LA ZAMPATA DI RE LEONE. SENZA POGACAR, LA LIDL TREK RIVEDE NARVAEZ SOTTO LA DOCCIA

GIRO D'ITALIA | 12/05/2024 | 18:07
di Claudio Ghisalberti

Mario Cipollini ha una visione del ciclismo illuminante. Non solo il suo punto di vista non è mai banale, lui vede la corsa con occhi e sensibilità speciali. Nota dettagli in più. Riesce con i suoi commenti a sorprenderti. Quindi anche oggi meglio mettersi a ruota del Capitano per analizzare bene questa 9a tappa del Giro d’Italia.


Perché vi aspettate che parli dei rischi che si sarebbe preso Pogacar in volata o di perché Milan che s’è fatto rimontare, giusto? Eccolo, tirato a lucido dopo un lungo di sei ore.
«Ci sono situazioni che non riesco nemmeno a comprendere. Vedo cose in corsa che non ero abituato a vivere».


Vai Mario.
«Allora: quando io correvo ero il velocista di riferimento. Ma io squadre che aiutavano la mia non ne ho mai trovate. Qui, ordini d’arrivo alla mano, possiamo dire che il velocista di riferimento è Milan? Bene. Ma mi spieghi perché secondo te l’Alpecin ha tirato tutto il giorno».

No, dimmelo tu che è meglio.
«Quando Alaphilippe – che si dà da fare ma non è più quello di prima - ha attaccato, la Lidl Trek aveva già preso il comando della situazione. A quel punto l’Alpecin doveva mettersi a ruota e risparmiare energie per il finale, per la volata di Groves. Sbaglio? Ecco, invece hanno dato tutto. Poi l’australiano non ha avuto nessuno per il finale. Risultato: 7°. Stranissimo. Te ne dico un’altra?».

Dimmi che prendo nota.
«La Lidl Trek è venuta qua al Giro puntando tutto sulle volate di Milan, senza pensare alla classifica. Ma se non si muove Pogacar sul rettilineo finale quando lo riprendono Narvaez?».

Sotto le docce.
«Appunto. Non solo senza Pogacar non lo riprendono più, ma poi Consonni tira la volata a Milan che viene battuto. Eppure gli ultimi chilometri erano abbastanza facili, non servivano cose straordinarie per controllare la corsa. Invece Narvaez quasi vince. In una settimana sono arrivate tre fughe».

Molti commentatori hanno criticato Pogacar per il finale. Secondo loro ha rischiato troppo.
«Tadej ha fatto una menata, tanto domani c’è riposo. Cosa vuoi che sia. A lui viene tutto in modo naturale e ha provato a tirare la volata al suo compagno Molano. Pogacar ha quasi incoscienza nella gestione del suo talento e delle sue capacità. Fa le cose con semplicità di un ragazzo. Gli vengono quasi per gioco. I campioni del passato erano più calcolatori, più ponderati. Lui è così, istintivo. Quando ha voglia, gira la manopola e accelera. Ma lo vedi che si muove con naturalezza. Thomas è il contrario. Quando la corsa si complica lui scivola dietro, così i suoi compagni devono andare a prenderlo, mettergli il ciuccio in bocca e riportarlo davanti».

Ma Pogacar ha sbagliato a spostarsi a sinistra?
«Ma no. Era già a sinistra e con la strada che gira leggermente da quella parte doveva andare lì, verso le transenne. Se si fosse spostato verso centro strada avrebbe dovuto tagliare tutta la carreggiata. E se uno avesse anticipato la volata da dietro lo avrebbe tamponato».
 

Copyright © TBW
COMMENTI
Re leone
12 maggio 2024 20:07 PierP79
Le analisi di cipollini sono di una lucidità che spesso manca a tanti commentatori o ex ciclisti. E' un vero peccato non vederlo mai in TV

Considerazione
12 maggio 2024 21:46 italia
.... i campioni del passato erano più calcolatori più ponderati ...... no; erano più intelligenti! Questo incosciente se nella volata sbandava di 7 cm .... addio a giro sponsor vittorie e carriera compromessa..

Cipollini in TV
13 maggio 2024 09:23 Alverman
Mi chiedo: non è possibile che la RAI non possa mettere Cipollini come commentatore tecnico ?

Alverman
13 maggio 2024 11:48 Hal3Al
forse non gode di particolare simpatia,vedi Martinello.

a sinistra
13 maggio 2024 11:51 Leonk80
anch'io sentendo i vari commenti , mi chiedevo come sarebbe stato possibile per pogacar andare a destra tagliando la strada a tutto il gruppo che stava iniziando la volata...

Leonk80
13 maggio 2024 13:54 Bicio2702
Tranquillo. I commentatori che dicono che doveva passare a destra, non capiscono niente di come si tira una volata a gruppo compatto...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Alberto Veglia mette la firma sul secondo successo stagionale imponendosi allo sprint nel Trofeo Avis di Codogno, classica del calendario juniores nel Lodigiano. Il cuneese del Pool Cantù GB Junior ha regolato in volata l’azzurro Tommaso Cingolani (Team Ecotek Zero24)...


Guai se non ci fossero le regole. Guai se non venissero applicate, ma c’è un limite, soprattutto al buon senso. Quello che è accaduto ieri al Giro Women è semplicemente folle, un insulto all’intelligenza umana che si ostina a dimostrare...


L’apertura alare di Jonas Vingegaard, nel momento dell’esultanza sotto il traguardo, è il “frame” che è piaciuto molto a Ciro  Scognamiglio su Gazzetta Sportiva, andato a cogliere la similitudine tra il modo di gioire del danese e quello di Pantani....


Seconda tappa del Giro d'Italia Women e nuova occasione per le ruote veloci: in programma oggi c'è la Roncade – Caorle di 156 km. È una carovana ovviamente ancora scossa, quella rosa, dopo la clamorosa esclusione di Lorena Wiees. La...


Come ormai tradizione negli ultimi anni, è Roma ad accogliere la passerella conclusiva del Giro d'Italia: 131 i chilometri da percorrere nel pomeriggio capitolino, sfiorando il mare e tornando poi nel ciore dell'Urbe. per seguire il racconto in diretta dell'intera...


Il Giro d’Italia 2026 ha emesso il suo verdetto tecnico prima ancora dell’ultima passerella romana. La tappa del Piancavallo ha consegnato alla corsa l’immagine più netta: Jonas Vingegaard solo, padrone della salita, del tempo e della classifica, con un margine...


La tendenza è questa ed innegabile che tutti i principali protagonisti del WorldTour pedalino oggi con scarpe dotate di lacci. Ad essere svelate nelle ultime ore sono state le Trek RSL Lace Road e MTB, due calzature che spesso hanno meritato l’inquadratura dei cameraman...


Dopo i 460 sorrisi della prima edizione e il premio “Ho voluto la bicicletta” conquistato alla Fiera del Cicloturismo di Padova, la manifestazione cicloturistica ideata da Paola Gianotti – ultra ciclista, 4× Guinness World Record, attivista per l'ambiente e la...


Volata doveva essere e volata è stata al termine della settima a e ultima tappa del Tour of Japan 2026. A vincerla, sul traguardo di una frazione di 107 chilometri partita e conclusasi nella capitale Tokyo, è stato il...


Il comunicato della direzione di corsa del Giro d'Italia arriva alle 21.22 ed è un fulmine a ciel sereno: Lorena Wiebes è squalificata dalla corsa rosa per «Uso di una bicicletta non conforme al regolamento – non conforme ai requisiti...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024