IL TRICOLORE DI SILVIA PERSICO: «BEL SUCCESSO ED ORA SOGNO... LE OLIMPIADI»

INTERVISTA | 16/01/2023 | 08:15
di Francesca Monzone

Silvia Persico non ha tradito le aspettative e ieri, nella pineta di Castel Fusano alle porte di Roma, ha conquistato il secondo titolo italiano nel ciclocross. «E’ stata una gara molto dura, le mie avversarie erano sempre alle mie spalle e riconfermarsi non è mai facile».


La Persico in gara è scivolata ma è riuscita a rientrare in corsa conquistando la maglia tricolore. «Sono scivolata, ma sono riuscita a rientrare quasi subito. Non avevo avuto conseguenze e sono riuscita a riprendere il comando della corsa e a vincere. C’era una scalinata poco prima del traguardo, ma non c’erano troppi gradini da fare con la bici in spalla. E’ stato un bel percorso e sono felice di aver conquistato nuovamente questa maglia».


La Persico non correrà più con i colori della Valcar, squadra con la quale ha trascorso 12 anni e a partire da questa stagione la vedremo con la UAE. La lombarda, che lo scorso anno ha conquistato la medaglia di bronzo al Mondiale, ha come idolo il belga Van Aert e come lui vorrebbe alternare la bici da strada al ciclocross. «Un corridore che mi piace e al quale mi ispiro è Van Aert. Se lui può fare strada e ciclocross perché io non dovrei farlo? Non so cosa farò il prossimo anno, ma sarebbe bello poter fare entrambe le discipline».

Il ciclismo femminile sta crescendo e dopo l’oro di Elisa Balsamo ai Mondiali del 2021 lo scorso anno Silvia Persico è salita sul terzo gradino del podio. «Per quanto riguarda il movimento femminile negli ultimi anni è cresciuto molto, questo anche grazie alla Valcar che è stata un’ottima base per molte ragazze che oggi corrono ai massimi livelli. La Valcar per tutte noi è stata come una seconda famiglia e ci ha aiutato a crescere bene».  

La Persico ha in mente di migliorare al prossimo Mondiale, ma nel suo futuro c’è anche il sogno olimpico. «Mi piacerebbe fare le Olimpiadi, penso che sia un sogno per ogni atleta e ci voglio credere. Fino ad ora non ho mai pensato a questo evento, ma credo che sia arrivato il momento di immaginare un percorso che mi porti verso le Olimpiadi e per farlo devo prima conquistare la maglia azzurra».

Il ciclismo non ha ancora visto il ciclocross diventare una disciplina olimpica, ma questo potrebbe accedere nei prossimi anni. «Il ciclocross non è ancora una disciplina olimpica e penso che la strada sia ancora lunga. Alla fine sono solo due anni che si sta parlando di questa possibilità, io voglio crederci ma penso che dovremo aspettare ancora qualche anno prima di vedere il ciclocross tra le specialità a Cinque Cerchi».

Per la ragazza di Alzano Lombardo inizia una nuova avventura con la UAE e oggi raggiungerà la squadra in Spagna dove preparerà la stagione su strada. «Oggi sono felice di aver vinto in maglia Valcar, ma adesso per me c’è un nuovo inizio con la nuova squadra e la prossima stagione sarà per me una  avventura tutta da scoprire. Andrò in Spagna con la squadra e farò una preparazione più mirata per la strada. La mia prima gara sarà a febbraio con l’UAE Tour, poi farò Strade Bianche. Sicuramente non farò la Parigi-Roubaix perché non è una corsa adatta a me e poi correrò la Vuelta, il Giro e il Tour».

Copyright © TBW
COMMENTI
OLIMPIADI
16 gennaio 2023 23:09 PIZZACICLISTA
Visto l'interesse della federazione a Vermiglio (non c'era nessuno presente) il cross non andrà mai alle olimpiadi invernali.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi al via della sesta tappa del Giro d'Italia davanti a tutti c’era Afonso Eulálio, il portoghese della Bahrain Victorious in maglia rosa. Un sogno che cercherà di far durare il più a lungo possibile, anche se domani, con l’arrivo...


Davide BALLERINI. 10 e lode. Rompe il ghiaccio dopo oltre tre anni di digiuno in Turchia e si pappa una delizia al limone sul traguardo di Napoli al Giro, a due passi dal Gambrinus. Numero da equilibrista e virtuoso del...


Non si possono lasciare i mari del Sud, l'amatissima Napoli, le tappe di rodaggio del Giro, senza elevare due superlativi: uno a Ballerini per come sfrutta l'occasione di piazza Plebiscito (e aggiungo per l'intera Astana, finora con la Uae maglia...


Non è stato finora un Giro fortunato per Jonathan Milan che non è mai riuscito a fare una volata perfetta. Oggi, però, il friulano non ha nulla da rimproverarsi, ma fa sentire la sua voce per rimproverare.  «Mi sembra assurdo...


La natalità nel nostro Paese è in netto calo ormai da molto tempo, ma c'è una categoria che va contro ogni evidenza numerica: la mamma degli imbecilli. Che è sempre incinta e continua a partorire dei soggetti come quello che...


Un allungo deciso agli ultimi 400 metri ha permesso a Benoît Cosnefroy di vincere la Szarvas / Paks, seconda tappa del Giro d’Ungheria 2026. Il francese della UAE Team Emirates – XRG ha anticipato sul traguardo il connazionale Alexis Renard...


Davide Ballerini firma il capolavoro nella sesta tappa del Giro d'Italia 2026, la Paestum-Napoli di 142 km. Sul pavé reso scivoloso dalla pioggia, caduta pochi istanti prima del passaggio dei corridori, a 400 metri dal traguardo il portacolori della XDS...


Si è chiusa con il successo di Davide Ballerini la tappa napoletana del Giro d’Italia, evento che ha richiamato lungo il percorso una partecipazione popolare straordinaria e la presenza di esponenti di primo piano del mondo sportivo e istituzionale. Sul traguardo erano...


‘Prima di restituirvi la linea vi illustro le meraviglie di Paestum (Ettore Giovannelli, uomo ovunque Rai, dimostra che qualcuno nella tv di Stato azzecca i templi). Lo sponsor Rotoloni Regina informa che la mummia utilizzata per la pubblicità è soltanto...


Per la prima volta nella storia un corridore statunitense si è imposto al Circuit de Wallonie. A esultare sul traguardo di Charleroi, sede d’arrivo di una classica quest’anno lunga 196 chilometri, è stato infatti il nativo di Boulder Riley...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024