MONDIALI USA. STREPITOSO TRIONFO DI THOMAS PIDCOCK

CICLOCROSS | 30/01/2022 | 22:25
di Danilo Viganò

Nella gara regina dei mondiali di ciclocross, domina Tom Pidcock. Con una fantastica galoppata solitaria, avviata dopo soli 3 giri dalla partenza, il britannico della Ineos Grenadiers ha centrato il bersaglio nell'asciutto terreno di Fayetteville negli Stati Uniti.


Nulla da fare per i belgi, che si affidavano soprattutto a Iserbyt, Aerts e Vanthourenhout e per il campione europeo l'olandese Van Der Haar. Pidcock, che ha preparato questo appuntamento rinunciando ai campoionati nazionali, conquista il primo oro tra gli Elite anticipando sul traguardo l'olandese Lars Van Der Haar e il belga Eli Iserbyt. Quarto Vanthourenhout, quinto il sorprendente francese Venturini.


Per Pidcock, classe 1999, un altro alloro da aggiungere al suo già cospicuo palmares di titoli. Oro alle Olimpiadi di Tokyo nella Mtb 2021; campione del mondo su strada juniores 2017; campione del mondo Ciclocross juniores 2017 e under 23 nel 2019, campione del mondo di mountain bike nel 2020. In bacheca anche due titoli europei di Ciclocross, il Giro d'Italia U23 e la Parigi-Roubaix tra gli juniores.

ORDINE D'ARRIVO

1. PIDCOCK Thomas en 1h00'36''

2. VAN DER HAAR Lars +30

3. ISERBYT Eli +32

4. VANTHOURENHOUT Michael +52

5. VENTURINI Clement +57

6. AERTS Toon +1:02

7. ADAMS Jens +1:06

8. SWEECK Laurens +1:16

9. KUHN Kevin +1:36

10. SOETE Daan +1:44

11. VANDEBOSCH Toon +1:46

12. WHITE Curtis +1:48

13. ORTS LLORET Felipe +1:48

14. TURNER Ben +1:48

15. DUBAU Joshua +1:49

16. BOROS Michael +1:50

17. BRUNNER Eric +2:00

18. MEISEN Marcel +2:07

19. SUAREZ FERNANDEZ Kevin +2:30

20. MEIN Thomas +3:12

21. WERNER Kerry +3:20

22. SWARTZ Caleb +3:20

23. MOTTIEZ Gilles +3:36

24. MCGILL Scott +3:42

25. VAN DEN HAM Michael +3:43

26. VAN KESSEL Corne +4:07

27. ORSCHEL Tyler +4:12

 

 

 

 

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Percorso
30 gennaio 2022 22:58 Robtrav
A mio avviso non eccezionale, ma nobilitato da un grande campione sebbene personalmente non mi sia simpaticissimo. Pidcock difficilmente sbaglia gli appuntamenti importanti a differenza di iserbyt che, come successo agli europei, non ha mostrato tutto il valore espresso in nell intera stagione. Speriamo il prossino anno di potersi godere un appuntamento iridato con gli altri due assi del ciclocross. Sarebbe davvero una battaglia emozionante

un po'
31 gennaio 2022 08:37 canepari
troppo asciutto per un Mondiale

Sei un campione
31 gennaio 2022 09:37 Woooow
Sembri un pittore quando fai le curve...sei un talento cm VDP e Vanaert.
Che la vita protegga il tuo talento...
Il percorso era asciuttissimo d 'accordo ma su questi terreni ad alta velocità la tecnica conta tantissimo. Vdp e' un maestro su questi terreni. Van aert secondo me su questo terreno avrebbe perso qualcosa.

Senza i top
31 gennaio 2022 10:11 CarloBike
Mondiale che senza i 2 big, vale meno. Molto meno

@CarloBike
1 febbraio 2022 23:35 Bicio2702
Si. Solo che chi è assente non ha mai ragione...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il colombiano dell'XDS Astana Harold Tejada ha chiuso al secondo posto nella tredicesima tappa del Tour de France, accettando con sportività la sconfitta: «Per vincere bisogna rischiare. Mauro è stato più furbo». Tejada ci ha creduto fino all'ultimo metro, ma...


Mauro SCHMID. 10 e lode. Uno svizzero che fa il canguro, che sul traguardo fa il saltino, l’impennata, con la sua Giant. Vittoria micidiale, nella tappa più lunga (205 km) di questo Tour, alla media folle di 49, 900 km/h:...


Il corridore svizzero della Jayco AlUla, Mauro Schmid ha firmato l'azione insieme a Harold Tejada e alla fine la vittoria della tredicesima tappa si è giocata in una volata adrenalinica. Quarto Tom Pidcock, che grazie alla fuga è salito al quarto...


L'affondo decisivo, al momento giusto. Nella giornata della super fuga è Mauro Schmid a conquistare la vittoria, lo svizzero si è imposto nella tredicesima tappa del Tour de France 2026, la Dole-Belfort di 205.8km: decisivo lo scatto nel finale a...


«Eh mica me lo aspettavo di vincere. Non sono in perfette condizioni, ho mal di schiena». Niels Driesen, belga della Lotto, sembra uno caduto dalle nuvole. Non ha la fama dello scalatore puro e quindi alla vigilia della seconda tappa...


Ciclomercato, nutrizione, elogio del Mago Merlier, che ha colto l’ultima occasione utile per i velocisti. Ed ha calato il tris. Negli spunti di lettura offerti dai quotidiani, ancora una volta, l’Oscar dell’originalità va però a L’Equipe, con Alexandre Roos che...


Dopo il traguardo della settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai Cesar Macias Estrada era completamente incredulo. Dopo una volata strettissima lui e Tommaso Nencini erano arrivati sulla stessa linea e ai giudici era occorso non poco tempo per capire...


Essere un paracarro non è propriamente un complimento, in particolare se si è un ciclista, se si è uno sportivo. Nel linguaggio colloquiale, l'espressione "essere un paracarro" viene utilizzata in modo ironico e dispregiativo per indicare una persona impacciata, molto...


Cesar Macias Estrada (team Burgos) ha vinto la settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai anticipando  Tommaso Nencini del team Solution Tech Nippo Rali e Alexander Salby (Li Ning Star). Un finale veramente al cardiopalmo che ha visto tra i...


Una tappa per attaccanti, una tappa nella storia, una tappa imprevedibile. La frazione numero 13 del Tour de France (fate voi, se siete superstiziosi, visto che oggi è venerdì 17) è la più lunga della Grande Boucle, l'unica che supera...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra