PARIGI-NIZZA. BUITRAGO: «UNA VITTORIA PER LA SQUADRA, UNA VITTORIA PER GINO»

PROFESSIONISTI | 07/03/2024 | 08:15
di Francesca Monzone

La sorpresa di questa Parigi-Nizza potrebbe chiamarsi Santiago Buitrago, il ventiquattrenne colombiano che ieri ha vinto la quarta tappa. Il colombiano ha sorpreso nel finale, in particolare sulla salita del Mont Brouilly, che ha fatto da giudice nella quarta frazione della corsa francese. In questa giornata molto intensa lo scalatore colombiano ha tagliato per primo il traguardo mentre Luke Plapp ha indossato la maglia di leader della corsa.


«Non me l’aspettavo, anche se mi sentivo in ottime condizioni – ha detto Buitrago dopo il traguardo -. Quando ho visto che Roglic stava inasprendo la gara, non sapevo come sarebbe andata a finire, quindi ho deciso di attaccare forte anche se non sapevo che avrei potuto vincere proprio io. Dovevamo provarci e sapevo di avere  buone gambe per farlo».


Per il colombiano della Bahrain-Victorious questa è la prima vittoria nel 2024 ed è la quinta in carriera, tra le quali ci sono anche due tappe al Giro d’Italia conquistate nel 2022 e nel 2023. Ieri “Santi” come viene chiamato dai compagni di squadra, è riuscito a mettersi in mostra e il suo successo lo ha voluto dedicare a Gino Mäder, il compagno di squadra scomparso tragicamente in gara lo scorso anno.

«In fuga ho potuto contare sulla collaborazione di  Luke Plapp, che mi ha aiutato molto nel finale. Sono veramente molto felice ed è speciale vincere una gara del World Tour in Francia e in più adesso sono in una buona posizione nella classifica generale. La squadra puntava al podio con me e con Pello Bilbao e adesso possiamo dire di essere ad un buon punto».

Il colombiano  è secondo in classifica generale a soli 13 secondi da Plapp. I super favoriti Roglic ed Evenepoel sono più indietro, con  il belga quinto a 30 secondi dal leader e lo sloveno è quindicesimo con un gap di oltre un minuto.

Ieri per la Bahrain – Victorious è stata doppia festa, perché Buitrago ha vinto alla Parigi – Nizza e Bauhaus ha vinto in volata la terza tappa della Tirreno-Adriatico. «È stata una giornata fantastica per noi perché abbiamo anche recuperato tempo in classifica generale.  Poi Jasha, Fred, Kamil, Dušan sono stati tutti semplicemente spettacolari perché hanno sempre protetto me e Pello, aiutandoci e mettendoci nella posizione migliore. Jack alla fine è stato eccezionale. Non avrei potuto ottenere questo risultato senza tutto il lavoro che i ragazzi hanno fatto per l’intera giornata. È una vittoria per tutta la squadra, tutto lo staff, tutti quelli di Team Bahrein Victorious e ovviamente quando corriamo Gino è con noi ad ogni pedalata».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È la maglia più bella e più sognata, la più rispettata ed inseguita. È la maglia iridata. Ed è a lei che Alessandro Freschi e Stefano Sirotti hanno dedicato la loro ultima fatica letteraria: un libro dal titolo «Obiettivo Mondiale»...


Quella di lunedì 6 aprile 2026 sarà un’altra edizione di alto livello per il Giro del Belvedere. Tra le 35 squadre al via di Villa di Cordignano (TV) ci sono infatti 24 formazioni Continental, di cui 6 formazioni Development del...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. Una puntata che, come spesso accade in queste settimane, unisce l'attualità alla retrospettiva. L'attualità è... attualissima perché la puntata si aprirà con il...


Secondo week end stagionale di gare per la formazione Continental del Team Biesse Carrera Premac. Nell'agenda della squadra bresciana, reduce dall'esordio tra San Geo e Mugello, c'è ancora la Toscana. Sabato si inizia con la Firenze-Empoli, dove guidati da Dario...


Dopo l’esordio alla San Geo, dove Veneri ha conquistato un brillante nono posto distinguendosi tra i migliori in corsa – insieme a Mercatali, protagonista dell’azione decisiva con altri quattro corridori – il Team Gallina Lucchini Ecotek Colosio guarda ora alla...


Cambia il nome ma la passione per la bici e l’impegno nell’organizzazione delle manifestazioni ciclistiche rimangono invariati da oltre venticinque anni: da quest’anno ad Olgiate Molgora le gare giovanili saranno organizzate da Gestiolimpia Brian Val. La compagine lecchese - fondata...


Il primo test stagionale di Remco Evenepoel in una grande salita è malamente fallito. Dopo aver fatto fuoco e fiamme in questo primo scorcio di stagione, ci si aspettava potesse continuare nel trend, ma le pendenze di Jebel Mobrah all'UAE...


Volata doveva essere e volata è stata al termine della prima tappa della Volta ao Algarve 2026. Partita da Vila Real de Santo António e lunga 183 chilometri, la frazione si è conclusa infatti con un vibrante sprint di...


Ci si aspettava il duello Evenepoel - Del Toro salendo verso il micidiale Jebel Mobrah, e invece all’UAE Tour 2026 risplende il talento di Antonio Tiberi, perfetto e glaciale nel gestire la nuova salita emiratina. È un successo dal sapore...


Volata vincente di Christophe Laporte nella prima tappa della 72a Vuelta a Andalucia Ruta Ciclista del Sol, la Benahavís -Pizarra di 150, 1 km. Il francese della Visma Lease a Bike ha regolato il connazionale Bastien Tronchon (Groupama FDJ United)...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024