SCINTO: «HO SBAGLIATO, CHIEDO SCUSA, MA IN CORSA C'E' TROPPO TRAFFICO...»

GIRO D'ITALIA | 05/10/2020 | 20:51
di Francesca Monzone

Un gesto sicuramente eccessivo quello che oggi Luca Scinto, direttore sportivo della Vini Zabù KTM, ha avuto nel finale della terza tappa della corsa rosa. Un finale oggi dove il suo corridore, Giovanni Visconti si è giocato la vittoria sulla salita dell’Etna, con il successo andato poi all’equadoregno Caicedo.


Tutto è accaduto a poco più di 10 chilometri dal traguardo sulla salita finale. Giovanni Visconti era in fuga insieme al sudamericano e con la radiolina aveva chiesto una borraccia d’acqua alla sua ammiraglia, sulla quale c’era Luca Scinto.


«Giovanni mi ha chiesto una borraccia, aveva sete ed eravamo a poco più di 10 chilometri dal traguardo. Stava in testa con Caicedo combattendo per la vittoria di tappa».

Lo stress era alto per tutti, perché in quegli attimi corri forse per la maglia rosa e puoi conquistare una tappa importante. Scinto rimane indietro, non riesce a passare, perchè ci sono troppe auto che lo precedono e non può sorpassare a causa di alcune moto che si trovano ai suoi lati. Il diesse ha superato la linea dei 10 chilometri dal traguardo e chiede al giudice di poter dare una borraccia d’acqua a Visconti, che deve ancora affrontare dei chilometri di salita.

Il giudice è inflessibile e nega a Scinto la possibilità di portare l’acqua al suo corridore. Dobbiamo ricordarci che c’è una vittoria vicina, ma che il regolamento, vieta i rifornimenti superati i 10 chilometri dalla fine della gara. «Ho chiesto al giudice di poter dare la borraccia a Giovanni, che doveva affrontare gli ultimi chilometri di salita. Avevo appena superato la linea dei 10 chilometri e spiegato che c’erano troppi mezzi sulla strada, auto e moto che mi avevano impedito di raggiungere il mio uomo entro la distanza stabilita».

C’era tensione e Scinto ha perso le staffe lanciando in terra quella borraccia che avrebbe voluto dare a Visconti. «Mi dispiace. Lo so ho sbagliato e mi assumo ogni responsabilità e voglio chiedere scusa, al giudice e al pubblico. Purtroppo quelli sono stati momenti delicati e io ho sbagliato. Però, voglio anche dire che oggi in una corsa ci sono troppi mezzi. Io avrei potuto raggiungere Giovanni senza problemi e rispettando i regolamenti, ma questo non è stato possibile perché sono rimasto bloccato dietro. Volevo solo dare l’acqua a Giovanni che ne aveva bisogno, solo questo».

Il gesto gli è costato una multa di 500 franchi svizzeri inflittagli dalla Giuria a tarda sera.

Giovanni Visconti purtroppo non è riuscito ad avere la sua borraccia d’acqua. Il siciliano oggi nella tappa della sua Sicilia avrebbe voluto vincere. Si è dovuto accontentare del secondo posto, che sicuramente avrebbe ottenuto anche se avesse bevuto l’acqua. Oggi i toni si sono alzati, bisognava rimanere più calmi, ma probabilmente bisognerebbe riflettere e leggere quanto accaduto, in una chiave diversa. Con quella del corridore, che a causa dei troppi mezzi, è rimasto senza acqua.

Copyright © TBW
COMMENTI
Giudici inflessibili
5 ottobre 2020 23:37 ciano90
Giudici che vogliono fare i fenomeni solo per sentirsi qualcuno... che danno avrebbe causato Scinto a dare una borraccia a Visconti?
Il regolamento va applicato con buonsenso e prima di tutto andrebbe anche capito. La regola delle borracce dopo i -10 ha senso solo nelle tappe di pianura quando il gruppo è lanciato ai 60 km/h, in montagna non vedo che pericoli ci sono a dare la borraccia dopo i -10

Tipico
6 ottobre 2020 05:00 lupin3
protagonismo dei giudici. Ok il regolamento (sbagliato perche in una arrivo in salita 10 km significano magari mezzora di sforzo...e cambiatelo!), ma un po' di buon senso magari a 9,7 km dal traguardo potevano applicarlo. Comunque grande Pitone con ste scene in mondivisione eheh

Il problema è che
6 ottobre 2020 07:17 Monti1970
Non guidava Scinto, se l’ammiraglia la guidava Luca, allora arrivava su Visconti, prima dei -10

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo tre mesi da stagista spesi al servizio della squadra aiutando prima Thomas Silva a imporsi all’Arctic Race of Norway e poi Mak Kanter e Matteo Malucelli a riscuotere vittorie rispettivamente alla Gooikse Pijl e al Tour de Kyushu, per Nikiforos...


Diventano sette i nuovi innesti nell’organico World Tour della Groupama-FDJ per il 2027. Dopo le promozioni di Remi Daumas e Victor Loulergue e le firme di Emilien Jeanniere, Alexandre Delettre, Giovanni Lonardi e Ludovico Crescioli, la squadra francese ha infatti...


Non è ancora chiaro dove e quando Tadej Pogačar tornerà alle corse, ma l’impressione è che voglia farlo abbastanza presto. Da qualche settimana è tornato ad allenarsi con regolarità e mentre buona parte dei suoi colleghi si sta godendo un...


Il grande ciclocross sbarca in Italia e noi vi diamo la possibilità di seguirlo in diretta: venerdì 30 ottobre, a partire dalle 14.40 e fino alle 20.30, tuttobiciweb e Ciclismo Live trasmetteranno in diretta streaming le gare internazionali del Gran Premio...


Auto e bici condividono ogni giorno lo stesso asfalto, ma troppo spesso lo vedono da due punti di vista opposti. Da questa consapevolezza nasce Stessa Strada, il progetto promosso da Quattroruote, Federazione Ciclistica Italiana e Škoda Italia dedicato alla sicurezza...


Si è appena svolto l’annuale press camp di Q36.5® e, come sempre, è stato un momento per mettere alla prova l’abbigliamento tecnico del brand bolzanino. Quest’anno il teatro dei test non sono state le Dolomiti, ma le autentiche condizioni di gara che...


Nell'elenco delle squadre pre-iscritte per la prossima stagione diffuso dalla UCI, il team Polti VisitMalta figurava come HAYF Sports VisitMalta, col nome della società di gestione al posto di Polti. Il motivo è risultato chiaro sui social della squadra nei...


Dopo 10 stagioni tra i professionisti, Umberto Poli chiude la sua avventura a due ruote. Ma non è stata una decisione programmata e non è stata la chiusura che il veronese voleva: «Ho rischiato di morire, per questo smetto» ha...


In provincia di Venezia, al confine col Friuli, c'è un ex bancario che da dieci anni pedala senza un rene e da quattro lo fa per raccogliere fondi per il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano e per l'attiguo Hospice...


Il percorso della 114ª edizione del Tour de France, presentato a Parigi, offre al Team Visma | Lease a Bike diverse opportunità. A indicare i punti di forza e le insidie del tracciato è Marc Reef, Head of Racing della...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra