ERNESTO COLNAGO ED EDDY MERCKX IN LACRIME PER TADEJ POGACAR. GALLERY

TOUR DE FRANCE | 20/09/2020 | 08:11
di Giulia De Maio

Piange lacrime di gioia Ernesto Colnago, che a 88 anni festeggia l’ennesima vittoria al Tour de France. «Ne ho vinti qualcuno con Merckx – ci racconta in preda all'emozione dopo aver seguito in tv l'impresa di Tadej Pogacar nella cronometro de la Planche des Belles Filles -. A proposito: Eddy è stato il primo a chiamarmi, piangevamo al telefono tutti e due. Che emozione…».


È felice come un bimbo il maestro di Cambiago, che ieri sera si è recato nell’azienda che ha fondato e a cui ha dedicato la vita, per accertarsi personalmente che un telaio giallo della V3Rs fosse pronto per partire in direzione Parigi. «Tadej è un ragazzo di famiglia, cresciuto da Andrej Hauptman, segnalato da Fabrizio Bontempi a Saronni, il quale è stato bravissimo a metterlo sotto contratto quando ancora era dilettante. Poi noi abbiamo fatto il nostro, ma lui ci ha messo tanto di più: questo è uno dei talenti più belli che io abbia mai visto. E qualche campione, nella mia vita, l'ho incontrato» racconta con ancora il groppo in gola uno dei più grandi artisti del mondo della bicicletta.


Prima di godersi l'incoronazione finale del nuovo re della Grande Boucle sugli Champs-Élysées, ci fa una confidenza che ben fa capire il carattere e la determinazione del talento sloveno. «Gli ho fatto avere per la crono un telaio bianco nuovo di zecca, lui mi ha detto al mattino: “Se vado come penso, la farò divertire e poi la farò lavorare di più, perché dovrà cambiarmi il colore". Io mi sono limitato a rispondergli: “io sono già felice così,”, ma non sapevo che la vera gioia sarebbe arrivata poco dopo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Rim brakes rulez
20 settembre 2020 10:16 Ponciarello
Belli i freni a disco, ma come mai quando si parla di top Racer si ritorna a quelli tradizionali?
Cipollini l'ha espresso benissimo, quando siamo di fronte a gente con grande padronanza del mezzo i dischi li lasciamo agli amatori ;-)

Vero
20 settembre 2020 11:46 Beffa195
Ineos jumbo visma e uae tutti con freni tradizionali qualcosa vorrà pur dire...

Favoloso
20 settembre 2020 12:39 daniel70
Caro Ernesto, Caro Eddy, ho 60 anni e da quando sono in fasce ho un’amore profondo per il ciclismo, grazie alla passione inculcatami dal babbo. Bene! Ieri anch’io ho pianto tutto il giorno per l’emozione trasmessaci da Tadej e da questo bellissimo sport. Ancora adesso, pensandoci, piango come un bambinetto. Grazie a tutti

Freni
20 settembre 2020 13:14 mrz1972
La jumbo visma... Adotta ancora i freni normali perché nel complesso la loro Bianchi è più pesante delle altre biciclette.... Addirittura hanno cambiato la colorazione per risparmiare sul peso....

Eddy Ernesto
20 settembre 2020 13:59 pagnonce
Due grandi che si emozionano per un nuovo grande che dopo l'arrivo si emoziona per la grandissima vittoria.Grande ciclismo,GRAZIE

Eddy Ernesto
20 settembre 2020 13:59 pagnonce
Due grandi che si emozionano per un nuovo grande che dopo l'arrivo si emoziona per la grandissima vittoria.Grande ciclismo,GRAZIE

Colnago N.1
20 settembre 2020 15:13 IlSerpe
Grande Ernesto ! Queste soddisfazioni ti ripagano per il tuo talento e fiuto che hai del futuro, tutti gli altri ti hanno sempre copiato.

freni
20 settembre 2020 15:22 mandcu
uae, ineos, jumbo sono miste. Sono i corridori a decidere cosa montare, tranne alla Ineos (Pinarello) dove mi sembrano tutti rim.
Pogacar qualche tappa fa era su freni a disco comunque.

I freni a disco rimangono una cosa solo di marketing.

complimenti
20 settembre 2020 15:22 Line
spingeva 3 denti in più sulla salita dopo 3 settimane , strameritato il TDF

Complimenti
20 settembre 2020 16:32 Mauri60
Freni a disco?ma in bdc i freni non servono😀

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È stata presentata quest'oggi, presso il Parlamentino di Palazzo Li Madou di Ancona, sede della Regione Marche, la 61^ edizione della Tirreno Adriatico Crédit Agricole, in programma dal 9 al 15 marzo. La Corsa dei Due Mari attraverserà cinque regioni...


Il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team conferma il programma primaverile su strada di Tom Pidcock per la stagione 2026, costruito attorno a una chiara visione delle prestazioni e a un approccio progressivo alle Classiche di Primavera. Pidcock aprirà la sua...


Deva, termine antico che riporta a qualcosa di magico e lucente, è il nome scelto da Miche per la sua ruota più aerodinamica e leggera di sempre,  la prima dotata di raggi in carbonio. L’azienda, forte di un know-how di...


Jordan Jegat sta preparando la sua terza stagione da professionista a Calpe, in Spagna, dove si trova con i compagni dell’equipe TotalEnergies. Oltre ad allenarsi intensamente per essere competitivo, il 26enne atleta francese nativo di Vannes, come consuetudine in questo...


L’ultimo gioiello Pinarello è una bici davvero interessante, una gravel chiamata Grevil MX che combina con grande equilibrio la massima efficienza aerodinamica di una bici stradale evoluta con la stabilità, il controllo e la dinamicità di una MTB. Questa gravel evoluta...


VAN RYSEL, il marchio premium di ciclismo nato nelle Fiandre,  presenta oggi la concept bike FTP² a VeloFollies (Lille, Francia). Trattasi di un prototipo decisamente unico nel suo genere,  un progetto nato per raddoppiare la Functional Threshold Power (FTP) dei ciclisti e offrire a...


Nago e Dimension, due selle diventate icona molto velocemente,  sono pronte per accogliere la tecnologia CPC - Connect Power Control, in assoluto un tratto distintivo per l’affermato marchio Prologo. Nel dettaglio saranno ben tre i nuovi modelli che si affiancheranno alla Scratch...


Non sono stati giorni facili, gli ultimi, per la Visma-Lease a Bike: la notizia che Simon Yates ha concluso la sua carriera con effetto immediato ha colpito duramente la squadra olandese. Il britannico sembrava sentirsi a suo agio alla Visma...


La grande macchina del ciclismo si è rimessa in moto e, come di consueto, sarà l’Australia a percorrere il primo miglio di questa lunga stagione. Le atlete sono nella terra dei canguri già da un po’ di tempo, visto che...


Non sarà solamente il Tour Down Under a catalizzare l’attenzione degli appassionati in questo primissimo scampolo di stagione. I suiveur più attenti (e curiosi) avranno infatti notato che, quasi in contemporanea con la corsa che inaugurerà il calendario WorldTour...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024