GIRO VALLE D'AOSTA. SPETTACOLO WIDAR A CHAMPOLUC, TAPPA E MAGLIA PER IL TALENTO BELGA GALLERY

DILETTANTI | 20/07/2024 | 15:33
di Lorenza Cerbini

La legge della salita è una sola: chi ha le gambe vince. E questa è anche la legge di Jarno Widar (Lotto Dstny Development) che a Champoluc si prende tappa e maglia gialla di leader. Il belga, già vincitore del Giro Next Gen, stamattina è partito da St. Vincent con sei secondi di ritardo su Crescioli e un solo compagno di squadra, Eeman Kamiel in 36esima posizione con 14 minuti di ritardo.


Widar dunque ha fatto tutto da solo. Ha imposto il suo ritmo sul Col Tsecore, si scollina a 1606 metri. Reggono il ritmo Ludovico Crescioli (in maglia gialla per un giorno) e il kazako Ilkhan Dostiyev (Astana) vincitore della prima tappa. Davanti, cerca l’impresa il cileno della VF Group Bardiani CSF Vicente Naranjo Rojas, presente nella fuga iniziale (escono in 14 con la Bardiani decisa a fare la corsa e semmai tentare di prendere la maglia) e poi rimasto solo, capace di transitare per primo su quattro dei cinque GPM della giornata.


Widar è però un tipo tosto, di quelli che mantengono le promesse. Lo aveva annunciato al mattino: “Attacco”. Sul Col de Joux, a ventun chilometri dall’arrivo transita in seconda posizione con Dostiyev che non si stacca di un centimetro dalla sua ruota. Crescioli ormai lontano. Sono le salite come quelle valdostane, lunghe e ripide che Widar preferisce.

Difficoltà? “Semmai il caldo”, dice. “Non gradisco le alte temperature. Nella seconda tappa ho imparato a sudare”. L’arma in più è il suo grande orgoglio e una determinazione fuori dal comune. Corsa finita per lui? “Ho vinto una tappa, vedremo”. Oggi l’ultima frazione del 60esimo Giro della Valle d’Aosta. Si arriva a Cervinia, quota duemila, un’altra tappa durissima e tutti tranne Eeman Kamiel correranno sulla ruota di Widar. Possibile attendersi qualche colpo di mano, da Rojas stesso. “Oggi avevamo pianificato l’attacco”, ha detto il cileno ripreso proprio all’ultimo chilometro e giunto terzo. Adesso si trova secondo in classifica generale, ma a due minuti e venti da Widar. Sono pochi o sono tanti? La VF Group Bardiani CSF Faizané parte in formazione ridotta, con Rojas sono in tre, lo accompagnano Matteo Scalco undicesimo a 10’56 e Filippo Turconi ventiseisemo a 25’25 di ritardo. Insomma, hanno poco da perdere e possono solo provarci. Li aspetta il Colle di San Pantaleone, salita di prima categoria (1666 metri slm). Widar, c’è da scommetterci, non si lascerà sorprendere.

ORDINE D'ARRIVO

1 WIDAR Jarno Lotto Dstny Development Team 5 04:30:34

2 DOSTIYEV Ilkhan Astana Qazaqstan Development Team 1 + 09

3 ROJAS Vicente VF Group-Bardiani CSF-Faizanè + 10

4 CRESCIOLI Ludovico Team Technipes #InEmiliaRomagna + 04:10

5 TORRES Pablo UAE Team Emirates Gen Z + 04:18

6 GUALDI Simone Wanty-ReUz-Technord + 04:59

7 SCALCO Matteo VF Group-Bardiani CSF-Faizanè + 06:12

8 ROGANTI Simone Italy + 06:18

9 PANIZZA James Team BridgeLane + 06:20

10 MACKELLAR Alastair Hagens Berman Jayco + 06:26

11 MARTI Pau Israel Premier Tech Academy + 06:46

12 FAYOLLE Jean-Loup ARKEA-B&B HOTELS Development + 06:46

13 ROULAND Louis ARKEA-B&B HOTELS Development Team + 06:46

14 STOCKWELL Oliver CTF Victorious + 07:19

15 LIMA Daniel Israel Premier Tech Academy + 07:58

16 TOUSSAINT Wouter Wanty-ReUz-Technord + 08:19

17 VERSTRYNGE Emiel Alpecin-Deceuninck Development Team + 09:27

18 REX Tim Wanty-ReUz-Technord + 09:27

19 MARTINEZ Juan Guillermo Q36.5 Continental Cycling Team +09:27

CLASSIFICA GENERALE

1 WIDAR Jarno Lotto Dstny Development Team 12:34:42

2 ROJAS Vicente VF Group-Bardiani CSF-Faizanè + 02:20

3 CRESCIOLI Ludovico Team Technipes #InEmiliaRomagna + 04:04

4 DOSTIYEV Ilkhan Astana Qazaqstan Development Team + 04:30

5 GUALDI Simone Wanty-ReUz-Technord + 07:52

6 ROULAND Louis ARKEA-B&B HOTELS Development Team + 08:07

7 MACKELLAR Alastair Hagens Berman Jayco + 08:41

8 TORRES Pablo UAE Team Emirates Gen Z + 10:36

9 FAYOLLE Jean-Loup ARKEA-B&B HOTELS Development Team + 10:54

 

10 SCALCO Matteo VF Group-Bardiani CSF-Faizanè + 10:56

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Colpo di scena al termine della prova donne elite dei Campionati Europei di Ciclocross. Marie Schreiber, prima sul traguardo al termine di una tiratissima volata a due con la campionessa del mondo Lucinda Brand, è stata infatti retrocessa...


Aubin Sparfel si prende la corona continentale del Ciclocross. Il portacolori della Decathlon CMA-CGM Team ha conquistato il titolo europeo della categoria Under 23 al termine di una gara intensa e combattuta fino agli ultimi metri. Il talento francese...


Il Ristorante “La Casa dei Gelsi” di Cusinati di Rosà, in provincia di Vicenza, sarà domenica 8 novembre il meraviglioso scenario della 50^ edizione del Ritrovo delle Glorie del Ciclismo Triveneto voluto dall’Associazione che raccoglie i corridori appartenenti alle regioni...


Con la vittoria della belga Lentel Huys hanno preso il via a Zeddam, nei Paesi Bassi, i Campionati Europei di Ciclocross che si concluderanno nella giornata di domani. Il primo titolo continentale assegnato, quello riservato alla categoria donne juniores, è...


Restano in Emilia Romagna i modenesi dell’Ale CX Team che domenica 8 novembre saranno in gara a Casalecchio di Reno nel Bolognese. L’appuntamento è con la settima edizione della gara nazionale Ciclocross d’Autunno, valida come terza e penultima prova del...


Lutto tra le fila del ciclismo marchigiano. È arrivata la triste notizia della scomparsa di Emanuele Senzacqua: tesserato come giudice di gara nel 2006, ha ricoperto l'incarico di ispettore nazionale antidoping, fino a guidare come presidente la commissione regionale giudici...


Tadej Pogacar è il campione più forte del mondo, un dato questo che nessuno può mettere in dubbio. Ma quali sono i suoi valori? Quante ore dorme la notte durante un grande giro? Quanti sono i suoi battiti a riposo?Tutto...


Si sono sfidati molte volte nel corso della stagione e lo faranno ancora questa domenica. Li abbiamo visti confrontarsi alla Strade Bianche, al Tour de France, al GP de Montréal, ai Mondiali e poi a Il Lombardia: Paul Seixas e...


Correre in Italia per diventare un campione del ciclismo. È quello che accadde a Soren Lilholt, ciclista danese di tante belle speranze lanciato, come molti suoi connazionali, da Ivano Fanini. Per Lilholt il trasferimento in Toscana segnò un cambiamento radicale:...


Gulp! Mentre va in scena il Tour du Faso, decana (37ª edizioni) delle corse ciclistiche africane, l’indiscrezione offerta dal solitamente ben informato sito africarising riguarda il calendario del 2027. Già, perché si annuncia una sorprendente, salutare avanzata in termini di...


TBRADIO

-

00:00
00:00
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2026. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO
Dodici candidati, tocca a voi assegnare il Gran Premio Fondazione Iseni y Nervi





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra