VERSO I GIOCHI. IL CT BELGA VANTHOURENHOUT: «EVENEPOEL E' IL FAVORITO IN LINEA, GANNA E TARLING PER LA CRONO»

PROFESSIONISTI | 17/07/2024 | 08:15
di Francesca Monzone

Il tecnico della nazionale belga Sven Vanthourenhout, in un incontro con la stampa di casa, ha fatto il punto sui Giochi di Parigi e non ha dubbio su chi saranno i favoriti per l’oro olimpico. Per lui il nostro Filippo Ganna e il giovane britannico Joshua Tarling, si contenderanno l’oro per la prova a cronometro, mentre Remco Evenepoel, per lui rimane il favorito per la prova in linea.


«Remco sta facendo veramente un gran Tour. Sta correndo in modo molto intelligente ed è in ottima forma sia fisicamente che mentalmente. Sapevo che la sua forma sarebbe migliorata dopo il Delfinato. Conosce perfettamente se stesso e sa fino a che punto può arrivare senza esplodere e penso che lo vedremo sul podio finale».


Remco si è preparato molto per il Tour e, considerando che questa è la sua prima esperienza, sicuramente si sta comportando molto bene. Vanthourenhout pensa però che la preparazione specifica per la Grand Boucle in qualche modo non favorirà il belga per la prova a cronometro di Parigi, mentre è certo che Ganna e Tarling, che stanno lavorando in particolare per la prova contro il tempo, saranno favoriti.

«Considero Remco il migliore nella cronometro in termini di puro potenziale, ma questi due rivali (Tarling e Ganna) hanno scelto una preparazione molto specifica in vista dei Giochi e questo per me fa la differenza tra l'essere un grande favorito o semplicemente un favorito per le medaglie».

Il tecnico belga però pensa che Evenepoel possa comunque salire sul podio olimpico anche se il successo vero, potrebbe arrivare dalla prova in linea, che per il dislivello totale, vede favorito il giovane della Soudal-Quick Step.

«Il percorso olimpico sembra una Classica fiamminga, il circuito intorno a Parigi è piuttosto difficile. Non è mai piatto, è una corsa estenuante, 270 km con 3.000 metri di dislivello, che richiederà grandi risorse ai corridori quando avranno già 200 chilometri nelle gambe. È un percorso dove Remco può fare bene».

A Parigi ci sarà anche Wout Van Aert e per Vanthourenhout, il fiammingo sta migliorando e potrebbe far bene sia a cronometro che nella prova in linea.

«Questo Tour deve essere un po' strano per Wout perché non è abituato ad affrontare la gara più importante del mondo con una condizione come questa. Sicuramente è in grado di fare una buona cronometro a Parigi, tuttavia, credo che le sue qualità siano probabilmente più adatte alla corsa su strada, che per certi aspetti ricorda il percorso di  Glasgow».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Italia in primo piano al Trofeo Centre Morbihan, prova di Coppa delle Nazioni juniores, che si è chiusa con il successo finale del francese Lancelot Gayant.La selezione azzurra ha offerto una prestazione di alto livello, sfiorando il colpo grosso con...


ll campione olimpico e General Manager di XDS Astana Team, Alexandr Vinokurov, ha consegnato al capo dello Stato della Città del Vaticano, Papa Leone XIV, la maglia della squadra kazaka. In risposta, Papa Leone XIV si è congratulato con il...


La Unbound Gravel rappresenta per molti la gara gravel per antonomasia ed anche un benchmark per le aziende, sempre pronte ad innovare per dare ai propri atleti importanti marginalità per andare più forte e impiegarci di meno. In Kansas le condizioni di questa...


Lorenzo Soldarini firma un prestigioso doppio colpo nel Torinese. Il verbanese del Pool Cantù Sovico GB Junior si è infatti imposto nel Trofeo Enzo Migliore a Calea di Lessolo, conquistando contestualmente anche il titolo di campione piemontese allievi. Secondo posto...


La rinascita di Jonas Vingegaard, tornato a fare suo un Grande Giro ed a conquistare l’esclusiva tripla corona, coincide con le emozioni da parte del campione danese, già prima della premiazione. Anche i robot hanno un anima? Di certo, il...


Dopo Ravenna e Caorle, il Giro d'Italia Women volta le spalle al mare e raggiunge il cuore del Friouli Venezia Giulia con la terza tappa, la Bibione – Buja di 156 km per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a...


Il tema della sicurezza in corsa accende sempre il dibattito e anche una atleta esperta come Marlen Reusser ha espresso la sua opinione. Intervistata in merito alla caduta che l’ha vista coinvolta nella prima tappa del Giro d’Italia Women, la...


Con la volata iconica al Circo Massimo e la vittoria di Jonathan Milan si è chiuso il Giro d'Italia 2026 vinto da Jonas Vingegaard e che ha visto i corridori italiani vincere quattro tappe ed interpretare il ruolo di protagonisti...


Damiano Caruso ha salutato il Giro d'Italia: "E’ stata una bella storia d'amore con un lieto fine". A 38 anni, il campione ragusano chiude la sua avventura nella corsa rosa dopo nove partecipazioni. A fine stagione appenderà la bici al...


Termina il Giro d'Italia. Queste le parole del presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, Roberto Pella. «Chiudiamo a Roma questo straordinario 109° Giro d’Italia con un trionfo netto: Jonas Vingegaard, campione che completa la sua personale tripletta dei grandi giri...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024