TOUR DE FRANCE FEMMES. NIEWIADOMA ACCUSA GERY: «MI HA SPINTO VOLUTAMENTE CONTRO LE TRANSENNE». VIDEO

DONNE | 08/08/2026 | 18:30
di Giorgia Monguzzi

Animi accesi al Tour de France Femmes dopo l'ottava frazione con arrivo a Nizza. Nella giornata che ha visto la vittoria di Demi Vollering, Kasia Niewiadoma è giunta in terza posizione ed è stata costretta a lasciare la maglia gialla alla rivale. Nelle consuete interviste post tappa l'atleta polacca del team Canyon non si è limitata a commentare la sua prestazione, ma a telecamere accese ha rivolto un'importante accusa conto Celia Gery (Fdj United Suez), compagna di squadra della vincitrice, accusandola di averla spinta di proposito contro le transenne. 


«Sull'ultima salita sapevo che il Team Fdj avrebbe fatto qualcosa, volevano la gialla ed avevano un piano. A piedi della salita ero molto infastidita, Celia Gery mi ha spinto di proposito contro le transenne costringendomi a smettere di pedalare. Se vogliono gareggiare dovrebbero farlo in modo corretto e non cercare di spingermi contro le transenne per mettemi fuori. E' un comportamento infantile, oggi ho perso ogni rispetto nei confronti della loro squadra » ha detto Niewiadoma ai microfoni di Eurosport senza mezzi termini. Sotto accusa c'è Celia Gery, la giovanissima campionessa nazionale francese che oggi è stata fondamentale per la vittoria di Demi Vollering. Il disappunto della polacca è proseguito anche dopo l'intervista, le telecamere infatti l'hanno inquadrata avvicinarsi a Gery ed urlarle «Stringermi alle transenne era nei piani?»


Il punto incriminato citato da Niewiadoma è l'attacco dell'ultimo strappo di giornata a circa 6 km dal traguardo. In quelle fasi il team FDj United Suez era impegnato in un forcing per mettere Demi Vollering nella miglior posizione possibile e preparare un suo attacco. Andando a rivedere le immagini della corsa c'è un'inquadratura larga che non permette di vedere effettivamente cosa sia successo, ma quella che vi proponiamo presa dall'elicottero chiarisce almeno in parte l'accaduto. Polemiche roventi anche per la scelta della regia internazionale, che proprio nell'istante incriminato ha "staccato" finendo per nascondere quel che è accaduto.

Nel rapporto della Giuria sulla tappa un laconico «rien a signaler» che non ha nemmeno bisogno di essere tradotto. 

Per completare il quadro, ecco la reazione della FDJ Suez postata sui social: «Célia dice: "Non ho fatto nulla di male". Dobbiamo riguardare bene l'accaduto, ma non è nella natura di Célia far finire qualcuno contro le barriere. Lei non lo farebbe mai.»

A dividere Vollering e Niewiadoma ci sono solo 8" e dopo le dichiarazioni della polacca gli animi sono più accesi che mai e potrebbe succedere veramente di tutto. 


Copyright © TBW
COMMENTI
Nervossimo
8 agosto 2026 19:07 Frank46
Oggi semplicemente su questo percorso era inferiore alla Vollering.. In realtà era inferiore anche a Longoborghini. Qualsasi cosa sia successo non ha assolutamente influito sul risultato e il fatto che se la sia presa così tanto è solo indice di nervosismo. Sembra che gli stia sfuggendo tutto di mano, ma domani c'è una tappa più adatta alle sue caratteristiche. Ancora nulla è perduto ma non deve perdere la calma.

Frank46
8 agosto 2026 19:24 Giovanni c
Comunque la "porcata", si è vista bene in TV. E fa bene a sbottare, perchè poteva farsi male

Concordo con Frank46
8 agosto 2026 21:28 Miguelon
Tra i professionisti, ma da un po' anche tra gli Allievi, sono cose abbastanza normali. Certo non ha perso nulla, il tempo per recuperare quella pedalata mancata c'è sempre se non è una volata.

Frank46
8 agosto 2026 21:31 AIbertone
Also sprach Frank, il resto non conta

Frank46
8 agosto 2026 22:00 Angliru
Mah, solo indice di nervosismo ? Basta guardare in rete come è andata a cercare la francese x dirgliene 4.

