L'UCI APRE UN PROCEDIMENTO NEI CONFRONTI DI NACER BOUHANNI

PROFESSIONISTI | 29/03/2021 | 11:55
di Francesca Monzone

L'UCI ha deciso di prendere dei provvedimenti nei confronti di Nacer Bouhanni, reo di aver spinto Jake Stewart contro le barriere, ieri, nella volata finale della Cholet-Pays de la Loire.  Queste sono le notizie diffuse oggi, dopo che le immagini del gesto pericoloso del francese hanno fatto il giro del mondo. Bouhanni aveva spinto con decisione Stewart contro le transenne e solo per miracolo l'inglese della Groupama FDJ  è rimasto in piedi, senza cadere. Oggi l'UCI ha annunciato di aver preso le distanze dal comportamento di Bouhanni nello sprint e che il caso è stato consegnato al comitato disciplinare. L'UCI chiede al comitato di imporre una sanzione adeguata alla gravità di quella azione.


Sui social, Jake Stewart, colpito in corsa dal francese, ha reagito con un post: «Nacer, vorrei chiederti a cosa stavi pensando in quel momento. È chiaro che non hai cellule cerebrali. L'ironia è che dopo il traguardo mi hai detto che non avevo rispetto. Ecco un video educativo di cosa vuol dire "nessun rispetto"». Critiche nei confronti di Bouhanni sono arrivate anche da tante altre persone del mondo del ciclismo, che immediatamente hanno ripensato al gesto di Groenewegen nei confronti di Jakobsen.


In un comunicato emesso dalla sua squadra, la Arkea Samsic, Nacer Bouhanni spiega: «Voglio dire che mi dispiace molto per Jake Stewart. Ho visto partire Elia Viviani e volevo prendere la sua ruota. Ammetto che il mio errore è stato quello di cambiare traiettoria per andare a prendere la sua ruota. In quel momento non ho visto Jake, quando ci siamo trovati uno contro l'altro ho cercato soprattutto di non cadere. C'era anche del vento contrario che ha condizionato la volata e in ogni caso il mio comportamento sbagliato non è stato assolutamente volontario».

Copyright © TBW
COMMENTI
barriere
29 marzo 2021 16:24 limatore
fortunatamente le barriere hanno funzionato come dovrebbe sempre essere (vedi Polonia) e non è successo niente. Ma prima o poi questo danni ne farà.

Mah
29 marzo 2021 17:39 Ruggero63
Era ora !!!

Mah
29 marzo 2021 17:41 Ruggero63
E se proprio vogliamo dirla tutta, la manovra di Groenewegen è stata molto meno brutta di questa da vedere, purtroppo la differenza l'hanno fatta le barriere, inadeguate in Polonia, sicure quì

bouhanni è recidivo
29 marzo 2021 18:12 alerossi
groenewegen 9 mesi? allora facciamo 18 per bouhanni. ormai quando si menziona bouhanni è solo per queste cose. torni a fare il pugile, forse è meglio

Peut on ?
29 marzo 2021 18:53 Merlin1
Oui peut on accepter longtemps encore ce danger permanent de la part d'un suppose professionnel ? La vie des coureurs est déjà très fragile en raison des chutes dans les descentes de col par temps de pluie. Il est inadmissible que certains coureurs fassent n'importe quoi. Il faut neutraliser une bonne fois pour toute ce genre de dérive par l'U.C.I avec une très lourde amende en francs suisses et une forte suspension de participer à des courses. Oui, ce comportement est anti sportif et non professionnel. Qu'en pense son sponsor ???
Amitiés sportives d'un Français passionné de cyclisme.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ecco la maglia azzurra, una delle più ambite del Giro d’Italia: quella che premia il miglior scalatore. La classifica dei Gpm risale al 1933 ed è stata conquistata subito da Alfredo Binda, che fece doppietta con la maglia rosa finale....


Prima parte di stagione sfortunatissima per Eleonora Ciabocco: la caduta al Trofeo Binda le aveva provocato una commozione cerebrale che l'ha costretta a saltare le Ardenne. Tornata in gara alla Vuelta Femenina, la talentuosa atleta marchigiana della Picnic PostNL è...


Il Giro d'Italia numero 109 scatta con la Nessebar-Burgas, di 147 km. Una tappa pianeggiante con brevissimi saliscendi concentrati nel circuito di 22 km che verrà percorso due volte circa a metà tappa. per seguire il racconto in diretta dell'intera...


Lidl-Trek è lieta di annunciare l'ingresso nel team di Dirk Baldinger come Direttore Sportivo della squadra femminile. Il tecnico tedesco  porta una grande esperienza nel ruolo: come ciclista professionista, gareggiò nella massima categoria per quasi un decennio, partecipando a due...


Che l’Equipo Kern Pharma sia, sin dalla sua costituzione, una formazione decisamente a trazione spagnola non ci sono dubbi. La squadra di Juan José Oroz, diventata a tutti gli effetti una compagine professionistica nel 2021, ha sempre avuto nella...


Prologo si appresta a vivere un altro grande giro da protagonista. Il marchio italiano di selle e accessori di alta gamma sarà presente al Giro d’Italia 2026 con ben 10 squadre professionistiche. 80 saranno in totale i corridori in sella a Prologo che...


Nel nome del suo team c’è il rosa, ma da ieri sera indossa il bianco: Gaia Segato, classe 2004 della  Vini Fantini – BePink, è la miglior giovane della Vuelta España Femenina. Quattordicesima classificata sul traguardo di Astorga davanti alla...


Accanto a un maestro, c'è sempre un allievo. Per un Ellena che dirigerà la Polti VisitMalta al Giro d'Italia, ci sarà accanto un Francesco Gavazzi che, rimasto in casa Basso-Contador dopo una lunga carriera da corridore, è pronto a vivere...


Se fino all’anno scorso poteva essere ancora considerato un outsider, ora Michael Storer è a tutti gli effetti uno degli uomini da tenere d’occhio quando la strada inizia a salire. Nelle ultime due edizioni della corsa rosa ha raggiunto la...


Doppia sfida in arrivo per la formazione Continental del Team Biesse Carrera Premac, attesa da due appuntamenti agonistici nel fine settimana alle porte.Per la squadra bresciana, la prima corsa sarà sabato a Settimo di Pescantina (Verona) con il secondo Memorial...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024