COPPI&BARTALI. GAROSIO FA I CONTI CON LA SFORTUNA

PROFESSIONISTI | 02/09/2020 | 12:29
di Giorgia Monguzzi

 


Ieri giornata nera alla settimana interazionale Coppi e Bartali per molti uomini del gruppo che sono terminati a terra, molti anche con serie conseguenze. Tra gli uomini sfortunati c’è stato anche Andrea Garosio della Vini Zabù Ktm che questa mattina poco prima della partenza a Riccione ci ha raccontato le dinamiche dell’accaduto.


«Nella semitappa di ieri mattina durante il penultimo giro, a causa di un restringimento il gruppo si è allungato e così sono rimasto indietro. Ero a tre quarti del plotone e stavo cercando di recuperare posizioni quando durante la discesa davanti a me parecchi ragazzi sono finiti a terra, io li stavo schivando, ma purtroppo da dietro sono arrivati fortissimo e mi hanno centrato in pieno. È stata questione di un attimo, sono finito sull’asfalto con il fianco ma soprattutto con la spalla.»

È passato solo un giorno, questa mattina come stai?

«Fortunatamente ieri pomeriggio sono riuscito a ripartire, ma ho delle escoriazioni su tutto il fianco. Il grande problema è però la spalla, faccio molta fatica  a muoverla, non riesco a sollevare il braccio e ad alzarmi sui pedali. L’unica cosa che posso constatare è che poteva andarmi peggio, ieri dei ragazzi sono finiti anche all’ospedale. Durante la cronometro a squadre del pomeriggio sono riuscito a stare con i miei compagni, ma al termine della corsa mi faceva male tutto il braccio. »

Oggi tappa molto impegnativa. L’importante sarà far passare la giornata?

«Esattamente. La frazione di oggi è già impegnativa di per sé, ma per me lo sarà ancora di più, devo capire come sto e cercare di limitare i danni. Di solito dopo due giorni le botte vanno meglio, già da domani voglio ritornare in corsa, tenterò di inventarmi qualcosa per cercare di dare una mano alla squadra.»

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Illustrissimo direttore Stagi,   pubblicizzare il mio sport non spetta a me, mi richiedono semplicemente di commentarlo. Il criterio con cui sono stato scelto per svolgere tale mansione è da ricondurre all’esperienza accumulata in 18 stagioni di professionismo e, ad...


VISMA LEASE A BIKE. 7. Sono partiti a razzo, poi hanno cominciato a battere un po’ in testa e ad essere battuti. Il danese è tipo tosto, tutt’altro che arrendevole. La corsa sembra già finita, ma non è ancora incominciata....


Sonny Colbrelli ha deciso di usare le maniere forti. Sabato pomeriggio il negozio di biciclette di Salo del quale è socio, il CyclingGarda,  è stato vittima di un furto e l'incasso è sparito.  «Questo ragazzo, giovane sulla trentina con accento nordafricano...


Il 2025 non è stato un anno semplice per Jonas Vingegaard: il danese ha rivelato di essere stato sul punto di chiudere la sua esperienza con la Visma Lease a Bike e addirittura di mettere fine alla sua carriera agonistica....


Tappa e maglia in Francia nel Tour juniores “Ain Bugey Valromey” per lo scatenato atleta spagnolo Aitor Martinez del Team Vangi Tommasini Il Pirata. Nel finale della terza tappa Martinez è stato autore di una finale strepitoso in compagnia del...


Si sono conclusi a Cottbus i Campionati Europei Pista Juniores e Under 23 con un bottino, per la spedizione azzurra, di 27 medaglie di cui 14 ori (dieci trevigiani), sette argenti (tre trevigiani), sei bronzi (uno trevigiani) e il primo...


Che faccia caldo al Tour de France, ormai, non è più un segreto. Praticamente fin dal via della Grande Boucle in Catalogna, infatti, sono state prese delle contromisure eccezionali per permettere a squadre e corridori di affrontare con più...


Abbinare aerodinamica avanzata e comfort a un prezzo vantaggioso non è certo una cosa semplice, ma sembra una mossa facile per Van Rysel, marchio della galassia Decathlon che si sta confermando giovane e vincente nel ciclismo di oggi. Con la linea RCR abbiamo un cycling...


Il Tour corre velocissimo, ma politicamente sta cambiando ancora più in fretta. L’ottava tappa, 180, 4 chilometri da Périgueux a Bergerac, è stata coperta da Tim Merlier in 3 ore 52’50”, alla media di 46, 49 km/h. È stata la...


Un po' il colore delle pagine di giornale, evocativo il giusto, molto la dovizia di particolari che solo quelli de Il Sole 24 Ore sanno mettere in campo. Non è sterile esercizio di voyueirismo contabile quello proposto domenica dal quotidiano...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra