TOUR DE FRANCE FEMMES. VOLLERING PIAZZA IL COLPACCIO A NIZZA E RITORNA IN GIALLO. 2^ LONGO BORGHINI

DONNE | 08/08/2026 | 18:05
di Giorgia Monguzzi

Demi Vollering (FDj United Suez) voleva la gialla a tutti i costi e oggi se l'è presa in un modo spettacolare vincendo l'ottava tappa del Tour de France Femmes con arrivo a Nizza. Decisivo è stato l'attacco sull'ultimo muro di giornata posizionato a 6 km dal traguardo, la campionessa europea è prima rimasta con le sole Elisa Longo Borghini e Kasia Niewiadoma ed ha poi continuato in solitaria. Altra grande giornata per la campionessa italiana che apparsa tra le più brillanti in salita ed ha chiuso in seconda posizione. 


LA CORSA. Dopo le fatiche del Mont Ventoux le atlete hanno avuto ben poco tempo per prendere fiato, oggi si è corsa infatti la tappa più lunga del Tour de France Femmes. 172 km da Sisteron a Nizza, una con ben 1420 m di dislivello ed una serie di salite negli ultimi 20 km. La giornata si è aperta con la notizia del ritiro di Pauline Ferrand Prevot, la campionessa uscente del Tour de France ha alzato definitivamente bandiera bianca dopo delle giornate veramente complicate. 


La fuga di giornata si è formata dopo una decina di chilometri e ha visto all'attacco Maeva Squiban (Uae L'imad) e Loes Adegeest (Lidl Trek). Le due atlete sono arrivate a guadagnare oltre 6 minuti di vantaggio, mentre alle diverse atlete hanno provato a lanciarsi al loro inseguimento senza però riuscire a raggiungerle. A circa 40 km dal traguardo abbiamo assistito ad una poderosa accelerazione al gruppo da parte dei team Ag Insurance e Liv Alula Jayco che hanno recuperato sempre più terreno. 

Nella discesa dopo la Côte de Colomars, posizionata a 17 km dal traguardo, Maeva Squiban è caduta rovinosamente e Loes Adegeest è rimasta sola al comando cercando di resistere al recupero del gruppo. Sulla côte de la Ginestiere è entrato in azione il team Fdj United United che si riportato sulla fuggitiva a 9 km dal tragaurdo. L'alta andatura ha ridotto il plotone ad una quindicina di atlete ed ha messo fuori gioco anche Lorena Wiebes. Il gande lavoro del team francese ha anticipato l'azione di Demi Vollering che sull'ultimo strappo di giornata, posizionato a 6 km dal traguardo, ha piazzato una serie di attacchi. Inizialmente solo Elisa Longo Borghini e Kasia Niewiadoma son riuscite a tenere la ruota della campionessa europea che ha poi fatto il vuoto in cima allo strappo.

Gli ultimi chilometri sono stati a dir poco emozionanti con Longo Borghini e Niewadoma lanciate all'inseguimento di Vollering che però pedalata dopo pedalata ha aumentato il suo vantaggio riuscendo ad arrivare solitaria al traguardo. 

Ad una tappa dalla fine la battaglia per la vittoria finale è più aperta che mai, attualmente Demi Vollering guida la classifica generale con 8" su Kasia Niewiadoma che avrà a disposizione un' ultima giornata per provare a riprendere la maglia gialla. La frazione finale con partenza e arrivo a Nizza propone 99 km veramente movimentati, un circuito da ripetere 4 volte con il Col d'Eze 7,7 km al 5,9%. Un percorso impegnativo con 2175 m di dislivello che potrebbe completamente ribaltare la situazione. 

