I VOTI DI STAGI. ROGLIC HA TESTA, BERNAL HA GAMBE, STORER HA TESTA E GAMBE

I VOTI DEL DIRETTORE | 20/08/2021 | 19:21
di Pier Augusto Stagi

Michael STORER. 10 e lode. Il 24enne australiano della DSM (il prossimo anno alla Groupama FDJ che si è assicurato il corridore per le prossime due stagioni) dimostra non solo grande gamba, ma anche grande testa, lasciando fare a Sivakov e Verona, che solo all’apparenza sembrano più pimpanti di lui, ma alla fine la benzina ce l’ha questo ragazzo che oggi regala la sesta vittoria stagionale ad una DSM che riponeva tante speranze su Bardet e aveva il bilancio un po’ in rosso. Il ragazzo, con quella di oggi, porta a due le sue vittorie da professionista dopo la vittoria nella 3° tappa del Tour de l’Ain. Michael è anche una conoscenza italiana: nel suo palmares ci sono Poggiana (2016) e il Gran Premio del Marmo (2017).


Carlos VERONA. 7,5. Avrebbe voluto regalare a capitan Valverde una vittoria di tappa che gli sfugge di un niente. 


Pavel SIVAKOV. 6. Esplosivo, pure troppo. Alla fine scoppia. 

Sepp KUSS. 6,5. L’americano oggi fa corsa d’avanguardia e torna ad occupare i suoi territori.

Romain BARDET. 6,5. È lì, dopo essersi ammaccato non poco nei giorni scorsi. Oggi gioca la carta Storer e va bene anche a lui.

Felix GROSSCHARTNER. 8. Il 27enne della Bora Hansgrohe fa corsa di testa e per soli 8” non si veste di rosso. Il tedesco prende il treno giusto e ora è lì, appena dietro alla locomotiva slovena. 

Enric MAS. 8. Lo spagnolo è lì, a soli 25” dalla maglia rossa. La strada è lunga, ma per il ragazzo della Movistar la classifica è corta: Roglic non è lontano.

Miguel Angel LOPEZ. 8. Zitto zitto anche il pittore è lì, a soli 36” dalla vetta. Prima che arrivino le vette che più ama.

Simone PETILLI. 6,5. Il 28enne ragazzo comasco fa una buona corsa, e si porta a casa un più che lusinghiero 13° posto.

Primoz ROGLIC. 8. Se ce ne fosse bisogno, oggi il re conferma di non essere solo in palla con le gambe, ma di esserlo anche a livello di testa, mostrando una sicurezza e serenità disarmante. Lui non va mai sotto pressione, e tiene tutti sotto scacco.

Jan POLANC. 8. Da buon sloveno fa classifica. Il 28enne della Uae Emirates è lì, 5° nella generale a pochi secondi dal connazionale in rosso.

Egan BERNAL. 7. Il colombiano si nasconde, anche se oggi lo si vede bene. E dà l’impressione di stare bene. 

Mikel LANDA. 5. Anche oggi paga dazio, altri 30” che lascia per strada a Roglic.

Giulio CICCONE. 5. Oggi era il primo vero esame per il corridore abruzzese ma, come Landa, perde secondi e posizioni nella classifica generale. Adesso è 11°. Piccola battuta d’arresto, rimediabile.

Fabio ARU. 6. Fa corsa con Landa e Ciccone, e per uno che ha annunciato il ritiro alla fine di questa Vuelta non è cosa di poco conto. 

Alejandro VALVERDE. 17. Se la Signora dai denti verdi ti sorride sono dolori per tutti, anche per uno come don Alejandro, per un corridore immenso e capace come lui. Peccato. Peccato davvero doverlo perdere in questo modo, quando era lì nelle zone alte della classifica. Quando il murciano era in grado di regalarci ancora qualcosa di importante. Invece, una sbandata, una scivolata ci ha portato via uno dei più grandi corridori degli ultimi venti anni. Piange di dolore, El Imbatido. Piange di rabbia don Alejandro. Noi non abbiamo alcun motivo per sorridere e accettare questo verdetto a cuor leggero. 

Copyright © TBW
COMMENTI
luca gregorio
20 agosto 2021 20:18 alerossi
eccellente telecronista competente, ma oggi per la prima volta ha detto una cosa fuori da ogni logica. a inizio fugone: "herrada ha più possibilità di storer", quando i recenti risultati parlano chiaro.
capitolo roglic: ha la maglia rossa nonostante si sforzi di darla agli altri. simbolo della scarsità di questa vuelta. gli anni scorsi era il GT più bello, questa fa pena. giro e vuelta le corse a tappe più brutte del 2021.

Prima settimana bruttissima
20 agosto 2021 22:09 Ale1960
Concordo con alerossi. Solitamente la Vuelta era spettacolare fin da subito. Quest'anno invece è di una noia, tipo giro d'Italia. Roglic controlla la corsa da padrone. L'unico avversario è Bernal. Speriamo che attacchi presto e da lontano,altrimenti nulla cambierà.

@alerossi e Ale1960
22 agosto 2021 11:33 Bicio2702
Aspettate a dire che sta Vuelta è noiosa. Fino ad ora c'è stato solo un arrivo in salita di 2Km. Quando inizieranno le vere salite ka musica cambierà, soprattutto l'ultima settimana...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
”Non cerco record ma il divertimento”. Le parole rilasciate da Pogacar alla Gazzetta sono sincere, anche se contestualizzate nella lettura della tappa che ha portato in maglia gialla Torstein Traeen. Nelle dichiarazioni raccolte da Ciro Scognamiglio, il campione del mondo...


Un tempo erano temibili e irresistibili le sue discese con il pallone ai piedi, lui che suggestionava sin dal cognome onomatopeico, soprattutto calciatore sopraffino della Francia campione del Mondo nel 1998 e vincitore della Champions con il Bayern. Ahinoi, ci...


Dopo avervi anticipato e poi dato ufficialmente la news del passaggio di Luca Guercilena dalla Lidl Trek (il Tour de France è la sua ultima corsa da team manager) a RCS Sports & Events come responsabile dell'area ciclismo, lunedì sera...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 3: TRIPLETTAVincitore sulle strade di Foix, Mads Pedersen firma il terzo successo della sua carriera nel Tour de France, dopo aver...


Ci sono numeri che descrivono. Altri che spiegano. Poi ci sono numeri che, semplicemente, costringono a fermarsi. Quello di Tadej Pogačar appartiene a quest’ultima categoria: 19 giornate di gara, 14 vittorie. Tradotto in termini elementari, ma brutali, significa una percentuale...


Non accadeva dal 1992 che il Tour dovesse aspettare la quinta tappa per proporre la prima volata a ranghi compatti. E allora ecco la Lannemezan - Pau, km 158, 3  e 1.600 metri di dislivello, ovvero una frazione che le...


Un anno dopo aver concluso la sua carriera professionistica, Lizzie Deignan torna nel mondo del ciclismo con un ruolo di rilievo. La 37enne dello Yorkshire è entrata nello staff tecnico della Federazione Britannica e affiancherà Matt Brammeier, Commissario Tecnico delle...


Far crescere una simbiosi reale tra attività paralimpica e ciclismo giovanile tradizionale: è questo l’obiettivo del percorso avviato dal Comitato Regionale Lombardo, guidato dalla vicepresidente Cinzia Ghisellini con Roberta Amadeo della Commissione Nazionale Paralimpici, e dalle società di base impegnate...


La prima giornata dei Campionati Europei su pista di Cottbus si chiude nel segno dell’Italia, che mette in bacheca la quinta medaglia d’oro. A conquistarla è Matteo Fiorin, brianzolo della Solme Olmo Arvedi, protagonista assoluto nella prova dell’Eliminazione Under 23....


Oggi, sotto un sole cocente e su strade collinari, Mads Pedersen ha conquistato la quarta tappa del Tour de France, segnando una vittoria significativa non solo per sé stesso, ma anche per la sua squadra, la Lidl-Trek. Questa tappa di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra