OMLOOP HET NIEUWSBLAD 2022. È SUBITO WOUT VAN AERT! SECONDO COLBRELLI

PROFESSIONISTI | 26/02/2022 | 16:19
di Carlo Malvestio

Semplicemente imprendibile Wout Van Aert. All'esordio stagionale, il fenomeno belga della Jumbo-Visma vince in solitaria la Omloop Het Nieuwsblad 2022, grazie ad una stoccata appena prima dell'ultimo muro, il Bosberg, che ha sorpreso gli altri favoriti. Van Aert è risultato poi imprendibile, mentre dietro 20 corridori si sono giocati il secondo posto in volata, con Sonny Colbrelli (Bahrain-Victorious), apparso già pimpante, bravo ad anticipare Greg Van Avermaet (AG2R Citroën). Settimo posto per Matteo Trentin (UAE Team Emirates) e ottavo per Andrea Pasqualon (Intermarché-Wanty-Gobert), a loro volta sempre nel vivo dell'azione.


LA CORSA - Dopo pochi chilometri riescono ad evadere in 7: Ben Healy (EF-EasyPost), Juri Hollmann (Movistar), Alexander Konychev (BikeExchange-Jayco), Quentin Jauregui (B&B Hotels-KTM), Ruben Apers (Sport Vlaanderen-Baloise), Donovan Grondin (Arkéa-Samsic) e Morten Hulgaard (Uno-X). La gara si infiamma sul Valkenberg, a circa 70 km dall'arrivo, quando dal gruppo escono con decisione Loïc Vliegen (Intermarché-Wanty-Gobert), Stefan Küng (Groupama-FDJ) e Florian Veermersch (Lotto Soudal), che si riportano sui battistrada.


Dopo una fase di studio, la Jumbo-Visma accende la miccia sul Berendries, a poco più di 30 km dal traguardo, quando Tiesj Benoot si porta dietro Van Aert, Tom Pidcock, Jhonatan Narvaez (Ineos Grenadiers) e, in un secondo momento, Colbrelli, rientrato in solitaria dopo essere rimasto inizialmente sorpreso. Anche questo drappello si riporta al comando e il tentativo sembra essere quello buono, ma la Jumbo-Visma decide a sorpresa di sganciare Benoot, che prova l'azione solitaria poco prima del Muur, con la Quick-Step che chiude il gap sugli altri attaccanti.

Sul Muur, però, Benoot viene ripreso e davanti rimangono circa 25 corridori, tra i quali Colbrelli, Matteo Trentin (UAE Team Emirates) e Andrea Pasqualon (Intermarché-Wanty-Gobert). Sfruttando un momento di rilassamento generale prima dell'ultimo muro, il Bosberg, Van Aert sorprende tutti e piazza un'accelerazione micidiale. Sul Bosberg allarga il gap con gli inseguitori, guidati da Trentin e Pasqualon, e arriva rapidamente a guadagnare 20".

Gli ultimi 10 km sono una passerella trionfale per il fenomeno belga, che arriva a braccia alzate sul traguardo con più di 30" da poter gestire sui 20 inseguitori. Colbrelli si rende protagonista di una bella volata per il secondo posto, confermando a sua volta di essere già pimpante.

In aggiornamento...

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ORDINE D'ARRIVO

1. Wout Van Aert (Jumbo-Visma) 4h50'28"
2. Sonny Colbrelli (Bahrain-Victorious) +23"
3. Greg Van Avermaet (AG2R Citroën) s.t.
4. Oliver Naesen (AG2R Citroën) s.t.
5. Victor Campenaerts (Lotto Soudal) s.t.
6. Rasmus Tiller (Uno-X) s.t.
7. Matteo Trentin (UAE Team Emirates) s.t.
8. Andrea Pasqualon (Intermarché-Wanty-Gobert) s.t.
9. Florian Sénéchal (Quick-Step Alpha Vinyl) s.t.
10. Jasper Stuyven (Trek-Segafredo) s.t.

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COMMENTI
team ?
26 febbraio 2022 16:54 seneca
anche in questa gara i primi 2 arrivati appartenenti ai famosi 5 teams ssranno solo o piu forti o anche quelli piu avanti?

Colbrelli
26 febbraio 2022 19:08 fransoli
Secondo me ka sprecato troppo ai -30 quando è rientrato da solo sul tentativo che sembrava quello buono.. li davanti poi è stato fin troppo generoso... i Jumbo poi secondo me inspiegabilmente hanno fatto naufragare il tutto mandando in avanscoperta benoit... poi vabbé Van Aert si è inventato un attacco prima del muro sorprendendo un pò tutti e ha vinto di classe e di potenza.

seneca
26 febbraio 2022 21:01 fido113
spiegatiiiiiii

fransoli
26 febbraio 2022 21:13 alerossi
si spiega facilmente la tattica jumbo: in quel gruppo c'erano troppi che non collaboravano e sia benoot che wva dovevano tirare insieme agli ineos e colbrelli. così facendo uno è andato all'attacco lasciando l'altro a ruota. quando sono stati ripresi dal gruppo, poco dopo wva è andato da solo

alerossi
26 febbraio 2022 23:24 fransoli
ho capito che è stata quella la scelta ma a mio modesto avviso hanno rischiato oltremodo di compromettere la vittoria facendo così... faccio una domanda: per Van Aert era più facile fare la differenza su un gruppetto che comprendeva anche i fuggitivi della prima ora o con un gruppo ricompattato con squadre rappresentate da più elementi (es mohoric in aggiunta a Colbrelli per il Baherein)?... secondo me è vera la prima ipotesi... poi oh ha vinto ugualmente, si è dimostrato il più forte, e probabilmente avrebbe vinto anche in volata se non fosse riuscito a fare la differenza... ma con 35 secondi di vantaggio secondo me Benoot lo potevano sacrificare facendolo tirare alla morte nel gruppetto fino al penultimo muro piuttosto che per far fallire il tentativo

@alerossi e fransoli
27 febbraio 2022 11:47 Bicio2702
Avete ragione tutti e 2 con 2 soluzioni diverse ma ugualmente produttive. Questo perché con un fuoriclasse con WvA qualsiasi tattica in quel frangente di corsa avrebbe portato il medesimo risultato

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