FUGLSANG. «SONO DOVE VOLEVO ESSERE E... SPERO IN UN PO' DI SOLE»

GIRO D'ITALIA | 11/10/2020 | 19:15
di Francesca Monzone

Nessuna polemica tra Vincenzo Nibali e Jakob Fuglsang. Il danese pensa alla sua corsa e ai giorni che mancano per arrivare a Milano. È certo di poter far parte del gruppo dei migliori e oggi, senza compiere grandi imprese, è riuscito a guadagnare secondi importanti per classifica generale.


“Oggi è stata una giornata molto lunga con una partenza veloce e poi siamo andati con un passo più regolare - ha dichiarato Fuglsang dopo il traguardo -. La Deceuninck ha provato a prendere il controllo dalla penultima salita e la Trek ha cercato di mettere pressione. Ma la mia squadra ha fatto un ottimo lavoro”.


È stata una giornata difficile quella che oggi ha portato la corsa in Abruzzo, sul traguardo di Roccaraso Aremogna. Pioggia e freddo hanno reso dura la corsa e tanti corridori hanno sofferto per le basse temperature. “Per fortuna la mia squadra mi ha protetto tutto il giorno, standomi vicino e assicurandosi che non ci fossero attacchi pericolosi”.

Gli uomini di classifica  non hanno fatto la differenza e solo nel finale si è visto qualcosa, così il portoghese Almeida ha mantenuto la maglia rosa di leader. “Oggi era davvero importante stare al riparo, ma avevo capito che dovevo aspettare gli ultimi tre chilometri per fare qualcosa. Poi ci siamo accorti che c'era molto vento contrario nel finale, quindi non ho visto possibilità di tentare qualcosa prima degli ultimi metri. Ero con tutti gli uomini di classifica generale e ho dato il massimo“.

La classifica non è cambiata molto, ma adesso il capitano dell’Astana è più vicino a Vincenzo Nibali e i due sono separati da appena 4 secondi. “Ho guadagnato un po’ di secondi nella classifica generale, tutto sommato è stata una buona giornata per me e per la squadra e sono contento dei risultati ottenuti finora. Penso di aver dimostrato ancora una volta che sulle salite sono davanti, dove devo essere, dove voglio essere. È una bella sensazione.  Spero che arrivino delle belle giornate di sole“.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


Alpe d'Huez, atto primo. La diciannovesima tappa del Tour de France propone l'arrivo su una delle salite più famose di Francia dove si tornerà anche domani, al termine di un autentico tappone. Ma restiamo all'oggi con la Gap - L’Alpe...


L’articolato e completo ricordo di ieri firmato da Francesca Monzone su questo sito relativo alla tappa di Orcières-Merlette del Tour de France 1971, anno in cui il campione belga aveva saltato il Giro d’Italia vinto poi dallo svedese Gosta Pettersson,...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 2: CARAPAZ RADDOPPIAVincitore n solitaria dopo aver scalato la salita di Orcières-Merlette a una velocità media di 23, 4 km/h, Richard...


A soli 19 anni, Paul Seixas continua a stupire il Tour de France 2026. Tappa dopo tappa, il talento della Decathlon-CMA CGM sta confermando di essere una delle più grandi rivelazioni della corsa e, a pochi giorni dall'arrivo di Parigi,...


E’ il 16 luglio 1978, si corre la tappa numero 16 del Tour de France, Saint Etienne – Alpe d’Huez (240, 5 km). In maglia gialla c’è il coriaceo belga Joseph Bruyere, capitano della C & A dopo l’addio...


Dicono che i numeri sono freddi. Eppure, quando si parla di italiani e di successi all’Alpe d’Huez, viene facile l’espressione “Formidabili quegli anni”, che si fosse davanti alla televisione, impegnati nella ascesa in bici più o meno al ralenty (colpa...


I libri sono viaggi. Si viaggia in una storia o in un racconto, in una vita o in un’epoca, con gli occhi e con il cuore, con la memoria o con l’immaginazione. I libri aiutano a viaggiare, e non devono...


Quarta serata di gare ai Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola – 6 Giorni delle Rose Bianche, che ha visto assegnare tre prove Elite. Ad imporsi sono stati la bielorussa Palina Konrad nello Scratch Donne, il russo Vlas Shichkin nella Corsa...


Prosegue il buon momento di Michele Bonometti, che al quinto posto centrato a Montegranaro (Ap) aggiunge la seconda posizione conquistata ieri a San Donà di Piave (Ve) nella nona edizione della Notturna Cochi‑Boni per dilettanti. Il bresciano di Nuvolera, classe...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra