GIRO D'ONORE. IL CICLISMO ITALIANO HA CELEBRATO A MILANO I SUOI CAMPIONI. GALLERY E VIDEO

NEWS | 20/12/2024 | 16:19
di Giorgia Monguzzi
Cerimonia in grande stile per il tradizionale Giro d’Onore che quest’anno ha animato l’auditorium Giovanni Testori in regione Lombardia. Il tradizionale evento organizzato dalla Federazione Ciclistica Italiana ha celebrato le atlete e gli atleti italiani che si sono distinti con la maglia azzurra in tutte le discipline, dalla strada alla pista passando per il fuoristrada. 
120 medaglie di cui un oro, due argenti e un bronzo olimpico, titoli continentali internazionali, dei numeri super che testimoniano la forza del movimento italiano. «Sono orgoglioso dei traguardi raggiunti, è stato un quadriennio speciale in cui ho avuto l'occasione di vivere ben due edizioni dei Giochi Olimpici e Paraolimpici. È aumentato il numero delle gare, degli affiliati, il ciclismo si conferma ancora una volta uno degli sport traino del movimento italiano» che ha dato il via all'evento. Anche il presidente del Coni Giovanni Malagó ha sottolineato la forza del movimento ciclistico italiano «le medaglie del ciclismo hanno rappresentato il 10% delle medaglie italiane a Parigi 2024, è un dato importante e che fa riflettere.Credo che negli anni sia cambiato il concetto di ciclismo, ora anche il grande pubblico sa che oltre alla strada c'è la pista, il Mountain Bike e altre discipline, ma soprattutto si appassiona a vederle. C'é sempre la volontà di migliorarsi e credo che per Los Angeles 2028 ci faremo trovare super pronti.»Claudia Colla, capo rappresentanza regionale commissione Unione Europa e Federica Picchi, sottosegretario allo sport della regione Lmbardia hanno completato il quadro istituzionale.
 
Una presenza solo per certi versi insolita al Giro D'onore tra gli invitati c'era anche il presidente della federazione pesistica italiana Roberto Miglietta per sancire la stretta collaborazione con il ciclismo. Dall’accordo delle due federazioni nasce un vero e proprio progetto in cui i tecnici della pesistica affiancheranno quelli delle due ruote per una preparazione più completa che comprenda lavori di forza e quindi maggiore esplosività. In rappresentanza della pesistica c’erano Genna Toko Kegne, campionessa europea in carica e Donato Telesca, bronzo paraolimpico di Parigi 2024. 

In un pomeriggio di campioni non poteva mancare un rappresentante assoluto del ciclismo come Giuseppe Saronni, ora vice presidente della Lega Ciclismo che ha ricevuto il premio alla carriera. «Ai miei tempi indossare la maglia azzurra era un onore, ma più difficile era invece metterci d’accordo in gara. Forse non abbiam vinto tutto quello che potevamo, ma ci divertivamo tanto. Il ciclismo è cambiato, una volta si premiava solo il primo, invece ora viene dato merito anche gli altri. Nel calcio tutta la squadra è campione del mondo e credo che anche nel ciclismo bisogna fare qualcosa, magari premiare proprio tutta la squadra del campione del mondo. »

Tantissimi gli atleti premiati sia nel settore Olimpico che paraolimpico capitanato da Luca Mazzone portabandiera di Parigi 2024. Sul palco si sono susseguiti i campioni di MTB, ciclocross, gravel, pista e fuoristrada. Il grande pubblico ha potuto applaudire Mirko Maestri ed Elena Cecchini, camioni europei nella mixed relay, Elisa balsamo, Martina Alzini, Martina Fidanza e Filippo Ganna. «quest'anno è mancata la medaglia d'oro ma non posso recriminarmi nulla, credo di aver fatto il massimo, ho dato anima e cuore insieme ai miei ragazzi in pista. Grazie ai tecnici che credono in noi e allo staff»

Emozioni speciali per chi a Parigi ha vinto una medaglia come il già citato Filippo Ganna, Elia Viviani, Simone Consonni, Francesco Lamon, Chiara Consonni e Vittoria Guazzini. «è stato bellissimo, anche se abbiamo fatto diverse premiazioni ancora non ci siamo ben rese conto di quello che è successo. È un'emozione unica, tutte le volte che ricordiamo quando successo a Parigi ci viene la pelle d'oca, ora non possiamo fare altro che lavorare ancora e impegnarci al massimo»

Ecco invece le parole di Elia Viviani: «è stata un'olimpiade in cui avevamo aspettative altissime, poi le cose sono andate diversamente. Con Simone Consonni siamo andati ad un soffio dalla vittoria, abbiamo conquistato una medaglia d'argento nella Madison che è stata veramente speciale. È stato un bel modo per chiudere la mia storia olimpica. Il ciclismo, come tutti gli sport, sta andando in una direzione in cui i giovani sono importantissimi e prendono esempio da noi più grandi. Credo che debba continuare anche il concetto della multidisciplinarietá tra tutti i giovani che hanno voglia di fare e di mettersi in gioco, sono contenta che la Federazione sostenga proprio tutto questo.
Durante il Giro d'onore c'è stato spazio per una consegna molto speciale: il collare d'oro al merito sportivo a Vittoria Guazzini che quest'anno in coppia con Chiara Consonni ha regalato alla spedizione italiana un bellissimo titolo olimpico.

foto di Carlo Monguzzi

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una city e-bike in cui motore e batteria quasi scompaiono si è aggiudicata il primo Antonio Colombo Innovation & Design Award. La TENWAYS CGO009 è stata scelta all’unanimità venerdì 4 settembre all’International Bike Festival, al Misano World Circuit di Misano Adriatico, dalla giuria presieduta...


Parla italiano la seconda tappa del Tour of Shanghai 2026 grazie a Manuele Tarozzi. Entrato nell’attacco decisivo a 20 chilometri dal traguardo, il ventottenne faentino è andato infatti a vincere la Songjiang-Qingpu di 94, 8 chilometri distanziando gli altre...


Wout VAN AERT. 10 e lode. Vola con una gamba esplosiva e con una leggerezza potente. Parte a 3700 metri secco, ispirato come pochi. Risponde da par suo Paret-Peintre, l’unico a tenergli la ruota, a domarlo, finché può. Il belga...


E così, dopo la tripletta di Brennan, oggi alla Vuelta è stato il giorno del trionfo per Wout Van Aert. Il campione fiammingo ha dominato la tredicesima tappa della Vuelta grazie a un eccezionale lavoro di squadra della Visma-Lease a...


Dopo tredici giorni di corsa, alla Vuelta Espana trionfa finalmente Wout van Aert. Il belga della Visma Lease a Bike, visto più volte all’attacco nell’ultima settimana e mezza, ha infatti trovato il modo di esultare nella gara a tappe...


Teatro del Campionato Italiano, andato in scena con finale nel capoluogo Cuneo, la Provincia Granda si prepara ad ospitare anche il Gran Piemonte del prossimo 8 ottobre. In un articolo a firma Franco Bocca, l’edizione odierna de La Stampa annuncia...


La Lidl Trek va ancora a segno sulle strade dello ZLM Tour e vince ancora una volta il braccio di ferro con la Red Bull Bora Hansgrohe. Nella terza tappa, che ha portato il gruppo da Roosendaal a Bergen op Zoom...


Il Professional Cycling Council (PCC), l'ente che riunisce gli attori interessati nel ciclismo su strada professionistico maschile e femminile, si è riunito il 1° e 2 settembre presso la sede dell'Union Cycliste Internationale (UCI) ad Aigle, in Svizzera. All'inizio dell'incontro,...


È di Olav Kooij la ruota più veloce nella terza tappa del Tour of Britain. Sul traguardo della Hull - Beverley di 194 km, l'olandese della Decathlon CMA CG; ha firmato il suo 52esimo successo tra i professionisti precedendo il...


Festa tricolore a Sile, in Turchia, dove si è chiusa la seconda tappa del Tour of Istanbul con un podio interamente italiano. A imporsi è Giovanni Lonardi della Polti VisitMalta, davanti a Michele Gazzoli e Matteo Regnanti, entrambi in maglia Solution...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra