AC COL SAN MARTINO, VA IN ARCHIVIO UNA STAGIONE DOC

SOCIETA' | 01/12/2021 | 07:28

Con la consueta Assemblea dei soci, si è chiusa ufficialmente la stagione 2021 dell’A.C. Col San Martino. Un’annata, la sua 60esima, che l’ha vista impegnarsi nell’organizzazione di tre eventi, il 72° Trofeo Piva, classica internazionale U23, il 14° XC Tra Le Torri, Cross Country che ha visto confrontarsi atleti di tutte le età, e il 62° Piva Junior Day, per allievi e juniores.


Per il nuovo direttivo guidato da Mario De Rosso il bilancio è assolutamente positivo, soprattutto pensando al fatto che si arrivava da un anno di stop dovuto alla pandemia da Covid-19 e tutti gli eventi necessitavano di un protocollo specifico che garantisse lo svolgimento delle attività in assoluta sicurezza.


Il focus, ancora una volta, è stato rivolto ai giovani e i campioni del futuro, con circa un migliaio di ragazzi coinvolti complessivamente nei tre eventi annuali. Il Trofeo Piva (3 aprile 2021), universalmente riconosciuto come uno degli appuntamenti più prestigiosi e spettacolari dell’intero calendario internazionale U23, ha consacrato l’immenso talento dello spagnolo Juan Ayuso (Team Colpack Ballan), che a Col San Martino, e in particolare sul micidiale strappo di San Vigilio, ha spiegato le ali verso un anno magico, che lo ha visto vincere anche il Giro del Belvedere, il Giro di Romagna e il Giro d’Italia U23, oltre alla medaglia di bronzo agli Europei di Trento. L’incredibile filotto cominciato il giorno di Pasqua sulle strade del Trofeo Piva gli è valso anche un contratto quinquennale con la UAE Team Emirates, la formazione del due volte vincitore del Tour de France Tadej Pogačar, già a partire dal luglio di quest’anno. Contro di lui nulla hanno potuto Luca Colnaghi (UC Trevigiani Imballaggi), secondo e anche lui prossimo al passaggio tra i professionisti con la Bardiani-CSF-Faizanè dopo il sesto posto al Mondiale di Lovanio, e Antonio Puppio (Team Qhubeka), terzo.

Poco meno di un mese più tardi, il 2 maggio 2021, dalla strada ci si è spostati sugli sterrati e i trails dell’XC Tra Le Torri. Il terreno è cambiato, non lo scenario che ha fatto da sfondo all’evento, vale a dire le splendide colline del Prosecco, Patrimonio dell’Unesco. Su un percorso completamente rinnovato, tecnico e veloce, sono stati i ragazzi del Team Rudy Project a fare da padroni, con Davide Toneatti, che il prossimo anno correrà con la squadra satellite dell’Astana Qazqstan, e Giorgia Marchet che hanno vinto rispettivamente l’Open maschile e femminile. Ma il tracciato disegnato tra i vigneti e all’ombra delle Torri di Credazzo è stato preso d’assalto da tantissimi bikers di ogni età, dagli esordienti ai master, per un totale di più di 500 iscritti, in una giornata che è stata un vero e proprio festival della MTB, nonostante le inevitabili restrizioni sanitarie.

L’appuntamento estivo è invece stato con il Piva Junior Day, che nella giornata del 18 luglio 2021 ha visto allievi e juniores darsi battaglia sulle strade che hanno reso celebre il Trofeo Piva. Elia Andreaus (Veloce Club Borgo) e Omar Dal Capello (Autozai Petrucci Contri) hanno vinto rispettivamente tra gli allievi e gli juniores, in una giornata molto impegnativa dal punto di vista organizzativo per l’A.C. Col San Martino. Se la gara allievi è ormai una tradizione decennale, infatti, lo stesso non si può dire della gara juniores, che è stata introdotta quest’anno, con allestimento in tempi record, per rinfoltire un calendario di categoria fortemente mutilato dal covid.

“Abbiamo ricevuto complimenti su diversi fronti e questo ci ha fatto davvero piacere – ha detto il Presidente dell’A.C. Col San Martino Mario De Rosso durante l’Assemblea dei soci -. Possiamo assicurare che organizzare eventi con centinaia di iscritti durante una pandemia mondiale è tutt’altro che facile. Il protocollo anti-covid ci ha costretto ad un ulteriore dispendio di energie e sforzo economico. Ma credo di poter dire che alla fine abbiamo fatto un ottimo lavoro e siamo contenti di aver aggiunto anche una gara juniores al nostro programma di eventi. Un grande grazie va all’Amministrazione comunale di Farra di Soligo e tutti i comuni che ci hanno ospitato, alla Regione Veneto, ai Comitati regionale e provinciale della Federazione Ciclistica Italiana, alle aziende che ci hanno supportato e ai nostri sostenitori, oltre ovviamente ai tantissimi volontari e associazioni che hanno dedicato il loro tempo alla buona riuscita delle manifestazioni. Noi, però, siamo già al lavoro per il 2022 e a breve annunceremo le novità in vista del nuovo anno”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Scendono dal bus della nazionale del Rwanda, Patrick Byukusenge e Shadrack Ufitimana, uno senatore e l'altro giovane al primo anno oltre la categoria juniors, dopo l'emozione provata grazie alla partecipazione al Mondiale di Kigali. Byukusenge, con il suo record...


Tutti ricordano Tom Boonen, in Belgio conosciuto con il soprannome di Tommeke, piccolo Tom e famoso per essere uno dei corridori più vittoriosi nelle Classiche del pavè. Boonen, figura emblematica del ciclismo mondiale, plurivincitore di classiche e icona del pavé,...


Un tempo per indicare i ciclisti e le loro fatiche si usava la frase "I giganti della strada", termine ormai desueto. Ma ci sono altri "giganti", spesso dimenticati o sottovalutati, quanti organizzano le corse ciclistiche. Una passione che sconfina nell'autolesionismo...


"Quasi più impegnato adesso che da corridore", su questo concetto di conclude l'intervista del nostro inviato al UAE Tour, Carlo Malvestio, a Elia Viviani alla prima gara da direttore sportivo della Ineos. Lui che è anche team manager delle nazionali...


Chi ben comincia è a metà dell’opera. Christian Scaro­ni ha messo a segno il primo squillo italiano del 2026 nella prima corsa europea dell’anno. Il ventottenne bresciano della XdS Astana Team ha fatto sua la Classica Camp de Mor­vedre il...


Quello di Tom Pidcock alla Q36.5 (da quest’anno co-sponsorizzata Pinarello) è stato certamente il trasferimento più discusso e controverso della finestra invernale di ciclomercato due stagioni orsono. Il britannico però, appellandosi al talento e alla professionalità che lo contraddistinguono,...


Per Damien Touzè il Tour of Oman è finito nel peggior modo possibile. Il corridore francese del Team Cofidis è finito a terra durante la maxi caduta della terza tappa con arrivo a Eastern Mountain, la stessa che ha coinvolto...


Se la tappa inaugurale è stata la più lunga del Giro di Sardegna, la seconda frazione, in programma oggi, è invece la più breve: da Oristano a Carbonioa sono infatti 136, 3 i km da percorrere. per seguire in diretta...


La mia bici è differente. È il caso di usare questa espressione per definire KOMBO e KADDY, le due nuove e-bike all’insegna dell’innovazione che BRERA Cicli, il brand di biciclette del gruppo MANDELLI, propone ai ciclisti urbani per la primavera in arrivo. “Abbiamo...


L’incipiente primavera saluterà la prossima riapertura, per l’anno 2026, dopo la sosta invernale, di un luogo di forte simbologia ciclistica, ma non solo, come il Museo del Ciclismo del Ghisallo, presentando il panorama delle cime ancora innevate che si specchiano...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024