BARBARA E NADIA ARIENTI: «GRAZIE A TUTTI PER L'AFFETTO CHE AVETE DIMOSTRATO A PAPA' LUIGI»

NEWS | 12/02/2024 | 08:10

Un grande grazie, firmato da Barbara e Nadia Arienti. Le figlie del compianto Luigi Arienti, unitamente alle famiglie, desiderano ringraziare da questo sito coloro che, in gran numero, hanno partecipato al loro dolore per la scomparsa del papà, manifestando la loro vicinanza al ricordo dell’uomo non disgiunto ma collegato, assai intimamente, a quello della carriera sportiva valorizzata dalla conquista della medaglia d’oro nel quartetto dell’inseguimento alle Olimpiadi di Roma 1960.


La chiesa di San Carlo di Desio, quartiere d’origine e residenza della famiglia Arienti, è stato un segno tangibile della partecipazione dato che, per usare un termine di derivazione anche sportiva, era al completo in ogni ordine di posti nel piovoso pomeriggio di sabato 10 febbraio con molteplici amici del ciclismo di “Luis” e tanti amici di sempre della vita quotidiana da lui vissuta lì, fino a sette anni fa, quando le condizioni di mobilità fisica di deambulazione precaria, hanno richiesto il ricovero in una struttura sanitaria nella sua Desio.


La cittadina brianzola era rappresentata dal vicesindaco Andrea Villa e dall’assessore delegato del sindaco Alberto Rossi della confinante Seregno, esponenti d’associazioni sportive e, soprattutto, da molti amici di San Carlo che, in gioventù, hanno fruito in vari modi della sua esperienza ciclistica, di saggi consigli di vita e della sua allegra bonomia caratteriale nell’esercizio del suo lavoro a contatto con i ragazzi.

Cerimonia sentita e partecipata, con il sincero e toccante ricordo del parroco celebrante e con un breve saluto finale del presidente FCI Cordiano Dagnoni. È stata commossa e sentita la presenza di un vero e proprio “patriarca” delle due ruote, Ernesto Colnago, amico di una vita, ciclistica e altro, di “Luis”.

Il coèquipier di Roma 1960, Marino Vigna e Domenico De Lillo, suo partner soprattutto sulle piste, che hanno sempre intrattenuto, con altri colleghi, rapporti d’amicizia con Luigi, hanno trasmesso alle figlie le condoglianze e il ricordo di altri compagni d’avventure ciclistiche e non solo, un po’ “attempati” e di operatori, a vario titolo, del variegato mondo del ciclismo, giornalisti compresi, che hanno ricordato nei giorni scorsi, con accenti affettuosi, la figura di papà Luigi.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Se ieri sera la Unibet Rockets ha comunicato che Groenewegen è perfettamente in grado di continuare il Giro d'Italia e inseguire vittorie in volata, altrettanto bene non è andata a Matteo Moschetti: il classe '96 di Robecco sul Naviglio è...


Davide Bramati non è un direttore sportivo qualunque e ieri lo ha dimostrato mentre dall’ammiraglia esultava per la vittoria del suo ragazzo, Paul Magnier, che nella prima giornata di corsa del Giro d’Italia, ha conquistato tappa e maglia rosa. Per...


Il Giro d’Italia è iniziato e Jonas Vingegaard continua a muoversi lontano dai riflettori, dentro e fuori dal gruppo. Dopo la prima tappa, il leader della Visma-Lease a Bike ha parlato in esclusiva a Feltet, confermando una linea ormai chiara:...


È morto Marcello Massini, classe 1942, maestro di ciclismo nel ruolo per tanti anni di direttore sportivo e maestro di vita. Un carissimo amico con il quale abbiamo condiviso tanti anni di un ciclismo diverso rispetto a quello di oggi....


Se non si inizia da L’Equipe oggi, quando vuoi farlo mai? Oltralpe la maglia rosa a Magnier merita un bel richiamo in prima pagina e quindi le due pagine interne che consacrano l’ingresso di un altro Paul nel club dei...


Al Giro d'Italia Vingegaard avrà uno scudiero italiano. Insieme all'immancabile Kuss, infatti, sulle salite più dure l'uomo al fianco del danese sarà Davide Piganzoli: approdato in Visma Lease a Bike dalla Polti VisitMalta, in chiusura di puntata lo scalatore valtellinese...


L’arte d’arrangiarsi oltre la Cortina di Ferro? Quando c’era di mezzo una passione ciclistica forte, Hristo Zaykov ricorreva ad un escamotage: «una bici era per le persone più agiate, ricordo che i miei vicini della casa di fronte ne avevano...


«Finalmente ho ritrovato la vera Gaia e, dopo un 2025 un po’ sottotono, sono davvero contenta di essere tornata a battagliare nelle prime posizioni». Le parole pronunciate da Gaia Realini subito dopo l’arrivo della sesta tappa della Vuelta España Femenina...


Seconda frazione del Giro d'Italia con partenza da Burgas e traguardo posto a Veliko Tarnovo dopo 221 km. Si tratta di una tappa mossa che attraversa alcune valli dei Balcani: la prima parte è pianeggiante su strade larghe per diventare...


Quello di Peter Van Petegem è un nome che ancora oggi, a quasi 20 anni dal suo ritiro, riecheggia e non lascia indifferenti nel mondo del grande ciclismo. Classe, 1970, il belga di Brakel è stato infatti un autentico...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024