GP INDURAIN. POKER STAGIONALE PER MCNULTY, VENTESIMA PERLA DELLA UAE. BATTUTI VAN GILS E ONLEY, BATTISTELLA 6°

PROFESSIONISTI | 30/03/2024 | 17:11
di Luca Galimberti

La UAE Team Emirates conquista la ventesima vittoria in stagione grazie allo statunitense Brandon McNulty che si è imposto nel Gran Premio Miguel Indurain 2024 anticipando sul traguardo il belga  Maxim Van Gils (Lotto Dstny) e il giovane britannico  Oscar Onley (Team dsm-firmenich PostNL) che ha completato il podio. Samuele Battistella della Astana Qazaqstan Team, sesto classificato, è stato il primo italiano a tagliare il traguardo di Estella al termine dei 198 chilometri in programma


Per McNulty una vittoria cercata e voluta che però, per qualche istante, sembrava poter sfuggire. Il 25enne atleta di  Phoenix, infatti, si è lanciato in fuga subito dopo lo scollinamento dall’ Alto de Eraul, quando mancavano nove chilometri al traguardo ma, a due chilometri dalla linea di meta, in corrispondenza dell’ultimo strappo di giornata è stato raggiunto e staccato da Maxim Van Gils.


McNulty ha mantenuto la freddezza necessaria per lanciarsi all’inseguimento dell’avversario, lo ha raggiunto nuovamente (approfittando anche di un piccolo errore di impostazione di curva del belga,ndr) e lo ha battuto poi allo sprint festeggiando la quarta vittoria di quest’anno.

La gara è stata animata dalla fuga promossa, una ventina di chilometri dopo il via, dal giovane tedesco Louis Leidert, oggi in gara con la “prima squadra” della Lidl – Trek fuggito assieme a Eric Antonio Fagundez, uruguagio della Burgos – BH; Julius Johansen, danese della Sabgal Anicolor; Txomin Juaristi, basco della Euskaltel – Euskadi; Xabier Mikel Azparren della Q36.5; Javier Serrano della Polti Kometa e  José María García della Illes Balears. Un po’ alla volta il gruppo ha raggiunto i fuggitivi annullando definitivamente la fuga a trenta chilometri dalla linea di meta.

Tra scatti e contro-scatti a venti chilometri dall’arrivo ci hanno provato  Andrea Bagioli (Lidl – Trek), Paul Double (Team Polti Kometa), Jefferson Alexander Cepeda (EF Education – EasyPost), Jon Barrenetxea (Movistar Team), Oscar Onley (Team dsm-firmenich PostNL), Igor Arrieta (UAE Team Emirates), Pablo Castrillo (Equipo Kern Pharma), Nans Peters (Decathlon AG2R La Mondiale Team) e Stephen Williams (Israel - Premier Tech). Il gruppetto però è stato raggiunto e le carte si sono mescolate nuovamente poco prima dell’ultimo transito dall’ Alto de Eraul.

Nel successivo tratto in discesa lo statunitense Brandon McNulty (UAE Team Emirates) ha preso prima qualche metro, poi 10" diventati poi 15” di vantaggio. Sull’ultimo strappo di giornata, come anticipato, è stato raggiunto da Maxim Van Gils ma è stato bravo a non darsi per vinto e... ad andare a vincere.

LE PAROLE DEL VINCITORE «È stata una gara un po’ pazza ma alla fine una bella giornata: ho attaccato dopo il GPM, ho preso vantaggio ma poi Van Gils mi ha recuperato sull’ultimo strappo. Ho approfittato della discesa e poi ho sprintato. Ho già quattro vittorie al mio attivo, sono contento di come sta andando la stagione, il prossimo obiettivo è Itzulia Basque Country.» ha detto l'atleta statunitense prima delle premiazioni.

ORDINE D'ARRIVO

1 MCNULTY Brandon UAE Team Emirates 04:55:48

2 VAN GILS Maxim Lotto Dstny ,,

3 ONLEY Oscar Team dsm-firmenich PostNL 00:02

4 IZAGIRRE Ion Cofidis ,,

5 RYAN Archie EF Education - EasyPost 00:08

6 BATTISTELLA Samuele Astana Qazaqstan Team 00:16

7 CHAMPOUSSIN Clément Arkéa - B&B Hotels ,,

8 CRAS Steff TotalEnergies ,,

9 SCHACHMANN Maximilian BORA - hansgrohe ,,

10 BARCELÓ Fernando Caja Rural - Seguros RGA

In aggiornamento

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COMMENTI
La Movistar in difficoltà.
30 marzo 2024 18:23 ghorio
Vedo che anche nelle corse spagnole la Movistar si trova in difficoltà. Anche Oggi nessuno dei suoi corridori nella Top Ten. Ancora è lontano un nuovo Valverde.

McNulty
30 marzo 2024 19:39 ghisallo34
Spero che questo talento, possa godere durante tutta la stagione degli spazi che merita. Bravissimo

Bagioli
30 marzo 2024 19:43 Frank46
Sinceramente non ho visto la gara, ma il fatto che Bagioli abbia iniziato a farsi vedere è un buon segno.
Manca ancora qualche settimana prima di arrivare alle classiche delle Ardenne e probabilmente la sua condizione inizia a crescere.
Dovrà fare anche il Giro e quindi potrebbe essere stato calcolato il fatto che in questa prima parte di stagione fosse molto indietro di condizione.
Al Giro punterà a qualche tappa ma in effetti se fosse stato in forma già dalle strade bianche sarebbe letteralmente scoppiato al GT italiano.

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