Strano da parte di Kasia
8 agosto 2026 22:20 ciclomanix
E' molto strano il comportamento di Kasia che e' sempre stata un'atleta corretta e con il sorriso, anche durante le sconfitte, a differenza della vollering che non accetta mai le sconfitte ed ha sempre da ridire. Evidentemente era troppo sotto pressione. Comunque vollering in questi giorni e' piu' forte e ieri le ha recuperato 30 secondi in 500 metri (ha solo sbagliato tattica come sempre accade quando va nel panico, vedi mondiale 2024 di zurigo con rincorsa a Longo Borghini). Kasia oggi era troppo nervosa e non ne aveva piu' e grazie a Longo borghini non ha perso troppi secondi (non riusciva neanche a darle un cambio).

Dispute femminili
9 agosto 2026 00:31 Craven
Il ciclismo femminile è ben peggio di quello maschile, solidarietà tra colleghe non esiste.

Frank46
9 agosto 2026 09:16 Maurone
Dai che se la cosa fosse stata fatta a parti inverse sareste qua a proporre la fucilazione per l'autrice

@Maurone
9 agosto 2026 10:44 Frank46
Per quale assurdo motivo? Neanche a dire che a parti inverse ci sarebbe stata un italiana. Io mi riferivo al fatto che è una reazione di una che mentalmente ha mollato, perlomeno in quel momento, magari la notte gli porterà consiglio.

Frank46
9 agosto 2026 15:18 BuIlet
oggi anche psicologo che fa diagnosi guardando la tv. Ogni giorno una sorpresa!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
In zona mista, Matteo Scalco tratteggia un bilancio personale positivo: il mondiale su strada degli under lo ha visto protagonista, generosissimo autore di una prestazione nel ristretto novero dei migliori: “Nei primi giri c’è stata grande bagarre, è subito andata...


130 km di fuga per rivelarsi al mondo. Ashlin Barry, nel giorno del suo 19° compleanno, compie un'impresa straordinaria e a Montréal si laurea campione del mondo U23, regalando la medaglia d'oro agli USA. Il portacolori della Visma Development (contratto...


Il volto ceruleo e gli occhi sbarrati, brutti pensieri che riaffiorano dopo aver visto la morte in faccia. Sonny Colbrelli fa appena in tempo a gridare al pericolo. Lo vede bene quel palo in mezzo a quel sentiero di ghiaino...


Una serata per ricordare un amico, una bella persona e un ottimo corridore. Una serata per Graziano Battistini, ricordato dai suoi amici, dai suoi concittadini, dalle tante persone che ancora oggi lo ricordano nei loro discorsi. Una serata per ripercorrere,...


Figlie d’arte (e vincenti) venete, corrono stasera a Montreal il mondiale su strada juniores donne. Sono Giorgia Pellizotti, figlia di Franco, Azzurra Ballan, figlia di Alessandro e Matilde Rossignoli, figlia di Francesco. Con loro ci sarà la mantovana Maria Acuti....


Dani Martinez ha conquistato la quarta tappa della CRORace 2026. Sul traguardo di Fiume, dopo 160 chilometri di gara, il colombiano della Red Bull - BORA – hansgrohe si è lasciato alle spalle il belga della Soudal Quick-Step Louis Vervaeke,...


Il Team Polti VisitMalta comunica che Germán Darío Gómez Becerra è stato pienamente reintegrato nell’attività della squadra ed è nuovamente eleggibile a competere con effetto immediato, a seguito degli approfondimenti condotti dall’International Testing Agency (ITA), che ha ufficialmente comunicato come...


Se le previsioni peggiorano, o rullate al caldo o pedalate ben attrezzati su strada. A questo servono le due nuove giacche antipioggia Assos, capi sviluppati in sinergia con il team WorldTour EF Pro Cycling. Cosa offrono? Garantiscono massima impermeabilità senza compromettere aerodinamica...


Il selezionatore della squadra spagnola junior Eleuterio Anguita Hinojosas è stato squalificato dai Mondiali 2026 di Montreal in Canada e punito con una multa salata dall'UCI per via di una condotta di guida ben oltre il regolamento. Il team manager...


La Bardiani-CSF 7 Saber è pronta per il Tour de Langkawi, gara a tappe UCI ProSeries in programma in Malesia dal 27 settembre al 4 ottobre su otto frazioni. Al via ci saranno Filippo Cettolin, Luca Covili, Edward Cruz, Santiago...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra