MONDIALI DI CICLOCROSS. I SEGRETI DEL PERCORSO IRIDATO DI LIÉVIN

CICLOCROSS | 01/02/2025 | 08:28
di Francesca Monzone

Siamo arrivati all'appuntamento più atteso della stagione invernale, quello con i Mondiali di ciclocross in Francia a Liévin. Si tratta di una cittadina di poco più di 30.000 abitanti appena sotto Lille, nel dipartimento del Pas-de-Calais, dove il ciclocross non è certamente sconosciuto.


A Liévin in passato si sono disputati campionati nazionali e anche un europeo e la città ha ospitato quattro volte la Coppa del mondo. Su questo fango ha vinto Sven Nys nel 2003 e nel 2006, Lars Boom nel 2008 e Zdenek Stybar nel 2012.


Ci saranno oltre 35.000 spettatori in questo weekend di gare, ma la gara più attesa è l’ultima, quando si potrà assistere alla sfida tra Mathieu van der Poel e Wout van Aert.

Il circuito sarà di di 2,5 chilometri ed è articolato sui venti ettari di natura incontaminata nel Parc du Val de Souchez, nella parte sud-orientale della città, con un tracciato che a prima vista sembrerebbe facile e non molto tecnico, ma che in realtà nasconde delle insidie.

Le apparenze possono spesso ingannare, perché i 75 metri di dislivello per ogni giro rappresentano una vera sfida e nel complesso i corridori avranno a che fare con un terreno scivoloso che sale e scende continuamente, con qualche scossone esplosivo. Oltre ai due  ponti che renderanno lo scenario più suggestivo, ci saranno due scale non artificiali, delimitate verticalmente da assi di legno e che sfruttano orizzontalmente la superficie esistente. La prima,  tredici gradini, appare nella prima sezione, dopo aver superato la grande tenda VIP e una breve e tortuosa salita di avvicinamento. La seconda rampa di scale sarà di quattordici gradini, leggermente più alti e ripidi rispetto alla prima.

Le forti piogge dei giorni scorsi, hanno di fatto reso il percorso paludoso, con fango fondo e pesante, anche se la situazione meteo sembrerebbe in miglioramento.

L’arrivo sarà in leggera salita sulla Rue du Percot e, viste le sue caratteristiche, offrirà lo spettacolo finale: andando verso il traguardo verranno percorsi 190 metri su asfalto con una pendenza di circa il 6% e quindi adatta a corridori di gran classe.

La pioggia nei giorni scorsi si è alternata a un cielo pallido e senza precipitazioni, ma i passaggi per i test di prova hanno sicuramente reso la terra ancora più mossa e insidiosa. Non dovrebbero esserci lunghi tratti a piedi: un tratto con gli ostacoli a terra su rettilineo e con il fango pesante, potrebbe però obbligare i corridori a correre con la bici in spalla.

Quale sarà la tattica della squadra belga per contrastare Van der Poel? De Clercq, il commissario tecnico della nazionale, al riguardo è stato molto preciso e vuole che i suoi ragazzi nelle prime due file davantini si occupino di garantire il passaggio a Van Aert che invece partirà dalla penultima  fila. In questo modo il campione della Visma-Lease a Bike potrà raggiungere più velocemente Van der Poel. Tutti i belgi in testa, naturalmente cercheranno di far passare Wout van Aert, ma potrebbe esserci un’eccezione. Si tratta di Nys che da campione nazionale farà la sua gara.

PROGRAMMA

Sabato 1 febbraio
11:00 – Donne Juniores
13:00 – Uomini Under 23
15:00 – Donne Elite

Domenica 2 febbraio
11:00 – Uomini Juniores
13:00 – Donne Under 23
15:00 – Uomini Elite


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non c’è una vera e propria notizia e nemmeno un vincitore, solo un bimbo di 5 anni che è figlio e nipote d’arte che si sta dilettando in sella alla sua biciclettina e ha fatto il suo esordio “agonistico” alla...


Il Giro Next Gen entra nel vivo e tutte le piattaforme accendono i riflettori sulle tappe che contano; dalle 14, infatti, oggi ci sarà la diretta della tappa su RaiSport e sulle piattaforme on demand Discovery+ e HBO Max.Un appuntamenro...


L’avevamo apprezzata nella sua versione prototipale in un debutto speciale durante il Tour de Romandie, l’occasione giusta in cui questa Colnago TT2 sviluppata in collaborazione con UAE Team Emirates-XRG e UAE Team ADQ, ha mostrato i muscoli per far capire...


Il Tour de France 2026 vivrà il suo 27° Grand Départ all'estero il 4 luglio prossimo. Esattamente un secolo fa, era il 1926, la corsa visse un momento storico quando la partenza fu data da Evian, per la prima volta...


Ci voleva un pittore, al valico fin de siècle fra l’Espressionismo e il Futurismo, ci voleva appunto un Matisse, di secondo nome Van Kerckhove, per sublimare il traguardo del Giro Next Gen, a Bacoli. Ci voleva il tocco di un...


Cinque giorni di tappe spettacolari e di classifica rimasta in bilico sul filo dei secondi con quattro diverse maglie rosa: questa è stata la fotografia di un Giro Next Gen che da oggi però cambierà sicuramente passo e... volto. In...


“I quattro azzurri curvi sul manubrio, stretti in un gruppo, che spicca sul bianco del cemento, in breve sono completamente lanciati e iniziano la loro offensiva. E’ in testa Gaioni che impone una severa andatura; pedalata elastica; nessuna impressione...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di grande ciclismo, di Giro Next Gen in arrivo in Abruzzo e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini. Marco cannone e Donatello Di Prinzio. Come sempre...


Sono un affezionato ciclista che da quasi 25 anni pedala su bici De Rosa. Ho avuto la fortuna di conoscere Ugo, il fondatore dell'azienda, che in ogni occasione trasmetteva a noi appassionati la gioia di possedere una sua bicicletta. I...


Ci sono frasi che, nel ciclismo, valgono più di una tabella di potenza. Sjoerd Bax, ex compagno di squadra di Tadej Pogačar alla UAE, ne ha consegnata una che merita di essere letta con attenzione: un allenatore dello sloveno può...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra