GIRO 2026, UNA WILD CARD IN PIÙ PER GLI ORGANIZZATORI?

GIRO D'ITALIA | 05/01/2026 | 15:30
di Federico Guido


Al Giro d’Italia 2026 mancano ancora quattro mesi ma nel frattempo, con le squadre che progressivamente stanno mettendo a punto i propri calendari, inizia già a delinearsi il quadro di chi sicuramente ci sarà e di chi, invece, potrebbe disertare l’appuntamento di maggio.


A questo proposito, la notizia più rilevante emersa nelle ultime ore è il mancato inserimento della Corsa Rosa nei piani della Cofidis per la prossima stagione. Stando infatti a quanto comunicato sul sito web dalla stessa formazione transalpina, nel mese di maggio la squadra ha messo in programma Eschborn-Frankfurt, Grand Prix du Morbihan, Tour de Hongrie, Tour du Finistère, Boucles de l'Aulne, Classique Dunkerque, 4 Jours de Dunkerque, Antwerp Port Epic e Boucles de la Mayenne ma non il Giro, corsa per la quale, stando alle nuove regole UCI, la compagine francese avrebbe potuto far valere (come Pinarello-Q36.5 e Tudor) il proprio automatico diritto di partecipazione guadagnato grazie al piazzamento finale nel ranking UCI dell’anno scorso.

Il calendario della Cofidis per il prossimo maggio

La Cofidis però, interpretando quanto annunciato pubblicamente, parrebbe intenzionata a percorrere altre vie il prossimo maggio andando a caccia di punti e successi nelle corse di casa piuttosto che nella gara a tappe italiana dove, qualora la sua rinuncia venisse effettivamente confermata, si libererebbe lo spazio per un’altra squadra invitata direttamente dagli organizzatori.

Ma chi potrebbe beneficiare di questa wildcard? Andando a sfogliare la rosa delle compagini con licenza ProTeam (le uniche, ricordiamo, a poter ricevere una simile possibilità) ed escludendo Bardiani CSF 7 Saber e Polti-VisitMalta (a cui in quanto italiane dovrebbero verosimilmente andare i primi due inviti), si scopre in fretta che rimarrebbero in lizza solamente cinque squadre, ossia Burgos Burpellet BH, Caja Rural-Seguros RGA, Equipo Kern Pharma, TotalEnergies e Unibet Rose Rockets.

Provando a metterci nella testa degli organizzatori e cercando d’individuare i motivi che potrebbero far propendere per l’una piuttosto che per l’altra, la formazione di Jean-René Bernaudeau sarebbe, tra le cinque, quella ad essersi meglio piazzata nella classificata a squadre del 2025 e l’unica a vantare in passato partecipazioni alla Corsa Rosa (l’ultima nel 2014 quando si chiamava ancora Europcar).

Dalla loro però Caja Rural, Burgos e Unibet, pur senza esperienza sulle strade del Giro, potrebbero mettere sul piatto la presenza, all’interno del loro organico, di un corridore italiano a testa (rispettivamente Davide Oldani, Lorenzo Quartucci e Sergio Meris), elemento questo che, esaminando in particolare la possibile candidatura delle squadre di Juan Manuel Hernandez Esquisabel e Bas Tietema, si aggiungerebbe ad altri due fattori che, sulla carta, potrebbero ulteriormente pesare a loro favore nell’assegnazione della terza wildcard: parliamo, nel caso degli iberici, della possibilità di schierare un campione olimpico in carica su pista (Iúri Leitão) al fianco di un già vincitore di tappe al Giro come Fernando Gaviria e, in quello dei francesi, dell’elevata esposizione mediatica di cui, a cascata, godrebbe la corsa con loro in gara.

Sono dunque molteplici i motivi che, qualora venisse confermato l’invito addizionale, potrebbero indirizzare il processo decisionale di RCS dal quale, questo è già certo, verranno sicuramente escluse Solution Tech-Nippo-Rali, Euskaltel-Euskadi, Flanders-Baloise e Novo Nordisk, tutte ineleggibili perché piazzatesi nel 2025 al di fuori della top 30 del ranking UCI.


Copyright © TBW
COMMENTI
Apertura ai brocchi.
5 gennaio 2026 15:57 Howling Wolf
Se i team che contano continuano a snobbare la corsa al Giro, vuol dire che aumenterà il numero di brocchi presenti nella start list. Ma io mi chiedo: ma RCS gioisce quando qualche team importante da forfeit è si crea quindi spazio per una squadra italiana scadente? Ma come darsi una martellata sulle cosiddette palle

la realtà
5 gennaio 2026 16:28 PIZZACICLISTA
Detto tutto ....e detto niente.Non capisco ma adeguo

Ritento
5 gennaio 2026 18:01 Cicorececconi
Riscrivo. Questa squadra è la peggiore dell'ultimo decennio. Vadano pure al Tour, facendo figure pessime come nella prima tappa dello scorso anno, con la caduta da comica fantozziana di Thomas. Il loro livello è quello. Poi, in Italia abbiamo chi denigra Ciccone e Tiberi. Assurdita' nostrane.

Bene
5 gennaio 2026 19:16 lupin3
Senza Cofidis non si perde niente. Sicuramente verrà una squadra più motivata e più forte, indipendentemente dalla scelta.

La cosa + saggia sarebbe invitare una squadra in meno
5 gennaio 2026 23:13 pickett
La Total Energies non è detto che chieda la wild card.Anzi,é del tutto improbabile,avendo praticamente la certezza di fare il Tour.Piuttosto di invitare una delle altre 4 squadrette,non essendoci tra esse nessuna italiana,sarebbe molto meglio partire con una squadra in meno,magari evitando qualche caduta nelle prime tappe.

Howling Wolf
5 gennaio 2026 23:43 Angliru
Apertura ai brocchi ? Magari i 'brocchi' sono piu' motivati di questa squadra, che definire mediocre e' tanto. Inoltre i 'brocchi', magari hanno piu' rispetto delle corse a cui partecipano.
Chiunque venga, fara' di certo meglio di una squadra svogliata, anchesì Francese

Sempre la stessa storia
6 gennaio 2026 05:45 PACORIDER
Tutti gli anni sempre la solita e scadente storia da parte di tutti. Chi snobba, chi sarebbe meglio se scendesse di categoria e chi elemosina un posto. Ma anche basta!

ormai è la prassi
6 gennaio 2026 09:22 Cappellaiomatto
forse non ci si è accorti che nessuna squadra francese,avente diritto alla wild card,abbia poi fatto il Giro...era già successo con Total e Arkea,oltre che i belgi della Lotto hanno rinunciato nei tre anni da professional all' invito automatico... purtroppo l' interesse per il Giro è proprio ai minimi livelli e sono convinto che anche diverse squadre World Tour,se non fossero obbligate a partecipare da regolamento,non verrebbero e rinuncerebbero , volentieri,a correre il Giro

QUANDO?
6 gennaio 2026 12:42 a01500
Si può sapere entro che data la Cofidis deve ufficializzare l'eventuale rinuncia?

Irrispettosi
6 gennaio 2026 14:06 Arrivo1991
Tanto basta dire di questa squadra.

per fortuna c'è Paco
6 gennaio 2026 21:49 Eli2001
tutti incompetenti, tutti che dicono e dovrebbero stare zitti. Poi c'è lui che senza dire nulla ha sempre tutte le soluzioni!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Brutta tegola per la UAE Emirates XRG: coinvolto in una caduta quest'oggi sulle strade della Kuurne-Bruxelles-Kuurne, il campione belga Tim Wellens ha riportato la frattura della clavicola destra. Il dottor Adrian Rotunno, responsabile medico della società emiratina, spiega: «Tim verrà...


Alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne il successo è andato a Matthew, che diventa così il più giovane vincitore di sempre di questa Classica, che chiude il weekend di apertura delle corse in Belgio. Con i suoi 20 anni e 207 giorni, il britannico...


Davide Donati domina la classifica generale (anche tra i giovani) della Coppa Italia delle Regioni, confermandosi protagonista della stagione con 110 punti. Alle sue spalle, Gianmarco Garofoli e Filippo Zana si contendono le posizioni di vertice, con Zana primo anche...


Vittoria di Charlotte Kool nell'edizione 2026 della Omloop van het Hageland. L'atleta della olandese, alla prima vittoria con la maglia Fenix-Premier Tech,   si è imposta in volata avendo la meglio su Lara Gillespie (UAE Team ADQ), seconda come nel 2025, e Shari...


Matthew Brennan conferma tutte le sue doti e mette a segno un bel colpo conquistando il successo nella Kuurne-Bruxelles-Kuurne. Il giovane britannico della Visma Lease a Bike ha firmato la volata vincente conquistando il suo successo numero 14 nella massima...


Il Giro di Sardegna 2026, il primo a disputarsi da quindici anni a questa parte, ha avuto indiscutibilmente in Filippo Zana e Davide Donati i suoi uomini più rappresentativi. Il primo, a secco di vittorie da oltre due anni...


Successo al fotofinish di Christian Fantini nel 24simo Gran Premio De Nardi per dilettanti svoltosi a San Fior di Castello Roganzuolo in provincia di Treviso. Il corridore reggiano della Solme Olmo Arevedi ha superato di pochi centimetri Kevin Bertoncelli, bergamasco...


Romain Gregoire firma la Faun Drome Classic al termine di una volata a due con Matteo Jorgenson. La corsa francese, disputata a Étoile‑sur‑Rhône sulla distanza di 189 chilometri, si è decisa a 14 km dall’arrivo, quando il francese della Groupama‑FDJ...


Assolo di Gianluca Cordioli a Volta Mantovana dove si è disputato il Trofeo Termomeccanica per dilettanti. Il corridore di casa, abita proprio nella città mantovana, ha colto il primo successo per ia società Mentecorpo Team di Torino, presieduta da Lorenzo...


Sprint a ranghi compatti nella Medaglia d'Oro Sportivi La Rizza primo appuntamento stagionale per gli juniores nel Veronese. Ha vinto il pistard azzurro Jacopo Vendramin, della Industrial Forniture Moro C&G Capital, che sul traguardo ha preceduto il compagno di squadra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024