IL GIGLIO D’ORO DEL CINQUANTENARIO A FILIPPO GANNA

PREMI | 12/11/2023 | 07:58
di Antonio Mannori

Il Giglio d’Oro, storico premio organizzato da Saverio Carmagnini, compie 50 anni e il prestigioso anniversario sarà festeggiato alla grande. Venerdì 17 novembre alle 14,30, nel luogo dove nacque, al Ristorante Carmagnini del ‘500 a Pontenuovo di Calenzano, sfileranno tanti vincitori del premio dal 1974 ad oggi, in pratica mezzo secolo di storia del ciclismo italiano. Da Francesco Moser, il primo a conquistare il Giglio d’Oro nel 1974 (e plurivincitore con nove vittorie) a Filippo Ganna il trionfatore al termine della stagione 2023.


“E’ bello così – afferma Lorenzo Carmagnini figlio di Saverio - per noi il traguardo raggiunto è importante e prestigioso. Quando mio padre assieme ad alcuni amici lo istituì nel 1974, il suo desiderio era proprio quello che durasse nel tempo e 50 anni sono davvero tanti. Un grazie alle istituzioni per il patrocinio (Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Calenzano) al Gruppo Toscano Giornalisti Sportivi dell’USSI, a tutti gli sponsor che pedalano con noi”. Oltre a Ganna riconoscimenti al Campione Italiano Simone Velasco; il Memorial Gastone Nencini quale rivelazione della stagione al toscano Filippo Magli; il premio Gino Bartali alla fiorentina Francesca Mannori, prima donna presidentessa di giuria al Tour de France. Il premio Alfredo Martini “Maestri dello Sport” a Jury Chechi, olimpionico della ginnastica e grande amante del ciclismo.


Quello nel ricordo di Franco Ballerini a Claudio Chiappucci, mentre il premio cultura dello sport nel ricordo del collega Franco Calamai sarà consegnato a Pier Bergonzi vice direttore della Gazzetta dello Sport. Infine premi straordinari al campione toscano juniores Edoardo Cipollini, nipote di “Re Leone”, il Giglio Rosa a Chiara Consonni, il Memorial Tommaso Cavorso all’esordiente Lorenzo Luci. Infine riconoscimento speciale per Francesco Moser che nei 50 anni del Giglio D’Oro lo ha vinto per 9 volte e che sarà festeggiato con gli altri vincitori del premio presenti come Saronni, Bugno, Chiappucci, Casagrande, Bettini, Visconti.

Tra gli ospiti il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni, i commissari tecnici Daniele Bennati e Marco Villa, il presidente del CONI regionale Simone Cardullo, rappresentanti delle istituzioni, mentre sarà allestita anche una mostra nella sala convegni del Meridiana Country Hotel (di fronte al locale Carmagnini del ‘500) con foto, filmati, biciclette e maglie d’epoca.i

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il colombiano dell'XDS Astana Harold Tejada ha chiuso al secondo posto nella tredicesima tappa del Tour de France, accettando con sportività la sconfitta: «Per vincere bisogna rischiare. Mauro è stato più furbo». Tejada ci ha creduto fino all'ultimo metro, ma...


Mauro SCHMID. 10 e lode. Uno svizzero che fa il canguro, che sul traguardo fa il saltino, l’impennata, con la sua Giant. Vittoria micidiale, nella tappa più lunga (205 km) di questo Tour, alla media folle di 49, 900 km/h:...


Il corridore svizzero della Jayco AlUla, Mauro Schmid ha firmato l'azione insieme a Harold Tejada e alla fine la vittoria della tredicesima tappa si è giocata in una volata adrenalinica. Quarto Tom Pidcock, che grazie alla fuga è salito al quarto...


L'affondo decisivo, al momento giusto. Nella giornata della super fuga è Mauro Schmid a conquistare la vittoria, lo svizzero si è imposto nella tredicesima tappa del Tour de France 2026, la Dole-Belfort di 205.8km: decisivo lo scatto nel finale a...


«Eh mica me lo aspettavo di vincere. Non sono in perfette condizioni, ho mal di schiena». Niels Driesen, belga della Lotto, sembra uno caduto dalle nuvole. Non ha la fama dello scalatore puro e quindi alla vigilia della seconda tappa...


Ciclomercato, nutrizione, elogio del Mago Merlier, che ha colto l’ultima occasione utile per i velocisti. Ed ha calato il tris. Negli spunti di lettura offerti dai quotidiani, ancora una volta, l’Oscar dell’originalità va però a L’Equipe, con Alexandre Roos che...


Dopo il traguardo della settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai Cesar Macias Estrada era completamente incredulo. Dopo una volata strettissima lui e Tommaso Nencini erano arrivati sulla stessa linea e ai giudici era occorso non poco tempo per capire...


Essere un paracarro non è propriamente un complimento, in particolare se si è un ciclista, se si è uno sportivo. Nel linguaggio colloquiale, l'espressione "essere un paracarro" viene utilizzata in modo ironico e dispregiativo per indicare una persona impacciata, molto...


Cesar Macias Estrada (team Burgos) ha vinto la settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai anticipando  Tommaso Nencini del team Solution Tech Nippo Rali e Alexander Salby (Li Ning Star). Un finale veramente al cardiopalmo che ha visto tra i...


Una tappa per attaccanti, una tappa nella storia, una tappa imprevedibile. La frazione numero 13 del Tour de France (fate voi, se siete superstiziosi, visto che oggi è venerdì 17) è la più lunga della Grande Boucle, l'unica che supera...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra