La stagione ciclistica è solo agli inizi, ma Martina Fidanza nel suo ruolino di marcia ha già oltre 1000 chilometri pedalati in gara e una vittoria. La 26enne bergamasca ha cominciato la sua seconda stagione con la Visma Lease a Bike volando in Australia e proprio durante la trasferta aussie ha festeggiato il primo successo stagionale conquistando il Cadel’s Criterium sul veloce tracciato di Geelong.
«Sono contenta di aver vinto quella corsa che, di fatto, ha sostituito la Surf Coast Classic, una gara che ritengo fosse adatta a me e che mi dispiace non aver potuto fare (cancellata per avverse condizioni meteo e pericolo incendi, ndr). Tutte le squadre hanno partecipato al Criterium e quindi il livello della gara era quello Worldtour. Il percorso era carino e divertente, era adatto alle mie caratteristiche e mi ha permesso di fare un buon ritmo: un’ora a tutta mi ricorda molto la pista» afferma la velocista azzurra al microfono di tuttobiciweb.
Oltre a raccontarci della soddisfazione per la vittoria, Martina analizza in maniera puntuale anche il resto della trasferta “down under” e ci spiega: «La squadra mi ha dato la possibilità di correre in Australia per provare a centrare risultati personali; mi sarebbe piaciuto sfruttare un po’ meglio questa opportunità, anche se sapevamo che non sarebbe stato facile. La mia scorsa stagione si è conclusa a fine ottobre dopo i Mondiali su pista di Santiago del Cile, poi ho staccato un po’ e alla ripresa è nata questa possibilità. Ci abbiamo provato ma il livello di preparazione non era quello che ci voleva per affrontare le prime prove australiane che hanno sempre dinamiche un po’ particolari per chi arriva dalle nostre latitudini. Comunque è stata una bella esperienza, ho disputato qualche gara e poi è arrivata anche la vittoria».
Alla soddisfazione per il suo successo Martina qualche giorno dopo ha aggiunto l’emozione per la vittoria della sorella Arianna nella Pionera Race disputata in Spagna domenica primo febbraio. «Ero in partenza dall’Australia per gli Emirati Arabi e ho ricevuto la notizia, sono davvero tanto contenta. Conosco i sacrifici che Arianna ha fatto quest’inverno, si è meritata davvero il successo» afferma orgogliosa la minore delle sorelle Fidanza.
Atterrata sul suolo emiratino Martina Fidanza ha partecipato all’UAE Tour Women aiutando la giovane Nienke Veenhoven a conquistare il terzo posto nella tappa di Dubai e il quarto il giorno seguente a Abu Dhabi Breakwater. «Sentendo che la mia condizione non era dove avrei voluto fosse, ho scelto in prima persona di mettermi al servizio della squadra sia per le volate di Nienke che per la classifica generale dove Femke de Vries ha terminato terza (alle spalle di Longo Borghini e Trinca Colonel, ndr)».
Concluso il primo blocco di gare del suo calendario, ora Martina si sta allenando sulle strade di casa e tornerà alle gare tra qualche settimana come ci anticipa lei stessa: «Sulla carta avrei dovuto partecipare a Nieuwsblad e Hageland ma abbiamo rivisto un po’ i programmi per recuperare bene dopo il periodo passato tra Australia e Emirati e allenarmi bene. Mi focalizzerò quindi sulla preparazione per poi affrontare il periodo delle Classiche».
Nei programmi dell’atleta classe 1999, iridata lo scorso anno nell’inseguimento a squadre (con Consonni, Guazzini, Alzini e Venturelli) e plurititolata nelle rassegne continentali, non può mancare la pista. «Mi dispiace aver saltato gli Europei ma posso assicurare che con il cuore in quei giorni ero a Konya assieme alla Nazionale» afferma Martina. Poi aggiunge: «Ora in agenda ho l’appuntamento di Coppa del Mondo ad Hong Kong (17-19 aprile), l’obiettivo in quell’occasione è far bene con il quartetto per poi focalizzarci sulla preparazione dei Mondiali».
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