Dopo il Giro d’Italia, il Memorial Pantani e la Settimana d’Oro in Valsugana, Redoro Frantoi Veneti rafforza il proprio impegno nel ciclismo internazionale. Il marchio dell’azienda veronese è stato protagonista anche al Giro di Slovacchia, accompagnando gli arrivi di una competizione capace di riunire squadre, giovani talenti e campioni provenienti da numerosi Paesi.
Dal Giro d’Italia alle manifestazioni dedicate ai giovani, fino alle competizioni internazionali: prosegue il viaggio di Redoro Frantoi Veneti nel mondo del ciclismo. L’azienda di Grezzana, produttrice di olio extravergine di oliva italiano da oltre un secolo, ha affiancato anche l’edizione 2026 del Giro di Slovacchia – Okolo Slovenska, disputata dal 16 al 20 settembre.
Il marchio Redoro ha ottenuto una significativa visibilità lungo i rettilinei d’arrivo e nelle immagini televisive e fotografiche delle tappe, portando nel cuore dell’Europa centrale un prodotto che rappresenta uno dei simboli più riconoscibili della cultura alimentare italiana.
La corsa, inserita nel calendario internazionale dell’UCI Europe Tour, ha proposto cinque giornate di gara tra arrivi in volata, fughe e impegnative salite. La vittoria finale è andata al belga Lennert Van Eetvelt, protagonista anche dell’arrivo conclusivo sulla salita di Kráľova hoľa. Nelle prime due tappe si è imposto allo sprint il francese Paul Magnier, mentre la quarta frazione è stata conquistata dall’ungherese Erik Fetter al termine di una fuga capace di resistere al ritorno del gruppo.
Una competizione autenticamente internazionale, nella quale lo sport ha incontrato la promozione dei territori e delle loro eccellenze. È precisamente in questo intreccio che si colloca l’impegno di Redoro.
Il legame tra Redoro e il ciclismo non nasce da una semplice operazione di visibilità. L’olio extravergine di oliva, elemento fondamentale della dieta mediterranea, richiama infatti un modello di alimentazione equilibrata, attenzione alla salute e cura quotidiana della persona.
Sono gli stessi valori espressi dallo sport: movimento, costanza, prevenzione, rispetto del corpo e ricerca del benessere. Il ciclismo, in particolare, è una disciplina che mette insieme attività fisica, contatto con la natura, capacità di sacrificio e conoscenza dei territori.
«L’olio extravergine di oliva e il ciclismo condividono una medesima cultura del benessere», sottolinea Daniele Salvagno, presidente di Redoro Frantoi Veneti. «Essere presenti nelle grandi manifestazioni sportive significa promuovere uno stile di vita sano e consapevole. Ma significa anche raccontare fuori dai nostri confini un prodotto italiano che nasce dal lavoro degli olivicoltori, dalla tutela del territorio e da una tradizione produttiva tramandata da generazioni».
Al Giro di Slovacchia, Redoro non ha portato soltanto il proprio marchio. Ha portato un’espressione concreta dell’italianità, fatta di qualità delle materie prime, cultura del cibo, competenza produttiva e legame con la terra.
L’olio extravergine italiano è infatti molto più di un condimento: è uno degli ambasciatori naturali dell’Italia nel mondo. Racconta i paesaggi, le varietà di olive, il lavoro delle famiglie e delle imprese, la convivialità della tavola e uno stile di vita riconosciuto internazionalmente.
La partecipazione al Giro di Slovacchia assume quindi anche un valore di promozione del Made in Italy agroalimentare, soprattutto nei mercati dell’Europa centrale, sempre più attenti all’origine, alla qualità e alla sostenibilità dei prodotti.
La presenza internazionale in Slovacchia completa un percorso che nel 2026 ha visto Redoro impegnata accanto ad alcune importanti manifestazioni ciclistiche.
Al Giro d’Italia, Redoro è stata prodotto ufficiale della Corsa Rosa, legando l’olio extravergine italiano a uno degli eventi sportivi più conosciuti e seguiti al mondo. L’impegno è proseguito nel ciclismo femminile, con la sponsorizzazione della Maglia Bianca del Giro d’Italia Women, dedicata alla migliore giovane in classifica.
Redoro ha inoltre sostenuto il Memorial Pantani, manifestazione che mantiene viva la memoria di uno dei campioni più amati del ciclismo italiano, e la Settimana d’Oro di Borgo Valsugana, appuntamento dedicato al ciclismo giovanile.
In Valsugana, dalla Coppetta d’Oro, riservata ai giovanissimi, fino alla Coppa d’Oro per Allievi, sono scesi in strada migliaia di ragazzi e ragazze. Una scelta particolarmente significativa, perché investire nello sport giovanile significa sostenere educazione, crescita, socialità e rispetto delle regole.
Dai bambini alle giovani promesse, fino ai professionisti delle grandi competizioni internazionali, il progetto di Redoro attraversa così tutte le età del ciclismo.
«Vogliamo essere vicini tanto ai grandi campioni quanto ai ragazzi che salgono per la prima volta su una bicicletta per partecipare a una gara», conclude Salvagno. «Lo sport insegna che i risultati nascono dall’impegno quotidiano. È la stessa lezione che appartiene al nostro lavoro: per produrre un olio extravergine italiano di qualità servono tempo, esperienza, fatica e rispetto per la natura».
Con la presenza al Giro di Slovacchia, Redoro consolida quindi una strategia capace di unire sport, salute, giovani, territorio e promozione internazionale dell’olio extravergine italiano. Un percorso nel quale ogni traguardo sportivo diventa anche l’occasione per raccontare un patrimonio autentico dell’Italia.
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