone di...


Ogni anno il 1° gennaio arriva puntuale il bollettino sugli incidenti causati dai botti nella notte di Capodanno e questa volta ad essere coinvolto è anche il mondo del ciclismo. Ha perso una mano la notte di Capodanno per l’esplosione...


Se n'è andato la notte di San Silvestro, se n'è andato il calzolaio delle dive prima e dei grandi campioni del ciclismo poi. Negli anni Sessanta,  Franco Bedulli faceva su misura le scarpe per Anquetil, Motta e Gimondi, oltre a Dancelli,...


Il nuovo anno si apre nel segno di Mathieu van der Poel, che mette la firma anche sul classico Gran Premio Sven Nys di Baal, in Belgio, confermandosi ancora una volta il dominatore assoluto del ciclocross mondiale. Il fuoriclasse olandese...


Una partenza d’anno semplicemente impeccabile per Lucinda Brand, che nella prima gara del 2026 mette in scena una prestazione di forza impressionante. L’olandese della Baloise Verzekeringen Het Poetsbureau Lions ha letteralmente dominato il Gran Premio Sven Nys di Baal, in...


Come di consueto il nuovo anno permette alle squadre di togliere l'embargo e mostrare al mondo le nuove divise. Ci sono team che avevano già presentato i nuovi colori, ma alcuni corridori, come Remco Evenepoel e Juan Ayuso, dovevano attendere...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024