LA CURIOSITA'. SAN MARINO, MENO TASSE PER I CAMPIONI

NEWS | 25/01/2021 | 10:02
di Mariagrazia Nicoletti

Il tema è delicato, ma è sicuramente inedito in un periodo in cui l’attenzione è monopolizzata dai problemi del mondo e dall’attesa dei vaccini. Il fatto è che le vicissitudini dei piccoli Stati d’Europa non ci appartengono troppo. Mentre sportivamente li ricordiamo per i Giochi a loro riservati, la cronaca ha sempre preferito i colori e i costumi del Principato di Monaco ai fatti dell’Antica Repubblica di San Marino. Sicuramente alcuni atti di malgoverno del passato hanno contribuito a indebolire l’immagine dello Stato del Titano ma, se il confronto è con altre amministrazioni di piccoli stati, può valere il detto “mal comune è mezzo gaudio”. A San Marino il gaudio non c’è stato per nessuno in realtà, perché il malgoverno e la colpevolezza di pochi hanno impoverito il piccolo paese ed i suoi 33.785 abitanti.


Ma le crisi, continuiamo a ripetercelo, fanno bene. L’Antica Repubblica è stata costretta a prendere atto delle sue bellezze, storiche e naturalistiche e a credere con grande determinazione nello Sport come leva promozionale. Ha anche dovuto, con rinnovate competenze, promulgare leggi idonee a ridisegnarne il futuro.


E’ stata così disciplinata compiutamente, con l’articolo 69 dell’ultima legge di bilancio, la “residenza atipica”. E’ cioè riservato un trattamento fiscale favorevole ai redditi stranieri “importanti” di persone che sceglieranno per la prima volta di risiedere a San Marino, e che dovranno provvedere autonomamente alla propria cura sanitaria. Nel pdf allegato, trovate l'intera legge.

Potrà accadere allora che i 38.682 abitanti del Principato di Monaco o i 77.006 di Andorra si riducano di qualche numero a favore di una crescita della popolazione sanmarinese. Oltre alle aliquote fiscali e ai canoni di affitto, un clima mite, le virtù degli Appennini ed il mare a 20 chilometri, possono essere elementi decisivi della scelta e quindi fattori di rinascita dell’economia del Titano.

I Campioni dello Sport cercano da sempre di tutelare i loro guadagni nel limitato periodo della loro carriera agonistica in cui sono in grado di accumularli. Se in Europa esiste per loro un’ampia offerta di piccole oasi fiscali, non è giusto negare ipocritamente questa possibilità ad una Repubblica che anche durante la pandemia, dopo qualche tentennamento, ha scelto di rispettare le direttive dei decreti legge italiani, a differenza di province autonome del nostro stesso Paese, e certamente rinunciando all’autonomia rivendicata in Europa dai piccoli Principati.

Se i nuovi residenti saranno poi campioni del ciclismo, avranno già un’ambasciatrice ad attenderli sulle due ruote: Daniela Veronesi, cittadina sammarinese. Lei afferma di non pedalare più… non credetele.


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COMMENTI
Paradisi fiscali da abolire e non incentivare.
25 gennaio 2021 19:01 comodi70
Fa riflettere che l'articolo indirettamente pubblicizzi una pratica scorretta e di dubbia eticità. I paradisi fiscali vanno aboliti e quei paesi che continuano ad applicarli vanno penalizzati con politiche di embargo economico. Gli atleti che decidono di stabilirsi in quei paesi e prendono la residenza non devono poter indossare la maglia della nazionale di riferimento.

Comodi70
25 gennaio 2021 20:04 Beffa195
Credo che se tu fossi un atleta di alto livello non la penseresti così.secondo me fanno bene visto che possono farlo ...se gli stati non fossero così esosi nel supertassare chi guadagna onestamente il problema non si porrebbe....

Comodi70
25 gennaio 2021 21:21 Finisseur
fanno bene visto che viviamo nella repubblica delle banane.
ps. leggiti nel precedente articolo dove risiede per esempio Gilbert o dove pagano le tasse i vari Messi e Ronaldo

Comodi70 e Beffa195
25 gennaio 2021 23:42 SoCarlo
Fa riflettere il fatto che a difendere l’evasione siano coloro che non ne partecipano. Beffa195 infatti difende coloro che possono, non noi che possiamo... Spero sia ignoranza dei meccanismi di tassazione.
Non una parola riguardo al fatto che la fiscalità e’ alta proprio per l’elevata presenza di evasori sul suolo italico.

Infine una domanda: visto che l’assistenza sanitaria non è inclusa, dove andranno a curarsi i nostri campioni? Gli ospedali più vicini appaiono essere sul suolo italico, sostenuti dai vari Comodi70 (giustamente irato) e Beffa195(probabilmente all’oscuro)

Ipocrisia
26 gennaio 2021 06:12 Randagio
Ma dai non facciamo gli ipocriti!
Ingiusto non è cercare un paradiso fiscale dove GIUSTAMENTE tutelare i propri guadagni,ma pagare tasse esagerate a uno stato come l'Italia dove politici sprecano miliardi dei contribuenti come fossero carta straccia!!!

paradisi fiscali
26 gennaio 2021 07:55 bernacca
anch'io resto basito da un articolo che quasi incita al trasferimento a San Marino! Come ho detto, e questo vale per tutti gli sportivi di tutti gli sport, se c'è un trasferimento solo per questioni fiscali non deve più indossare la bandiera della nazione natia. Punto e stop ! già si pagano troppe tasse per colpa degli evasori

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