TIPI DA EROICA. FRANZ, DAL CORTEO PER LA REGINA ALLE STRADE BIANCHE

NEWS | 07/10/2022 | 07:43
di Stefano Fiori

“Ecco, la musica è finita, gli amici se ne vanno...” cantava tristemente Ornella Vanoni – un pezzo del grande Franco Califano – circa un secolo fa... Parole che si adattano perfettamente, a distanza di sei giorni, alla venticinquesima Eroica che  ha spento le luci nonostante che la voglia di Eroica, a tutte le latitudini, sia tutt'altro che passata. Ma bisognerà aspettare un anno per tornare a caracollare sulle Strade Bianche del Chianti così stupendamente valorizzate da patron Giancarlo Brocci. A questo punto si impone un consolante flashback su alcuni dati, aspetti e personaggi dell'Eroica 2022.


Dei novemila e oltre iscritti della vigilia, sono stati 8010 i partenti nelle due giornate nelle quali è stata strutturata quest'anno L'Eroica: 3400 coloro che hanno privilegiato i due percorsi lunghi di sabato e oltre 4600 gli Eroici in bici lungo i tre percorsi più “leggeri” di domenica. Un successo annunciato con altri dati che illustrano il livello d'eccezione ormai raggiunto dalla “creatura” di Giancarlo Bocci:il 38% di partecipanti sono arrivati dall'estero, in rappresentanza di 48 Paesi dei cinque continenti, mentre il 13% , cioé oltre 1000, sono state le donne. Poli d'attrazione sono stati ex-ciclisti/e di chiara fama come Beppe Saronni, che ha festeggiato il quarantennale del suo trionfo nel mondiale di Goodwood (Inghilterra) 1982 insieme a Beppe Conti e a Pier Augusto Stagi, come il due volte iridato Gianni Bugno, Damiano Cunego, Andrea Noè e la campionessa Morena Tartagni.


Le maglie più indossate dalla marea di questi pedalatori d'antan sono state le gloriose Molteni, Salvarani, Bianchi e Brooklyn; pure l'alta finanza era presente grazie alle casacche dell'Economist e di Crédit Agricole. In gara – è ormai una tradizione - anche la squadra dei Carabinieri, ovviamente molto agguerrita. Tra le bici più gettonate Tommasini, Olmo, Masi, Colnago, Legnano, Atala, Gios, Viner e Wilier Triestina. Ma veniamo, tra le tante, a raccontare di una figura spudoratamente “Eroica”, che merita davvero di essere evidenziata.

Franz Quetsch, 62 anni, ingegnere di Amburgo, un metro e sessantacinque di ossa e muscoli più che di carne, molto più appropriatamente di tanti altri degli ottomila partecipanti alla venticinquesima edizione dell'Eroica di Gaiole in Chianti può rappresentare lo spirito della celeberrima ciclostorica d'epoca.

Innamorato della Toscana, dove lo ha seguito tutta la famiglia, ha scelto una toscanissima bici marca Tommasini per esibirsi su uno dei percorsi lunghi dell'Eroica, quello di 135 chilometri; alla fine della fatica ci ha raccontato la sua esperienza e... altro, in un perfetto inglese. ”Ero già venuto a Gaiole nel 2019 e ne ricavai un'impressione memorabile. Per questo, dopo la brutta esperienza della pandemia, sono tornato a Gaiole quest'anno e adesso conto di farlo anche in futuro”.

Gli elementi che hanno affascinato questo attempato randonneur teutonico sono presto elencati:”L'atmosfera è unica, la natura intorno è meravigliosa, idem per i percorsi e per le strade bianche, inoltre è favoloso pedalare in compagnia di appassionati della bici provenienti da tutto il mondo; esiste tra noi una specie di senso di cameratismo spontaneo, così ci si aiuta in ogni frangente”.

Ma Franz ha vissuto tanti altri giorni importanti:” Possiedo una Moto Guzzi storica e quindi ho presenziato al recente raduno internazionale a Monza. Poi, su invito di amici inglesi, ho seguito in bici il corteo funebre della Regina Elisabetta. Eravamo circa 300 ciclisti e io ero l'unico straniero, pensate, mi ha intervistato anche la BBC...”

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Colpo di scena al termine della prova donne elite dei Campionati Europei di Ciclocross. Marie Schreiber, prima sul traguardo al termine di una tiratissima volata a due con la campionessa del mondo Lucinda Brand, è stata infatti retrocessa...


Aubin Sparfel si prende la corona continentale del Ciclocross. Il portacolori della Decathlon CMA-CGM Team ha conquistato il titolo europeo della categoria Under 23 al termine di una gara intensa e combattuta fino agli ultimi metri. Il talento francese...


Il Ristorante “La Casa dei Gelsi” di Cusinati di Rosà, in provincia di Vicenza, sarà domenica 8 novembre il meraviglioso scenario della 50^ edizione del Ritrovo delle Glorie del Ciclismo Triveneto voluto dall’Associazione che raccoglie i corridori appartenenti alle regioni...


Con la vittoria della belga Lentel Huys hanno preso il via a Zeddam, nei Paesi Bassi, i Campionati Europei di Ciclocross che si concluderanno nella giornata di domani. Il primo titolo continentale assegnato, quello riservato alla categoria donne juniores, è...


Restano in Emilia Romagna i modenesi dell’Ale CX Team che domenica 8 novembre saranno in gara a Casalecchio di Reno nel Bolognese. L’appuntamento è con la settima edizione della gara nazionale Ciclocross d’Autunno, valida come terza e penultima prova del...


Lutto tra le fila del ciclismo marchigiano. È arrivata la triste notizia della scomparsa di Emanuele Senzacqua: tesserato come giudice di gara nel 2006, ha ricoperto l'incarico di ispettore nazionale antidoping, fino a guidare come presidente la commissione regionale giudici...


Tadej Pogacar è il campione più forte del mondo, un dato questo che nessuno può mettere in dubbio. Ma quali sono i suoi valori? Quante ore dorme la notte durante un grande giro? Quanti sono i suoi battiti a riposo?Tutto...


Si sono sfidati molte volte nel corso della stagione e lo faranno ancora questa domenica. Li abbiamo visti confrontarsi alla Strade Bianche, al Tour de France, al GP de Montréal, ai Mondiali e poi a Il Lombardia: Paul Seixas e...


Correre in Italia per diventare un campione del ciclismo. È quello che accadde a Soren Lilholt, ciclista danese di tante belle speranze lanciato, come molti suoi connazionali, da Ivano Fanini. Per Lilholt il trasferimento in Toscana segnò un cambiamento radicale:...


Gulp! Mentre va in scena il Tour du Faso, decana (37ª edizioni) delle corse ciclistiche africane, l’indiscrezione offerta dal solitamente ben informato sito africarising riguarda il calendario del 2027. Già, perché si annuncia una sorprendente, salutare avanzata in termini di...


TBRADIO

-

00:00
00:00
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2026. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO
Dodici candidati, tocca a voi assegnare il Gran Premio Fondazione Iseni y Nervi





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra