STEFANO SPERONI, QUANDO IL GIRO E' UNA QUESTIONE DI DENTI...

NEWS | 07/05/2021 | 08:13
di Pier Augusto Stagi

Sarà perché ci sa fare da sempre con denti e corone, ma per Stefano Speroni, 52enne abbiatense, dottore in odontoiatria la bicicletta non è solo passione visto che ormai è diventata parte della sua professione da trattare appunto con passione.


Tre anni fa l’idea di proporre all’amministratore delegato di Rcs Sport Paolo Bellino un dentista al seguito del Giro d’Italia. La dritta arriva ad un amico, Andrea Gurayev, che lo immette sulla strada giusta. Immediatamente la cosa viene condivisa con il direttore del Giro Mauro Vegni, il quale poi passa la palla al responsabile sanitario della “corsa rosa” il professor Giovanni Tredici e il gioco è fatto. Per il terzo anno consecutivo i corridori, ma non solo loro, avranno al seguito anche un professionista dei denti, cosa che non ha nemmeno il Tour de France. «E la cosa più bella è che al termine del Giro d’Italia 2019, quello del mio debutto – ci racconta il dottor Stefano Speroni -, non sono mancati complimenti e attestati di stima, soprattutto da parte dei team francesi che sperano che questo servizio sia presto introdotto anche alla Grande Boucle». 


Inizialmente tanto calcio, uno sport praticato anche a buon livello tanto da arrivare a giocare anche nel Pavia in serie C, poi la caviglia cede e il giovane Speroni decide di investire nel suo lavoro. Laurea in odontoiatria, con specializzazione in chirurgia maxillo-facciale, studio ad Abbiategrasso, alle porte di Milano, dove il Giro farà tappa il 28 maggio prossimo, oltre ad una collaborazione con il Dental Center dell’Humanitas. «L’amore per la bicicletta sboccia una quindicina d’anni fa: conosco Davide Cassani grazie ad un amico comune, Eugenio Aringhieri, che purtroppo è venuto a mancare tre anni fa, e comincio a pedalare con tanti campioni che poi diventano col tempo cari amici. Cipollini, Max Lelli, Ballan e via elencando…».

Fa il Giro d’Italia, il dottor Speroni, creando una catena di dentisti su tutto il territorio italiano. «Ogni giorno, in ogni sede di partenza o arrivo in cui ci troviamo, io ho creato un punto di appoggio tra dentisti che mettono a loro disposizione la loro struttura per poter intervenire come si deve. Questo chiaramente lo facciamo in primis per i corridori, ma anche per chi è al seguito del Giro d’Italia».

Tra un Giro e l’altro, pedala. Più di ottomila chilometri all’anno, con i suoi amici del “ToasTime”: ogni domenica, partenza dal bar Marzia di Appiano Gentile e ritorno… «Siamo una decina, con me Vale, Carlo e Andrea, Aldo, Vincent e Fabio. Prima un caffè con brioches e al ritorno si chiude con un gustoso toast - spiega Stefano, padre di due gemelli di 11 anni, Iago e Giorgia -. Obiettivo? La Maratona delle Dolomiti, anche se quest’anno abbiamo già fissato per il 12 giugno la Milano-Sanremo. Il momento più bello? Quando mi sono trovato a pedalare alla vigilia del mondiale di Innsbruck sul circuito iridato con diversi campioni del mondo: da Cipollini a Moser, da Fondriest a Bettini, da Museeuw a Ballan. Campioni del cuore? Moser e Bugno su tutti. Mal di gambe? Qualche volta, quando metto due denti in più…».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Di sicuro la Lidl ha fatto bene i suoi calcoli, un teorema che niente e nessuno può smontare, me lo spiegano apertamente al mattino sul lungomare di Praia, “s'è deciso già a gennaio che in questo Giro avremmo corso per...


È il Giro dei sogni: ieri lo ha realizzato Giulio Ciccone, oggi è stata la volta di Igor Arrieta 22 anni, figlio d'arte con papà José Luis che è stato uno dei fedelissimi gregari di Miguel Indurain per tutta la...


Più forti della pioggia e delle scivolate. Igor Arrieta e Afonso Eulálio sono stati gli assoluti protagonisti della quinta tappa del Giro d'Italia: alla conclusione dei 203 chilometri che oggi hanno portato il gruppo da Praia a Mare a Potenza, l'alfiere...


Tim Merlier ha fatto valere la sua legge nella prima tappa del Tour de Hongrie, la Gyula - Békéscsabaappa di 143, 1 km. L’esperto velocista belga della Soudal Quick Step ha preceduto nell’ordine il colombiano Molano della UAE e il...


Sprint potente, implacabile, perfetto quello della britannica Cat Ferguson sul traguardo della Navarra Elite Classics, prova di categoria 1.PS del calendario femminile. Al termine di una corsa di 133, 4 km, la ventenne portacolori della Movistar - giunta al suo...


Fizik presenta oggi le nuove Ergolace 2, l'ultima evoluzione dell’iconica e più versatile scarpa off-road, un prodotto pensato per i ciclisti che vogliono spingersi oltre nelle avventure in sella. Ergolace 2 soddisfa i moderni ciclisti che praticano gravel e lo...


La Lidl Trek smentisce che Matteo Sobrero, dopo aver aiutato Gee West a rientrare da una foratura e Ciccone a prendere la maglia rosa, abbia lavato il pullman e tirato lo straccio nelle camere. Prima del via da Praia a...


Il velocista neerlandese Arvid de Kleijn è stato aggredito durante un allenamento in patria da parte di un gruppo di adolescenti, che lo hanno prima preso di mira a parole e quindi malmenato, lasciandolo senza sensi a terra e con...


Lotto Intermarché senza pace sulle strade del Giro. Quello che pareva essere un problema risolto, ci riferiamo al virus contratto da diversi corridori alla Famenne Ardenne Classic, sta invece mietendo vittime: dopo il ritiro forzato di Arnaud De Lie avvenuto...


Dopo un settimo posto nella prima tappa e un quinto nella terza, Marco Manenti ha migliorato ancora il suo ruolino di marcia alla Baku-Khankendi Azerbaijan Cycling Race centrando oggi il bersaglio grosso. A Naftalan infatti, traguardo della quarta frazione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024