GIRO D'ITALIA. EVENEPOEL: «HO COMMESSO UN ERRORE, UNA LEZIONE DA IMPARARE»

GIRO D'ITALIA | 13/05/2023 | 18:20
di Francesca Monzone

A Fossombrone, dopo otto giorni di corsa, Remco Evenepoel ha mostrato il suo lato debole: affrontando per la seconda volta la salita dei Cappuccini, si è dovuto arrendere all’attacco di Primoz Roglic. Il campione del mondo ha ceduto secondi importanti e nella cronometro di domani con arrivo a Cesena partirà con soli 30 secondi di vantaggio sullo sloveno.


«Primoz ha avuto una giornata fantastica. E io ho commesso un errore. Non c'è bisogno di farsi prendere dal panico e domani voglio riscattarmi con la cronometro». Ma al di là delle parole, al traguardo il belga è apparso molto nervoso perché non si aspettava un risvolto negativo in una tappa che evidentemente aveva sottovalutato.


«Naturalmente non sono contento di aver perso dei secondi, ma va sempre considerata una cosa del genere quando si corre un grande giro. Si hanno giorni positivi e altri negativi e prima della salita avevo detto a Cattaneo che avevo dolore alle gambe».

Per la prima volta in questo Giro iniziato da una settimana, Remco Evenepoel è apparso in difficoltà e ha ceduto 14” al suo avversario Roglic. «Oggi non avevo le gambe di Lago Laceno e poi ho visto che Roglic ha messo davanti la sua squadra. Il suo intento era quello di mettere tutti sotto pressione e ci è riuscito. Solo quelli della Ineos-Grenadiers non hanno subito stress.»

Quando Roglic è scattato sulla salita di Cappuccini, Remco ha cercato di rimanere alla sua ruota ma era evidente che qualcosa non stava andando bene per lui e i due uomini Ineos, Thomas e Geoghegan Hart, sono riusciti a seguirlo e poi a staccarlo.

«Oggi era difficile seguire Primoz e sono esplosi tutti tranne gli uomini della Ineos-Grenadiers. Nel complesso ho avuto una giornata abbastanza buona. Non ho avuto le gambe buone per staccare tutti e in particolare per seguire Roglic. Sono arrivato a cinque o sei metri da lui, ma poi nella parte più ripida della salita mi sono bloccato e ho visto Primoz allontanarsi metro dopo metro. Col senno di poi avrei dovuto affrontare quella salita come ha fatto Thomas: questa è un'altra lezione che ho imparato da un corridore esperto. Forse avevo le gambe per seguirlo, ma le ho usate male ed è un vero peccato, per fortuna ho ancora un vantaggio di mezzo minuto». 

Evenepoel ha voluto sottolineare il lavoro di squadra fatto dalla Jumbo-Visma, che sicuramente ha influito sul risultato di oggi. «Possiamo solo toglierci il cappello per il lavoro dei  compagni di squadra di Primoz,  hanno alzato il ritmo della gara e lo hanno aiutato ad andare via in una salita adatta alle sue caratteristiche. Lo sappiamo tutti che lui e Tadej sono dei corridori esplosivi e queste sono le salite adatte a corridori come loro».

Domani ci sarà la tappa a cronometro e Remco sicuramente cercherà di recuperare i secondi persi oggi. «Speriamo che questa sia la mia unica giornata negativa in questo Giro. Devo accettare il risultato e gli avversari sono tanti, ma ci sono anche io e mancano ancora 12 giorni alla fine della corsa». E alla stampa belga ha confidato che in cuor suo pensa di guadagnare un minuto su Roglic e tenere a distanza ancora maggiore i suoi avversari.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ormai Axel Laurance ci ha preso gusto, quarta vittoria stagionale  e  una ritrovata determinazione per il corridore francese del Team Ineos Grenadiers che oggi ha azzeccato la fuga di giornata e poi ha fatto la differenza sulle salite finali....


È Tim Merlier il signore delle volate in Belgio. Il portacolori della Soudal Quick Step ha vinto allo sprint la 114a edizione della Scheldeprijs con partenza da Terneuzen e tradizionale traguardo a Schoten  dopo 205, 2 km. In quello che...


Dopo la grande battaglia di ieri al Giro dei Paesi Baschi è stata la giornata aperta ai fuggitivi e Axel Laurance (Ineos Grenadiers) non ha perso l'occasione per lasciare il quarto sigillo stagionale davanti ad Igor Arrieta (Uae Team Emirates...


Volata doveva essere e volata è stata nella seconda tappa del Region Pays de la Loire Tour. Come accaduto ieri, infatti, anche l’odierna Garnache-Les Sables-d'Olonne di 153, 6 chilometri si è risolta allo sprint dove, in maniera identica...


Charlotte Kool vince la Scheldeprijs Women, disputata con partenza e arrivo a Schoten, 130, 3 i km da percorrere. L'olandese della Fenix . Premier Tech ha letteralmente dominato la volata, ben lanciata dalle compagne di squadra, precedendo la connazionale Nienke...


Amalie Dideriksen ha fatto valere le sue doti di velocista e pistard regolando in volata il gruppetto delle migliori 17 atlete e conquistando il successo nel Région Pays de la Loire Tour - Féminin. La gara è partita da La...


Il Tour of the Alps si è affermato come uno degli eventi più attrattivi del calendario ciclistico internazionale, grazie a un format dinamico e a un forte legame con un territorio unico come quello dell’Euregio Tirolo, Alto Adige, Trentino. Una...


Quello di ieri non è stato sicuramente il finale di tappa che Mikel Landa e tutta la Soudal Quick-Step si aspettavano di vivere. Il corridore basco ha infatti sì tagliato il traguardo di Cuevas de Mendukilo ma lo ha...


Tu chiamala se vuoi selezione. In senso agonistico, perchè Paul Seixas ha abbandonato la compagnia nella seconda tappa del Giro dei Paesi Baschi, azione solitaria condotta in porto con annessa ipoteca sul successo finale. Poi c’è l’altra di selezione, quella...


Dopo il nostro notiziario, la telefonata tra Pier Augusto Stagi e l'ultimo italiano ad aver vinto una monumento: Sonny Colbrelli ricorda la leggendaria Parigi-Roubaix autunnale del 2021 e, dopo aver parlato dei suoi nuovi progetti in ambito bike (per informazioni,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024