ROGLIC. «VOGLIAMO CORRERE IN MODO IMPREVEDIBILE»

PROFESSIONISTI | 28/10/2020 | 09:23
di Francesca Monzone

Primož Roglič domenica ha perso la maglia rossa di leader, ma con il suo quarto posto a 30” da Carapaz è ancora in gioco per la vittoria finale nella Vuelta España. Lo sloveno è soddisfatto dell’inizio della seconda settimana di corsa, perché le tappe più difficili devono ancora arrivare e con esse la possibilità di ritornare in testa alla graduatoria. Roglič in maglia verde e Carapaz con quella rossa, ieri sono arrivati rispettivamente al 19 ° e 21 ° posto, con un ritardo di 56” dal canadese Woods.


«Abbiamo cercato di correre in modo molto attivo e meno prevedibile - ha detto Roglič ieri al termine della corsa -. Siamo soddisfatti per come abbiamo iniziato questa seconda settimana di Vuelta. Avevamo due corridori davanti e gli uomini della Ineos stavano lavorando dietro, quindi non ci sono state sorprese. Hanno controllato la gara come fanno sempre».


Consapevoli degli errori fatti al Tour de France e della brutta giornata di domenica, Roglič e la sua Jumbo-Visma hanno cambiato strategia. Lo sloveno che domani compirà 31 anni ha imparato la lezione e non vuole più sbagliare.

«Nel ciclismo non è dato nulla per scontato, devi concentrarti su te stesso tutto il tempo. Stiamo cercando di correre attivamente, in modo meno prevedibile perché è in questo modo che puoi sorprendere l’avversario. Anche nei prossimi giorni continueremo seguendo questa linea».

La Vuelta oggi correrà la sua ottava frazione. Da Logrono si arriverà ad Alto de Moncalvillo. Saranno 164 i chilometri da percorrere con 3024 metri di dislivello. L’arrivo avrà una salita finale di 8,3 km con pendenze fino al 15%. La Jumbo-Visma non resterà a guardare e oggi potrebbe decidere di riprendersi la maglia rossa.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La bomba è di Beppe Conti, che nell'ultima puntata di Radio Corsa, rotocalco settimanale in ognda su Rai Sport: «Vincenzo Nibali nel 2022 correrà con la maglia della Ineos Grenadiers. Dal team britannico il fuoriclasse siciliano avrebbe ricevuto una sontuosa...


«Oggi compio 109 anni. Attorniato da tanti amici e in particolare da Gérard Mistler che è il presidente del più grande raduno di ciclisti al mondo, l’Ardéchoise, che richiama ogni anno 15mila ciclisti. Io ho sempre il dorsale numero 1,...


Tre nuovi arrivi per il Team Qhubeka Assos che accoglie Lukasz Wisniowski, Sean Bennett e Karel Vacek. Il 28enne polacco Wisniowski arriva dalla CCC e sarà un elemento importante per il treno del campione europeo e italiano Giacomo Nizzolo. Il...


Fabio Jakobsen è tornato in bici ma la riabilitazione per lui sarà ancora molto lunga. A dirlo è il dottor Yvan Vanmol, medico della Deceuninck - Quick-Step, che ha smorzato l’ottimismo dei giorni scorsi, nato quando Jakobsen ha pubblicato una...


Teneva il piede in due scarpe. Anzi, teneva i due piedi in quattro scarpe. Quelle da corridore e quelle da artigiano. Quelle da corridore erano passione, fatica, salita, quelle da artigiano erano professione, ricerca, precisione. Quelle da corridore, personali, e...


Anche il team manager di Androni Giocattoli Sidermec Gianni Savio ricorda Diego Armando Maradona, scomparso mercoledì a 60 anni. «Ho avuto l'onore di conoscere quello che ho sempre considerato il più grande giocatore di tutti i tempi, un genio del...


A trovarsi a parlare con Fabio Canova, il signor Named tanto per esser chiaro, è come ritrovarsi fra amici, perchè gentilezza e semplicità sono nel Dna di questo personaggio che da oltre vent'anni spazia con i suoi marchi nel mondo...


Gli organizzatori de La Vuelta a Andalucia - Ruta del Sol sono al lavoro per organizzare un'edizione importante della loro corsa, anche se non sarà facile a causa della crisi sanitaria legata al coronavirus. Alcune gare sono già state annullate...


Quello di quest’anno è un off-season diverso per tutti e Davide Ballerini lo passa tra le faccende domestiche, le uscite in mountain bike con il suo amico Jacopo Cerutti, pilota motociclistico del team Husqvarna, qualche camminata insieme a Yuma, il...


È l’uomo copertina, difatti ab­biamo deciso di dedicargliela. Non ce ne voglia Tao Geo­ghe­gan Hart, degnissimo vincitore del Giro, ma avevamo almeno due ragioni per fare questo omaggio al granatiere di Vi­gno­ne. Prima, il mondiale di Imola; ora un Giro...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155