BERNAL. «HO CEDUTO A CHI ANDAVA PIU' FORTE DI ME»

PROFESSIONISTI | 11/09/2020 | 20:54
di Francesca Monzone

A Puy Mary, al termine della tredicesima tappa, Egan Bernal (Ineos Grenadiers) ha assaggiato il gusto amaro della sconfitta. Ha fatto del suo meglio, il giovane colombiano, ma ha dovuto ammettere la superiorità degli sloveni, che si sono dimostrati i più forti. E in classifica generale è scivolato al terzo posto. Fino a questa mattina Bernal era secondo nella generale e con la maglia di miglior giovane sulle spalle e ora il suo distacco da 21” è passato a 59”.


“Gli sloveni Roglic e Pogacar sono ad un altro livello. Ho fatto del mio meglio, ma c’è chi è più forti di me”. Con queste poche parole il capitano della Ineos Grenadiers, ha commentato il risultato della giornata di oggi. “Non potevo fare di più, anche se mi sono sentito molto bene tutto il giorno. Ho guardato i miei dati al termine della tappa ed erano quasi i migliori della mia carriera. Evidentemente  gli altri sono semplicemente andati più veloci me”.


Cambio di prospettive in casa Ineos, il capitano non si vuole nascondere e ha deciso di assumersi le proprie responsabilità. “D'ora in poi affronterò la gara giorno per giorno. Dobbiamo continuare a gestire i nostri sforzi, ma io non mi arrenderò. Devo tenere alto il morale della squadra e dobbiamo dare il meglio di noi stessi".

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COMMENTI
onesto Egan
12 settembre 2020 09:43 Manu77
Commento onesto di un campione sempre con i piedi per terra. Penso che nel prosieguo delTour avrà comunque le sue chances. Ma quest'anno con tutto il rispetto per il Tour che ha vinto l'anno scorso deve confrontarsi con ben altri avversari rispetto ad Alaphilippe (alla sua prima esperienza in un grande giro) che poi fini quarto. Secondo Thomas ma erano della stessa squadra....

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