TEAM TORELLI, STORIA DI INCLUSIONE E OPPORTUNITA'

DONNE | 24/11/2021 | 07:50
di Francesca Monzone

E’ britannica e sicuramente è una delle squadre più internazionali del panorama ciclistico e il mondo del ciclismo, frutto di un progetto che punta su opportunità e talento. Si tratta del Team Torelli che, con sede in Inghilterra, aiuta le atlete dei Paesi emergenti a fare ciclismo, senza guardare al colore della pelle o al credo religioso.


«La nostra squadra è nata 6 anni fa - racconta Anthony Orrell proprietario del team -: ho sempre pensato che lo sport, e il ciclismo in particolare, debbano essere visti come un mondo a colori».


Orrell ha scelto la strada giusta e, anche se con un budget contenuto, è riuscito a creare una squadra veramente internazionale, in cui la parola d’ordine è creare opportunità. Nel suo team il prossimo anno correranno atlete provenienti da 8 nazioni diverse: una ragazza statunitense, una canadese, due neozelandesi, due tedesche, tre irlandesi, tre britanniche, ma anche una ragazza del Marocco e una iraniana impegnate in corse in Europa e in Asia.

Le ultime arrivate in squadra sono la marocchina Zahra Ben Zekra e l’iraniana Fatima Yosefi. Zahra è stata atleta della nazionale marocchina di ciclismo ed è entrata a far parte di un progetto dell’UCI che aiuta le atlete con qualità ad emergere. Dalla Svizzera Zahra si sta trasferendo a Manchester, dove ha sede il team, e tra poco per lei inizieranno gli allenamenti con le altre ragazze.

Fatima oggi vive ancora in Iran, ma Anthony Orrell e tutto il suo team hanno già inoltrato la richiesta di visto per far arrivare anche lei a Manchester. «Per Zahra il percorso è più semplice, mentre per Fatima abbiamo incontrato qualche difficoltà. Siamo noi che ci occupiamo direttamente di tutte le pratiche legate ai visti attraverso degli studi legali specializzati in queste pratiche. Prima conosciamo le atlete, le seguiamo e se capiamo che possiamo aiutarle ad emergere, le prendiamo in squadra».

Orrell è contento del suo team e ripensando ai primi anni sorride. «Quando ci presentavamo alle prime gare, venivamo visti come gli sfavoriti e questo andava anche bene, perché in un certo senso era vero e dovevamo dimostrare le nostre capacità». Il Team Torelli di strada ne ha fatta tanta e le soddisfazioni non sono mancate, come anche le difficoltà. «Il nostro è un team che serve ad aiutare le cicliste a mettersi in mostra e ad andare in squadre di prima categoria, quelle importanti, che si giocano la vittoria nelle grandi corse. Noi le aiutiamo a crescere e quando arrivano in team importanti siamo contenti, perché tante ragazze che hanno iniziato con noi oggi corrono in squadre di categoria superiore».

Tony Orrell, ha raccontato anche delle trasferte fatte con la squadra nei primi anni di attività. «Non potevamo permetterci alberghi di lusso, eravamo e siamo una piccola realtà, così per andare alle gare cercavamo alloggi tramite Airbnb o ostelli. Era anche divertente e in questo modo la squadra imparava ad essere un vero gruppo molto unito».

Il team Torelli vuole portare avanti il suo progetto di ciclismo come opportunità, per questo stanno pensando alla possibilità di tesserare anche una ciclista afgana, con il desiderio di vederla correre nella stagione 2023. «Abbiamo seguito con molto interesse la vicenda afgana. Ci piacerebbe poter offrire un posto in squadra a una di queste atlete, aiutandola ad inserirsi in un progetto nel quale lo sport deve essere visto come una forma di inclusione. Sappiamo che sono ragazze determinate, ma che al momento non stanno pedalando. Stiamo facendo le nostre valutazioni e quando avremo trovato la ragazza da inserire in squadra speriamo di poterle dare la possibilità di crescere e arrivare ad un buon livello, prima di presentarle in gara».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La denuncia tempestiva, l'intervento e l'abilità delle forze dell'ordine, il gps nel telaio delle bici: grazie a tutto ciò, la Polizia di Stato, in collaborazione sinergica tra gli operatori della Questura di Cuneo e di Torino, ha recuperato 5 biciclette...


TEAM VISMA LEASE A BIKE. 10 e lode. Che bellezza vedere Vingegaard in giallo, che bellezza vederli già lì a darsele di santa ragione. Che bellezza questa cronosquadre che esalta in un sol colpo la squadra e il singolo, ammiraglia...


Jonas Vingegaard veste la prima maglia gialla del Tour de France e con la sua squadra, la Visma – Lease a Bike, firma un capolavoro e lancia la sfida a Pogacar. L'inizio che sognava non poteva essere migliore. Jonas Vingegaard...


Uno-due UAE Team Emirates-XRG nella seconda semitappa della giornata inaugurale al Sibiu Tour 2026. A chiudere davanti a tutti la breve cronometro di 3, 2 km per le strade della località transilvana sono stati infatti Julius Johansen e Ivo...


Jonas Vingegaard vince il primo round, trascina la sua Visma Lease a Bike al trionfo nella cronosquadre di Barcellona e indossa la prima maglia gialla. Una prima tappa che ha regalato sorprese e spettacolo, con la straordinaria prestazione di Filippo...


La prima giornata dei Campionati Italiani Giovanili su strada di Laives (Bz) si chiude con il trionfo di Matilde Carretta, che porta al Veneto il titolo nella prova riservata alle donne allieve. La trevigiana di Casier, 16 anni, portacolori del...


È stata una forte commozione quella che ha avvolto Matias Malmberg dopo aver tagliato in prima posizione il traguardo della semitappa inaugurale del Sibiu Tour 2026. Il corridore danese dello Swat Club infatti non aveva mai alzato prima d’ora...


Il secondo tricolore assegnato a Laives veste Carlotta Casarotti. Dopo il secondo posto dello scorso anno tra le esordienti del primo anno, la veronese di Cazzano di Tramigna, 14 anni, portacolori della Officine Alberti UC Val d’Illasi, si è presa...


Esulta lo Swatt Club al termine della prima semitappa del Sibiu Tour 2026. A conquistare la prima prova della giornata inaugurale della corsa romena è stato infatti Matias Malmberg che, allungando nei confronti degli altri fuggitivi a 1, 2...


I Campionati Italiani Giovanili su strada 2026 si sono aperti a Laives (Bolzano) con la prova delle donne esordienti primo anno. Il primo titolo tricolore della rassegna porta la firma di Beatrice Di Pardo, romagnola di San Giovanni in Marignano...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra