IL TRIBUNALE ANTIDOPING SOSPENDE EDOARDO FARESIN, POSITIVO ALL'EPO

DOPING | 12/05/2023 | 16:39

Edoardo Francesco Faresin è risultto positivo all'WEpo come informa NadoItalia: «Il Tribunale Nazionale Antidoping, in accoglimento dell’istanza  proposta dalla Procura Nazionale Antidoping, ha provveduto a sospendere in via cautelare l’atleta Edoardo Francesco Faresin (tesserato FCI) per la violazione degli artt  2.1 e 2.2. (Sostanza riscontrata: Eritropoietina Ricombinante). Il controllo è stato effettuato da NADO Italia».


Questo invece il comunicato emesso dalla società del venticinquenne corridore veneto, la Zalf Euromobil Désirée Fior: «La società Zalf Euromobil Désirée Fior è stata informata quest'oggi dal Tribunale Nazionale Antidoping della sospensione cautelare dell'atleta Edoardo Francesco Faresin.


La società prende atto del suddetto provvedimento e comunica che, in attesa che l'atleta in questione possa chiarire la propria posizione mediante tutti gli accertamenti necessari ed opportuni, non verrà rilasciato alcun commento sulla vicenda».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Inquietante
12 maggio 2023 17:49 vecchiobrocco
in attesa delle controanalisi, ma 1. il DS della Zalf è il padre del ragazzo.... possibile non sapesse nulla ? 2. la Zalf è tra le squadre top italiane... caso individuale o di squadra (legato anche al punto 1)

Zalf
12 maggio 2023 17:52 Luigi Rossignoli
Dalla Zalf Fior non me l’aspettavo!!

no
12 maggio 2023 18:17 VERGOGNA
questa è una notizia brutta... ma brutta brutta brutta.... e triste.... ma triste triste triste.... i genitori ds sono la peggior cosa che possa esistere. che tristezza.

NON CAMBIA NULLA!!!
12 maggio 2023 18:19 roelena
Stiamo tranquilli....la Zalf farà il Giro U23, sarà osannata come sempre (il caso Colnaghi di 2anni fa ce lo siamo dimenticati?) e la Nazionale Italiana porterà i suoi atleti ai Mondiali...l'importante è vincere non crescere atleti e uomini!!
Avanti così!!!

Pazzesco
12 maggio 2023 18:35 lupin3
La società, il cui diesse da 15 anni é il padre del ragazzo, attende che l'atleta chiarisca. Andiamo bene

Grave...molto grave!
12 maggio 2023 18:37 piuomeno
Qui non si tratta del solo ragazzo tirato in ballo, ma anche il padre dello stesso, ex professionista affermato e D.S. della squadra. Neppure io me lo aspettavo.
Maurizio

Faresin
12 maggio 2023 18:39 Beffa195
Quando un corridore a 25 anni nn ha risultati è un attimo commettere questi errori!

Solo pesci piccoli....
12 maggio 2023 18:54 runner
Continua la serie: ogni tanto il Sistema Antidoping becca qualche pesce piccolo di qualche squadra di terza schiera. Tanto per dimostrare che fanno i controlli. Per il resto, i fenomeni continuano impunemente....ad andare a mille. A pane e acqua!!!

Faresin
12 maggio 2023 19:30 Bosc79
Povero topino da laboratorio......ma secondo voi il padre Ds della squadra è tutti lo staff non lo sapevano ????Ahhhhhhhh. Si ride per non piangere!!!

Una storia che si ripete
12 maggio 2023 20:21 torchemada
Sempre uguali, spero non faremo lo sbaglio di anni fa , non facciamo gli struzzi, ma ora poche domande, sapete perchè non troviamo più Camponi , ci interessa troppo la coppa la vittoria , Team troppo grandi fra i dilettanti e che devono vincere.

Runner
12 maggio 2023 20:40 VERGOGNA
il sistema becca i pesci piccoli perchè sono stupidi... il vecchio saggio 30 anni diceva che non è doping quello che non rusulta all'antidoping. Nel 2023 è giusto e vero.

non giustifico
13 maggio 2023 06:40 kristi
assolutamente il ragazzo ne tantomeno il team ,qui non si tratta di qualche metabolita in un integratore che avrebbe potuto prendere da solo , ma EPO , la solita eritropoietina , dicevo , non giustifico il ragazzo , ma finche l UCI non uniformerà a livello globale l utilizzo di apparati (camere ipobaraiche e simili) a livello globale , ci sarà sempre troppa differenza tra chi può e chi no , invogliando ahimè chi non può in tentazione .......

