OSTENDA SARA' TEATRO DI UNA SUPER SFIDA MONDIALE

CICLOCROSS | 08/01/2021 | 08:12
di Francesca Monzone

Sarà una vera e propria battaglia, quella che tra poco più di 20 giorni si scatenerà ad Ostenda. Il palcoscenico sarà quello dei Campionati Mondiali di ciclocross, che si preannunciano come una delle edizioni più interessanti di sempre.


Pochi saranno gli attori principali e tante le comparse, con Mathieu van der Poel che appare l’intoccabile, inseguito da un potente Wout van Aert, che guida la classifica generale di Coppa del Mondo con 125 punti e 15 di vantaggio sul rivale olandese. Michael Vanthourenhout, per il momento è terzo con 110 punti, davanti ai connazionali Toon Aerts e Quinten Hermans. Ottavo è il piccolo britannico Tom Pidcock, che sta giocando il ruolo del disturbatore tra i dominatori del ciclocross.


In un anno strano come questo, molte tappe della Coppa del Mondo sono state annullate e solo 5 hanno resistito alla pandemia.
La stagione è iniziata nella Repubblica Ceca: a novembre Tabor aveva regalato il successo a Vanthourenhout, che alla fine dello spettacolo aveva chiuso davanti ad un Iserbyt, a lungo in testa e poi crollato, e Van Aert, che quel giorno faticò non poco.
A Namur in Vallonia, è stato Van der Poel a vincere con van Aert secondo e il britannico Pidcock terzo. Nella prova di Dendermonde c’è stata la rivincita di van Aert che, davanti al rivale di sempre, ha dimostrato la sua potenza nel fango. Quel giorno in Belgio, il terzo posto è andato a Toon Aerts.

Hulst, in Olanda, ha visto nuovamente la vittoria del superbo Mathieu che, con la solita classe, ha dimostrato di essere invincibile: ancora una volta Van Aert è arrivato secondo davanti al piccolo Pidcock.

Van der Poel, Van Aert e Tom Pidcock, un trio di corridori spettacolari, unici nel loro genere e capaci di brillare in molte discipline, ma che attualmente, stanno illuminando i campi del ciclocross. Il belga e l’olandese, sono stati piccoli prodigi e da sempre si sono stuzzicati, tesi alla ricerca del dominio assoluto. Una rivalità, la loro, che nasce nel fango per arrivare sulla strada e tornare nuovamente sulla terra.

Guardando le ultime sei edizioni del Mondiale di Ciclocross, il belga e l’olandese sono stati i superbi protagonisti con tre titoli ciascuno. Van der Poel ha vinto nel 2015 ad appena 20 anni, poi c’è stata la tripletta di Van Aert, che dal 2016 al 2018 non ha lasciato spazio a nessuno. Nel 2019 l’olandese è tornato e l’anno successivo si è tenuto stretta quella maglia iridata così unica.
Ostenda sarà la cornice di una battaglia epica, su un percorso di terra mista a sabbia, nelle Fiandre occidentali, con il vento che arriva dal Mare del Nord e che sicuramente accompagnerà una corsa che sin d’ora si annuncia esaltante.

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