ORDINE DI ARRIVO 

1  Vollering Demi FDJ United-SUEZ 04:02:39

2  Longo Borghini Elisa UAE Team L’IMAD + 17

3  Niewiadoma-Phinney Katarzyna CANYON//SRAM + 17

4  Le Court Kim AG Insurance-Soudal Team + 38

5  Kopecky Lotte Team SD Worx-Protime + 38

6  Wlodarczyk Dominika UAE Team L’IMAD + 38

7  Van Dam Sarah Team Visma | Lease a Bike + 38

8  Rüegg Noemi EF Education-Oatly + 38

9  Blasi Paula UAE Team L’IMAD + 38

10 Kerbaol Cédrine EF Education-Oatly + 38

CLASSIFICA GENERALE

1  Vollering Demi FDJ United-SUEZ 28:10:18

2  Niewiadoma-Phinney Katarzyna CANYON//SRAM + 08

3  Reusser Marlen Movistar Team + 01:12

4  Longo Borghini Elisa UAE Team L’IMAD + 03:05

5  Niedermaier Antonia CANYON//SRAM + 03:54

6  Kerbaol Cédrine EF Education-Oatly + 04:34

7  Blasi Paula UAE Team L’IMAD + 05:05

8  Wlodarczyk Dominika UAE Team L’IMAD + 05:46

9  Le Court Kim AG Insurance-Soudal Team + 06:50

10 Holmgren Isabella Lidl-Trek + 07:54


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COMMENTI
Gran tappa!
8 agosto 2026 18:43 Frank46
Niewadoma è la miglior scalatrice al mondo ma Vollering va forte su tutti i terreni e fa valare la sua completezza. Completezza che ha anche Elisa Longoborghini alla quale però spesso gli manca quel pochissimo per poter battere il fenomeno olandese di turno, ma comunque lei c'è sempre e di olandesi se ne è viste alternarsene in 4 in tutti questi anni.
Niewadoma non è riuscita neanche a dargli un solo cambio nei tratti in discesa, in pianura e in falsopiano. Eppure era lei quella che aveva più interesse a cercare di recuperare il gap, ma Faceva fatica a rimanere a ruota a Longoborghini, sono sicuro che senza di lei a ruota avrebbe fatto anche meglio Elisa perchè in alcuni momenti ha un pò rallentato sperando che la maglia gialla gli desse cambi.

Non ho capito se l'ex maglia gialla non ha sprintato per riconoscenza nei confronti di Elisa oppure se era talmente cotta che non riusciva neanche a sopravanzarla sulla linea di arrivo.

Un gran Tour in cui sta pagando la tappa no che ha avuto inaspettatamente 3 giorni fa su un percorso che si prestava alle sue caratteristiche e in minor misura il guaglio meccanico patito nella cronometro. Solo togliendo i seconsi persi per il guaglio meccanico a questo punto si ritroverebbe a circa un minutino e 10 dal 3° posto, mentre con una prestazione degna del suo nome nella tappa di 3 giorni fa ancora tutto sarebbe in gioco.

Con i se e con i ma non si fa la storia però è bello vedere che ancora c'è anche nei GT, perchè a 34 anni uno poteva anche pensare che fosse arrivata la sua fase calante e sarebbe stato un vero peccato perchè nei GT ha iniziato davvero ad ingranare la marcia giusta solo negli ultimi 3 anni.

Prima solitamente neanche ci provava a fare classifica, anche se i segnali che potesse farla con costanza c'erano e al Giro nelle poche occasioni che aveva deciso di tenere botta si era già giocata il podio parecchi anni fa.

Concordo
8 agosto 2026 18:52 rufus
Concordo col commento di frank46, Elisa sta pagando oltre misura la giornata storta e l'intoppo meccanico nella crono, altrimenti se la poteva giocare. Ma non tutto e' perduto, giorni fa ha detto che la tappa finale le piace molto, speriamo che ci regali una grande prova anche se tre minuti a questa Vollering sono effettivamente tanti. Piuttosto bisogna pero' notare come il nostro movimento sia un po' in crisi, dietro la Longo ci puo' essere la Trinca Colonel ma per il resto la vedo grigia.

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