STRADE BIANCHE WOMEN. CHABBEY FESTEGGIA A SIENA DAVANTI A NIEWIADOMA E KOCH. 4° LONGO BORGHINI

DONNE | 07/03/2026 | 14:00
di Giorgia Monguzzi

Questa mattina era partita come per la favoritissima Demi Vollering, ma oggi Elise Chabbey ha vissuto il suo sogno. L'atleta svizzera del team Fdj United Suez ha lavorato per tutto il giorno, ha attaccato, ha rilanciato e alla fine è riuscita a battere allo sprint Kasia Newiadoma, Frajziska Koch ed Elisa Longo Borghini. Ottava posizione per Monica Trinca Colonel. 


E' stato un finale inaspettato per una corsa in cui è succeso veramente di tutto. I piani iniziali della Fdj United Suez erano quelli di supportare Demi Vollering a caccia della sua terza vittoria,  ma dopo l'uscita di scena della campionessa europea a casua di un problema meccanico e non solo, Chabbey si è fatta trovare pronta ed ha regalato alla Svizzera il primo successo alle Strade Bianche Women. 


LA CORSA. 133 km  11 settori di sterrato per la corsa femminile giunta alla dodicesima edizione. Un percorso davvero impegnativo sin dal primo chilometro in particolare con il doppio passaggio nei settori di Colle Pinzuto e delle Tolfe.

La partenza è a tutta velocità, ma la corsa è entrata nel vivo dopo 60 km. Nel settore di San Martino in Grania, con i sui 9,4 km il più lungo della giornata, il team Fdj Suez ha dato una poderosa accelerata. Il gruppo è totalmente scoppiato anche in seguito ad una serie di cadute e di problemi meccanici come quello in cui è incappata una sfortunatissima Anna Van Der Breggen. Davanti si è così formato un gruppo di una ventina di atlete: Demi Vollering, Elise Chabbey, Lea Curinier e Franziska Koch, Amber Kraak (Fdj Suez), Letizia Borghesi (Ag Insurance), Kasia Newiadoma (Canyon Sram), Magdeleine Vallieres e Noemi Ruegg (Ef Education Oatly), Puck Pieterse e Millie Couzens (Fenix Pemier Tech), Shrin Van Anrooij, Lucinda Brand e Niamh Fisher Black (Lidl Trek), Monica Trinca Colonel (Liv Alula Jayco), Liane Lipper (Movistar Team), Josie Nelson (Pic Nic Postnl), Lotte Kopecky (Sd Worx Pro Time), Pauline Ferrand Prevot, Marianne Vos e Femke De Vries (Visma Lease a Bike), Elisa Longo Borghini, Paula Blasi e Dominika Wlodarczyk (Uae Team Adq).

Vollering, favoritissima della vigilia, ha messo subito a lavorare le sue compagne di squadra, ma nel primo passaggio sulla salita delle Tolfe proprio la campionessa europea ha perso le ruote del gruppo a causa di un problema meccanico. E' andata peggio soltanto a Pauline Ferrand Prevot che ha atteso invana l'arrivo della sua ammiraglia perdendo tantissimo tempo. Demi Vollering si è lanciata subito all'inseguimento coaudiuvata dalla Sd Worx Pro Time e da Anna Van Der Breggen che nel frattempo aveva recuperato terreno. Il gruppetto è riuscito ad arrivare fino a 40" dalle 13 atlete in testa ed era in forte rimonta prima dell'errore fatale: a 32 km dal traguardo una moto dell'assistenza neutra ha sbagliato strada e le atlete l'hanno seguita

Davanti è stata una battaglia praticamente continua, tutte le atlete hanno più volte provato ad attaccare senza riuscire a fare la differenza. Nel settore di Colle Pinzuto Elisa Longo Borghini ed Elise Chabbey erano riuscite a guadagnare una ventina di secondi sulle avversarie, ma non hanno mai trovato un vero e proprio accordo. La campionessa italiana, decisamente la più scatenata nei tratti di sterrato, ci ha provato anche sulla salita delle Tolfe, ma nemmeno Kasia Niewiadoma e Franziska Koch si sono dimostrate molto collaborative. In questa situazione di continui attacchi e controattacchi è stato praticamente perfetto il lavoro di squadra della Fdj United Suez, Chabbey e Koch hanno sfruttato la superiorità numerica e in modo alternato hanno seguito tutte le avversarie. 

Un gruppo di 8 atlete ha passato lo striscione dell'ultimo chilometro e nemmeno lo Strappo di Santa Caterina è riuscito ad emettere la sentenza definitiva. Elisa Longo Borghini, Elise Chabbey, Kasia Niewiadoma e Franziska Koch si sono giocate la vittoria sulle ultime curve e allo sprint. L'atleta svizzera è così riuscita ad anticipare Niewiadoma, seconda per la quarta volta in carriera e la compagna di squadra Koch. 

Lo sfortunatissimo gruppetto Vollering - Van Der Breggen ha poi chiuso la corsa ad oltre 6 minuti dalla vincitrice. 

CLICCA QUI per rileggere la cronaca completa della corsa. 

ORDINE DI ARRIVO 

1  Chabbey Elise FDJ United-SUEZ 500 03:35:42

2  Niewiadoma-Phinney Katarzyna CANYON//SRAM zondacrypto + 00

3  Koch Franziska FDJ United-SUEZ 325 + 00

4  Longo Borghini Elisa UAE Team ADQ 275 + 03

5  Vallieres Magdeleine EF Education-Oatly + 06

6  Pieterse Puck Fenix-Premier Tech + 16

7  Vos Marianne Team Visma | Lease a Bike + 34

8  Trinca Colonel Monica Liv AlUla Jayco + 37

9  van Anrooij Shirin Lidl-Trek + 01:21

10 Fisher-Black Niamh Lidl-Trek + 01:47

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COMMENTI
Un applauso
7 marzo 2026 15:17 Cyclo289
Finale di corsa molto bello, che bello se anche la corsa maschile fosse emozionante la metà della femminile....
Chabbey vince con una traiettoria da Palio nella curva a sinistra, ma Longo Borghini ha preso la salita un po' troppo indietro, secondo me.
Brave tutte, comunque!

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