IL CICLISMO DI LORENZO, SULLA STRADA PIU' LUNGA DEL MONDO. VIDEO

NEWS | 25/04/2023 | 08:00
di Giovanni Acquilino

Mentre un giovanotto con la maglia di Campione del Mondo si invola verso il traguardo di Liegi per la seconda vittoria consecutiva nella decana delle classiche, penso a quanto è bello questo ciclismo fatto di protagonisti eroici, azioni coraggiose e record da battere.


Uno sport che oggi vanta interpreti di assoluto spessore, capace di farci rimanere col fiato sospeso davanti alla Tv durante la discesa vertiginosa del Poggio, di spingerci ad applaudire fino a spellarci le mani e a urlare a squarciagola i nomi dei protagonisti sulle salite mitiche di un grande Giro, tanto da avere sempre la sensazione di assistere alla storia in tempo reale.


C’è poi un ciclismo diverso, lontano dai riflettori e dal mondo della competizione, un viaggio solitario e avventuroso da scoprire e in cui scoprirsi. Si diventa padroni del tempo, la media oraria diminuisce e lo sguardo non è più basso, attento a non perdere la ruota di chi precede, ma proteso verso nuovi orizzonti e spalancato al futuro. Ho pensato di chiamarlo “Il ciclismo di Lorenzo”, riferendomi alle imprese del giovane ciclo-viaggiatore Lorenzo Barone che, con una bicicletta pesantissima per via dei bagagli, è partito dal Sud Africa in direzione Siberia, per percorrere quella che è stata definita “la strada più lunga del mondo”.

Ho pensato che gli elementi di base sono gli stessi: le gambe spingono, il cuore pompa, il vento soffia (spesso) contrario e gli avversari più duri da affrontare sono i propri limiti.

La bicicletta è sempre il mezzo, il viaggio metafora della vita. E’ da questo pensiero che nasce “Lorenzo”, una canzone scritta di getto che parla la lingua degli appassionati e dei praticanti.

Per ascoltare "Lorenzo" clicca qui-> https://linktr.ee/GiovanniLouis

 

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