Tutto sbagliato tutto da …..
15 maggio 2023 08:59 comm65
Concordo con “Non cambia nulla”. L’importante è vincere non crescere atleti e uomini. Purtroppo anche nelle categorie inferiori. Vogliamo parlarne della categoria Junior ora con la liberalizzazione dei rapporti ? Fra qualche anno vedremo quanti atleti avremo creato e quanti uomini/ragazzi senza futuro per aver abbandonato lo studio per allenamenti ed attività sempre più esigente.

Faresin
29 maggio 2023 17:02 Passista Lento
ormai l'epo è diventato il doping dei poveri disgraziati che non sanno piu darsi un'alternativa nella vita e vivono solo nella speranza di mantenersi con la bici. nonostante che molti (Cassani...) sostengono che non si deve dare fretta ai dilettanti per me si dovrebbero fare fino ai 22 anni poi o passi o vai nei master a fare le granfondo, quattro anni sono più che sufficienti per capire le qualità di un atleta

Mondo al contrario
29 settembre 2023 06:56 herve111
Fino ad una decina di anni fa ( anche più ) chi risulta positivo erano i vincenti ,oppure a carriera finita ammettevano di aver fatto uso di doping (EPO) . oggi i vincenti sono tutti canditi e quei pochi dopati sono quelli che non vincono mai. Come c’è il politicamente corretto c’è il ciclisticamente corretto.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non sono terminati nel weekend i campionati nazionali di ciclismo in giro per l'Europa. Oggi è stato il turno della crono in Svezia. Nella stessa cittadina di Bälinge, che sabato e domenica nelle prove in linea ha incoronato Hugo Forssell...


Quindici watt in meno e una precisione di guida che alza l'asticella delle prestazioni: la nuova 795 BLADE RS 3 si presenta con un’aerodinamica ottimizzata e un peso piuma. La terza generazione della bici aero di casa LOOK, pronta al debutto al prossimo...


La notizia era nell’aria e le foto rubate e pubblicate nell’ultimo mese hanno fatto il resto, signore e signori, ecco a voi la nuova S-Works Tarmac SL9,  la bici più veloce mai sviluppata da Specialized e molto probabilmente una delle bici più completa e...


Colnago e Richard Mille presentano il RM 64-01 Tourbillon Colnago, un nuovo orologio in edizione limitata realizzato da Richard Mille e ispirato al linguaggio tecnico, estetico e sportivo di Colnago. Il segnatempo, prodotto in soli 50 esemplari, nasce da una...


Matteo Jacopo Gualtieri sta riscrivendo la storia della Salus Seregno De Rosa. Dall’inizio dell’anno a oggi il monzese ha conquistato TRE titoli italiani, un risultato mai raggiunto prima dal sodalizio gialloblù nello stesso anno. Il precedente primato apparteneva al compianto...


Ci sono le corse. E poi c'è il Tour de France. Da oltre un secolo rappresenta il più grande palcoscenico del ciclismo: il luogo dove i sogni vengono messi alla prova dalla realtà, dove sofferenza e gloria spesso convivono sulla...


Giorno dopo giorno, manca sempre meno all’attesa Grand Depart catalana del Tour de France 2026, corsa che per le formazioni che vi prenderanno parte da sabato 4 a domenica 26 luglio rappresenterà un’opportunità unica non solo in termini di...


La Movistar ha scelto ufficialmente la formazione con cui disputerà il Tour de France al via sabato: Uijtdebroeks guiderà una squadra che unisce gioventù, esperienza e talento nella 44ª partecipazione del team alla Grande Boucle. Gli altri sette corridori che...


C’è un modo antico, quasi rituale, di guardare il Campionato Italiano: attendere il nome del vincitore, vedere chi indosserà per un anno la maglia tricolore, immaginare quel verde, quel bianco e quel rosso dentro il gruppo delle grandi corse internazionali....


Questa settimana la Soudal Quick-Step viaggia alla volta di Barcellona, che sabato sarà la 24esima diversa città a ospitare il Grand Départ del Tour de France. In programma dal 4 al 26 luglio, l'edizione numero 113 del secondo grande giro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra