ALI DI PEGASO, LA TOSCANA PREMIA IL TRICOLORE SIMONE VELASCO

PREMI | 18/10/2023 | 10:38
di Antonio Mannori

Cresciuto ciclisticamente all’Isola d’Elba (Procchio la sua località), anche se nato a Bologna, il campione italiano professionisti in linea Simone Velasco ha ricevuto presso la sala Gonfalone del Consiglio regionale della Toscana in via Cavour a Firenze, le “Ali del Pegaso”, onorificenza conferita ai toscani under 35 che si sono distinti nel corso dell’anno. Sono stati il vice presidente del Consiglio Regionale Stefano Scaramelli e il consigliere elbano Marco Landi, promotore dell’iniziativa, a consegnare al ventisettenne campione dell’Astana Qazaqstan il riconoscimento. Il premio consiste nella riproduzione in marmo, oro, cuoio, delle ali del Pegaso simbolo della Regione Toscana, con una targhetta riportante la dicitura Consiglio Regionale. Con messaggi dal remoto si sono complimentati il sindaco di Marciana Simone Barbi e il presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo.


“Simone Velasco rappresenta un orgoglio per la Toscana tutta e per l’Isola d’Elba in particolare. Un campione di oggi che ho avuto la fortuna e il piacere di conoscere all’inizio della sua carriera sui percorsi elbani: un atleta generoso che ha raggiunto il titolo italiano dopo tanta gavetta e tanti sacrifici. Non solo: Simone, per la sua dedizione, il suo impegno e la sua passione è un esempio per i tanti ragazzi che amano e praticano il ciclismo nella nostra isola, nella nostra regione e in tutta Italia”.


Così il consigliere regionale della Lega Marco Landi in occasione del conferimento del premio, che ha poi concluso il suo intervento così: “L’augurio è che queste ali che oggi gli consegniamo, ali che lui mette quando è in bici, possano essere una spinta in più per spiccare il volo verso nuovi prestigiosi traguardi. Ma il simbolo della Toscana ha un altro elemento che caratterizza l’uomo e l’atleta Velasco: il Pegaso è alato ma è ben saldo a terra. Modestia, disponibilità, passione: doti che fanno di Simone un grande uomo oltre che un grande atleta”.

 

 

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