Team Overall: denominazione all’inglese per una squadra che per il 39esimo anno rivendica orgogliosamente il proprio legame con il territorio d’elezione. Ciclisticamente parlando c’è un terreno fertile fatto di memoria da custodire e proiezione futura garantita dagli appuntamenti come la tappa del prossimo Giro d’Italia. E dalla stagione agonistica dei corridori gialloblu.
Non si organizza, altrimenti, come avvenuto il 2 gennaio, una partecipatissima presentazione degli atleti al Museo dei Campionissimi, in una data simbolo come l’anniversario della morte di Fausto Coppi. Nello scarno (non ce ne voglia qualcuno) panorama dilettantistico piemontese, la compagine che nacque (era il 1998) nel solco dell’amatoriale Sc Spinettese Girardengo esercita un ruolo all’insegna della continuità e rifugge da impropri gigantismi. Tra i suoi presidenti ci fu anche Ettore Milano, indimenticato e fido gregario di Coppi rievocato insieme agli altri "Angeli" cresciuti al vivaio della Siof.
Alla Overall, quasi quarant’anni d’attività lo insegnano, risultati e soddisfazioni hanno ripagato l’impegno di chi fa vivere il sodalizio presente sulla scena dell’anticamera professionistica, ospitando nei suoi ranghi atleti regionali di varia provenienza, senza tralasciare altri apporti (lombardi, liguri, emiliani, valdostani) favoriti dalla baricentrica collocazione geografica dell’alessandrino.
Un “hub” del pedale idealmente e non solo basato a Novi e Pasturana, piccolo comune di cui il team manager Massimo Subbrero è sindaco (in fascia tricolore ha dato anche il via a tre edizioni del GIro dell’Appennino). L’Imperia - Novi Ligure, dodicesima tappa del prossimo Giro d’Italia, metterà ulteriormente l’accento sul patrimonio di storia ciclistica di questa porzione di Piemonte che ambisce a fare sistema sul versante della valorizzazione dello sport delle due ruote (cicloturismo compreso).
«Ci siamo ritagliati una riconoscibilità nel panorama ciclistico della categoria ed abbiamo lanciato al professionismo una decina di corridori. Ci sono state ancora in anni recenti affermazioni di spessore come quelle di Luca Cavallo ed è un precedente che ci conforta e sprona, ben sapendo che ad una compagine come Overall capita di valorizzare corridori poi pronti a spiccare il volo verso sodalizi di prima fascia. La nostra attività continua in base alla “ricerca del talento” insegnatami da un maestro come il compianto Gianni Savio. Nell’attuale ciclismo le cose vanno veloci e occorre adattarsi. Per noi significa rivolgere attenzione oltre inaccessibili corridori di prima fascia (ormai nell’orbita delle Devo, ndr), andando ad individuare dei profili interessanti tra chi ha comunque già fatto vedere cose interessanti tra gli juniores come Geremia Badone sesto al Lombardia, così come ospitando ragazzi che cercano rilancio, è il caso di Matteo Gabelloni. Il discrimine resta il potenziale tecnico ed agonistico da intercettare, perchè no, anche in un ex sciatore come il valdostano Arlian, fondista che praticava ciclismo solo a livello amatoriale, per tenersi allenato».
Così la pensa Subbrero, che con il proprio staff (tra i direttori sportivi la figlia Linda) già monitora ogni occasione di partecipazione offerta dal calendario 2026. «Al vernissage novese del 2 gennaio, alla presenza dei figli di Fausto Coppi, Marina e Faustino, c’era anche il capitano di Overall, Daniel Gianello, la cui vicinanza alla squadra è slancio d’amicizia e reciprocità. Il ragazzo di Cumiana, nel torinese, ha fatto da poco ritorno a casa ed è il segno tangibile di quanti progressi siano avvenuti dopo il gravissimo incidente d’allenamento che lo coinvolse nel 2024. Ci sono stati i giorni della grande apprensione, della lunga degenza ospedaliera, quindi è iniziato un proficuo percorso riabilitativo, presso una clinica specializzata in Emilia. E tra laltro, nell’appuntamento al museo dei Campionissimi, Gianello ha rivisto il direttore sportivo della Cofidis, Roberto Damiani, dal quale un mese fa aveva ricevuto come graditissimo dono la maglia del team transalpino. Overall ispirata da un motto: “Daniel è uno di noi”.
ROSTER 2026
Atleti: Matteo Arlian(Aosta), Geremia Badone(Biella), Giovanni Bisoni(Milano), Simone Bortolotti(Varese), Thomas Doghetti(Varese), Matteo Gabelloni(Genova), Pietro Megetto(Ivrea), Diego Parmigiani(Arona), Manuel Pedretti(Domodossola), Pietro Pernigotti(acqui Terme), Marco Sardone(Parma).
Direttori Sportivi: Luciano Gori, Francesco Baldi, Linda Subbrero, Angelo Pettiti, Andrea Oliveri.
Meccanici: Antonio Capuzzo, Lorenzo Piolatto, Fabio Monastero.
Assistenti: Roberto Bianchi, Massimo Dellabianca, Giovanni Morello, G.Remotti.
Team Manager: Massimo Subbrero.
Presidente: Salvatore Scafuri.
Biciclette: Cinelli.
Abbigliamento: Airone Sportswear.
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