NIZZOLO. «MAI UN TRENO COSI' COMPLETO, PUNTO A CENTRARE VITTORIE DI QUALITA'»

INTERVISTA | 23/01/2022 | 08:24
di Alessandro Brambilla

Da quasi un mese il brianzolo Giacomo Nizzolo è alfiere Israel-Premier Tech. Per Nizzolo il 2022 rappresenta la dodicesima stagione tra i professionisti ed è già scattato il conto alla rovescia in vista del debutto stagionale: sta per decollare verso l’isola spagnola di Maiorca e parteciperà alle prove della “Challenge” di giovedì 27 e domenica 30 gennaio.


«Vorrei vincere in particolare quella di domenica 30  – esclama Giacomo, trionfatore nel 2021 alla Clasica de Almeria, nella tappa di Verona del Giro d’Italia e al Circuito de Getxo – poiché è il giorno del mio compleanno numero 33».


Nizzolo vorrebbe ripetere l’avvio di stagione 2021 a prescindere da festeggiamenti per le candeline sulla torta. «Un leggero infortunio – spiega il brianzolo vincitore in carriera di due Campionati italiani e un Europeo – mi aveva rallentato la preparazione ad inizio 2021 eppure ho vinto subito ad Almeria. E’ stata una sorpresa per me».

Il brianzolo di Besana è a quota 28 vittorie tra i professionisti. E’ riuscito a vincere in tutte le stagioni tranne il 2017 e l’ anno successivo ha centrato un successo. “«2017 e 2018 sono stati anni difficili, con tanta sfortuna. Fortunatamente quelli dopo sono andati bene, però vorrei prendermi altre soddisfazioni ancora per compensare ciò  che la dea bendata mi ha negato».

E per arricchire il bottino non ha trascurato nulla. «Il 2 gennaio sono andato ad allenarmi in Spagna per conto mio, anticipando il ritiro con la squadra a Girona, in Catalogna, dal 10 al 21 gennaio. Ritengo di essermi preparato molto bene».

Con la griffe Israel può legittimare la sua tradizione vincente in Spagna: dopo le gare di Maiorca correrà alla Vuelta Valenciana e nell’amata Almeria. «So già che poi verrò schierato alla Tirreno – Adriatico, contento dell’altimetria disegnata da Vegni e Allocchio con almeno 3 tappe adatte ai passisti veloci compresa l’ultima a San Benedetto del Tronto».

C’è chi alla Tirreno-Adriatico lo vorrebbe vincitore della classifica a punti. «Obiettivo difficile da centrare perché nelle tre tappe con salite impegnative gli scalatori possono conquistare numerosi punti, e nel giorno della cronometro per noi velocisti è difficile arrivare tra i primi».

Giacomo disputerà sicuramente la Milano – Sanremo. «Nel 2020 sono arrivato quinto e migliore degli italiani, quest’anno vorrei essere il primo a varcare l’arrivo in via Roma. La vittoria a Sanremo è il sogno principale di tutti i passisti veloci».

Anche quello della Gand-Wevelgem è un traguardo importante. L’anno scorso è arrivato secondo. «Un buon motivo per vincerla quest’anno». Nel programma della prima parte di stagione spiccano anche Giro delle Fiandre e naturalmente il Giro d‘Italia per la caccia ai successi di tappa. «Quest’anno posso davvero prendermi delle belle soddisfazioni anche perché lo staff Israel mi mette a disposizione un supertreno apripista: Matthias Brandle, Alex Dowsett e Rick Zabel».

Sarà dunque il figlio del grande Erik Zabel l’ultimo a lanciare Giacomo. «E’ il treno più completo che ho da quando sono professionista – ammette Giacomo -. Non so se è il più forte, di certo è il meglio assortito. Un motivo in più per contraccambiare a suon di successi la Israel Premier Tech. E’ una squadra che mi ha subito conquistato. C’è tanta voglia di migliorare, di crescere insieme. Nel 2021 ho vinto una tappa al Giro d’Italia, quest’anno vorrei almeno raddoppiare il bottino».

Il Mondiale di Wollongong è fatto su misura per i passisti veloci. Nel Mondiale 2016 in Qatar Giacomo era capitano dell’Italia ed è arrivato quinto. «E’ entusiasmante essere il leader di una Nazionale come l’Italia. Il nuovo ct Bennati mi ha già parlato: ha molta fiducia di me, però la convocazione per il Mondiale in Australia e i gradi da capitano me li dovrò meritare. Il ct ha ragione. Di certo dopo il Giro d’Italia riposerò un po’ e in seguito il mio programma sarà finalizzato a raggiungere il top nel periodo del Mondiale».

Magari vincendo un’altra classica. «Ho un conto aperto con la classica di Amburgo: sono salito tante volte sul podio, non sul gradino numero 1. E’ un’altra gara fatta per me, la devo vincere». 

Giacomo è noto per i caschi personalizzati e i telai delle bici con livree in sintonia coi titoli vinti. Nelle stagioni recenti ha avuto bici coi colori da Campione d’Italia e Campione d’Europa. «Per il momento i telai delle numerose bici che ho a disposizione hanno lo stesso colore in dotazione ai miei coequipier. Mi auguro nella seconda metà della stagione di pedalare ancora su telai con colori dei titoli vinti».   

Organizzare una Sei Giorni a Milano a fine novembre 2022 è uno degli obiettivi del presidente federale Cordiano Dagnoni. Oltre agli specialisti della pista si ipotizza il  coinvolgimento di  Nizzolo e altri campioni stradisti. «Mi fa piacere che anche Cordiano Dagnoni abbia pensato a me. Il progetto Sei Giorni m’interessa, anche se ho praticato la pista fino alla categoria juniores e poi, tra gli under 23 e i professionisti l’ho frequentata molto poco. Il fattore campo è importante, lo svolgimento a Milano facilita i tifosi del Nizzolo Fans Club e gli altri più fedeli a venirmi a incitare».

Per Giacomo la Sei Giorni di Milano, se ci sarà, potrebbe diventare un test-event importante. «Se la farò cercherò di impegnarmi e alla fine valuterò la possibilità di inserire la pista nei miei programmi per le stagioni 2023 e 2024. Non ho ancora parlato col ct della pista Marco Villa, però se a Milano 2022 andassi bene, potrei anche cercare di entrare nella sua Nazionale per gareggiare all’Olimpiade 2024 nella madison o in altre specialità endurance».  

Copyright © TBW
COMMENTI
Non so
23 gennaio 2022 08:33 fransoli
Se il treno possa servirgli... Nei volatoni di gruppo per i successi di tappa secondo me in plotone ci sono almeno 3 o 4 che sicuramente lo battono... Per me deve prepararsi bene per le classiche... Alla Gand e al mondiale ha dimostrato che su certi tipi di percorso può giocarsela con i migliori... Perché non puntare su Sanremo?

Il topo
23 gennaio 2022 11:31 Miguelon
Eh la vedo dura raggiungere il topo!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Comunicato UCI L'Unione Ciclistica Internazionale annuncia che al ciclista colombiano Germán Darío Gómez Becerra è stato notificato un risultato analitico avverso per Boldenone e uno dei suoi metaboliti* in un campione prelevato fuori gara il 28 dicembre 2025. In conformità con...


In dieci anni di storia del Tour of the Alps, il Land austriaco del Tirolo ha ospitato in tre occasioni la grande partenza (nel 2017 e nel 2019 a Kufstein, nel 2023 Rattenberg), ma mai nella sua città capoluogo, Innsbruck....


Jonathan Milan era il grande atteso per la prima tappa dell’AlUla Tour e il friulano non ha tradito le aspettative, andando a prendere la prima vittoria della stagione. La partenza e l’arrivo sono stati all’AlUla Camel Cup Track, dove Milan...


Con una programmazione insolita per il ciclismo, scatteranno domenica 1 febbraio (per concludersi giovedì 5) i Campionati Europei Elite su pista 2026. Sede della manifestazione Konya, città di circa un milione di abitanti nel cuore dell’Anatolia, sull’altopiano centrale della Turchia,...


Jonathan Milan non ha perso tempo e al debutto agonistico in questo 2026 ha subito centrato il bersaglio grosso conquistando allo sprint la tappa inaugurale dell’AlUla Tour 2026. Sul traguardo dell’AlUla Camel Cup Track, sede di partenza e arrivo...


Prosegue l’avventura nel World Tour di Filip Maciejuk. Il ventiseienne polacco, approdato nella massima serie con la Bahrain-Victorious nel 2022, continuerà a correre nella massima serie indossando la maglia della Movistar, squadra che oggi ne ha annunciato la firma...


Domenica 5 aprile, la primavera ciclistica fiamminga raggiungerà il suo culmine con il Giro delle Fiandre. Anche quest'anno, la corsa maschile partirà da Anversa, mentre Oudenaarde rimarrà la base per la corsa femminile. Molti grandi nomi hanno in programma il...


L'Abu Dhabi Sports Council, organizzatore dell'UAE Tour e dell'UAE Tour Women, ha annunciato oggi l'elenco delle squadre partecipanti all'edizione 2026 di entrambe le gare. UAE TOUR In sette tappe, i diciotto UCI WorldTeam saranno affiancati da tre UCI ProTeam (le...


Alexander Salby si conferma l’uomo delle ultime tappe. Come accaduto più volte nell’arco del 2025, ancora una volta infatti lo sprinter danese ha confermato di trovarsi particolarmente in forze e a suo agio nelle frazioni conclusive delle corse di...


Jonas Vingegaard è stato vittima ieri in allenamento di una caduta per fortuna senza gravi conseguenze. In un breve post affidato ai social la Visma Lease a Bike scrive: «Jonas Vingegaard è caduto durante l'allenamento di lunedì. Fortunatamente sta bene...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024