PEDIVELLE SEMPRE PIÙ CORTE, LA NUOVA ERA DEL CICLISMO

TECNICA | 23/02/2025 | 08:18
di Francesca Monzone

Il ciclismo è uno sport in cui la tecnologia ha una grande importanza. Si parla di forza, aerodinamica, peso e velocità, ma anche le misure hanno un loro valore, quando si parla delle bici dei grandi campioni. Fino a qualche anno fa, per le pedivelle la regola era che la lunghezza si sceglieva in base alla lunghezza delle gambe. Ma tra i professionisti la nuova tendenza è: più corto è, meglio è. E oltre a Pogacar, adesso anche Wout van Aert e quasi tuti i suoi compagni della Visma-Lease a Bike, stanno adottando le pedivelle più corte.


Tadej Pogacar le utilizza da due anni e lo scorso inverno metà del gruppo dei professionisti ha iniziato a seguirlo, così come nella Visma-Lease a Bike, dove oltre a Jonas Vingegaard e Wout van Aert, ben 27 su 29 corridori le hanno scelte.


Anche nella Lotto Jasper De Buyst, alto 179 cm, è passato da pedivella da 170 millimetri a 165 millimetri sulla sua bici. Per Remco Evenepoel l’utilizzo è iniziato già da un po’ e  Iljo Keisse, team manager di Soudal Quick-Step, ha affermato di avere avuto molta richieste dai suoi ragazzi e lo stesso vale per Lidl - Trek e Intermarché Wanty.

Wout van Aert ha optato per pedivelle più corte nonostante la sua statura di 190 cm, incredibile se si pensa che fino a qualche anno fa, chi avesse fatto una scelta del genere sarebbe stato considerato un pazzo: il belga è passato da 172,5 mm a quelle da 165 mm. Tadej Pogacar alto 176 cm, è passato da 172,5 mm nel 2022 a 165 mm l'anno scorso. Anche Remco Evenepoel corre con pedivelle da 165 mm, ma con una statura più raccolta di 171 cm. La Visma-Lease a Bike, per capire meglio la direzione da prendere, ha deciso di affidarsi a esperti, in questo caso Kevin e Michael Van Staeyen, ex ciclisti ed osteopati, nonché esperti di bike fitter: hanno creato dei sensori speciali da applicare alle pedivelle quando la bici è in movimento. Attraverso questo studio, è stato possibile misurare l'efficienza della pedalata in base alla lunghezza delle pedivelle sulla bici da strada.

I risultati raccolti con sensori a raggi infrarossi sono stati molto apprezzati e tra i maggiori vantaggi è stato evidenziato un aumento del comfort durante la pedalata, un minore stress sulle articolazioni e una maggiore stabilità durante la pedalata.

In passato il principio era: più lunga è la leva, maggiore è la forza di rotazione che si può sviluppare. E quelle leve sulla bicicletta sono i bracci dei pedali o pedivelle. Tuttavia, si è osservato chiaramente che la pressione sulle articolazioni, sulle ginocchia e sul bacino è maggiore con pedivelle più lunghe rispetto a quando si esegue un movimento circolare più piccolo con manovelle più piccole. Oggi si sente spesso parlare di schiacciamento delle arterie inguinali o pelviche nei ciclisti, ma con pedivelle più corte l'anca cede meno e la pressione sulle arterie è minore. 

I vantaggi però, oltre alla comodità si vedono anche nelle prestazioni. Nello studio si è potuto apprezzare come i fianchi cedono meno e le ginocchia si sollevano meno, quindi le pedivelle più corte consentono ai ciclisti di adottare una posizione più profonda e aerodinamica. Se poi le pedivelle vengono usate in combinazione con una sella spostata in avanti, sarà possibile assumere una posizione che favorirà lo sviluppo di una potenza maggiore. Questo studio ha analizzato anche quello che avviene nelle curve, dove le pedivelle più corte favoriscono un raggio di sterzata più corto, consentendo ai ciclisti di continuare a pedalare più a lungo.

Queste analisi hanno evidenziato molti aspetti positivi, ma non tutti i corridori traggono vantaggio da una pedivella più corta. Mancano ancora molte campionature e lo studio ovviamente è ancora limitato nei numeri. Saranno i corridori che a fine stagione tireranno le somme e potranno dire se il vantaggio, a livello di prestazione e comfort, c’è stato veramente.


Copyright © TBW
COMMENTI
Sarà
23 febbraio 2025 08:29 Miguelon
Ci sono studi, anche recenti, i quali affermano che la lunghezza della pedivella, entro un range molto ampio, è irrilevante.

Tanti studi ma io.....
23 febbraio 2025 11:24 venetacyclismo
Si tutto ok bello questo studi, ma io dubito , purtroppo non posso costatare se tutto questo è vero o solo una novità commerciale per comprare con 1000 euro pedivelle più corte, vorrei avere la certezza che questi Campioni le usano veramente oppure sono truccate. Non fido più di nessuno

ANCHE....
23 febbraio 2025 16:17 roelena
....Lance "frullava"!!!
...e dicevano che aiutava a smaltire l'acido lattico!!!
Poi.....si scopre che....

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Primoz Roglic sembra pronto a rimettersi il numero sulla schiena e a tornare protagonista alla Vuelta a España. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il 36enne sloveno dovrebbe essere al via della corsa spagnola che scatterà da Monaco...


Jonas Vingegaard, il campione danese del Team Visma | Lease a Bike, ha annunciato che non parteciperà più a gare per il resto della stagione 2026. La decisione, già prevedibile, arriva dopo la frattura alla clavicola subita durante il Tour...


Il Team Jayco AlUla si presenterà all'81ª edizione della Vuelta a España con una squadra giovane e motivata, guidata dal talento britannico Paul Double. Con un Grande Giro già alle spalle, il trentenne cercherà di sfruttare ogni opportunità per conquistare...


Wout van Aert è tornato sulle strade del Gravel ed è stato subito protagonista ai Campionati nazionali, conclusi al secondo posto. Certo, il suo obiettivo era quello di conquistare il primo titolo belga, ma il fiammingo ha avuto difficoltà a...


Paul Magnier, portacolori  della Soudal - Quick Step, ha scritto un nuovo capitolo della sua promettente carriera conquistando la sua settima vittoria stagionale ad Amburgo. Questo trionfo ha un sapore speciale: si tratta della sua prima vittoria in una classica...


Sono due le bici italiane che in questi giorni hanno sfrecciato oltre il Circolo Polare Artico per l’Arctic Race of Norway: le Pinarello dell’omonimo team co-sponsorizzato da Q36.5 e, per la prima volta nella loro storia, le Drali del Team...


La Decathlon CMA CGM amplia la sua galassia: una squadra ciclocrossistica si aggiunge alla formazione Worldtour, alle squadre di sviluppo e alla annunciata formazione femminile. La conferma della nascita della nuova struttura transalpina arriva dal database della Unione Ciclistica Internazionale,...


Quando in squadra hai un’atleta giovane e talentuosa come Célia Gery, capace di primeggiare sia su strada che nel Ciclocross, è naturale costruire un progetto sportivo che ne valorizzi le qualità. È quello che hanno deciso di fare  Stephen Delcourt...


A livello di contentezza, nessuno ha potuto pareggiare quella provata da Cedrik Bakke Christophersen e Thomas Silva al termine dell’ultima tappa dell’Arctic Race of Norway. Il primo, infatti, sul traguardo di Narvik ha conquistato con un gran numero la...


Due messaggi che Michael Tarling, padre di Finlay, ha voluto postare sui social a breve distanza uno dall'altro. Due messaggi che vi proponiamo così, integralmente nel ricordo del giovane atleta scomparso durante la Volta Portugal.  Questi sono stati i giorni più...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra