L'UCI HA DECISO, MONDIALI A IMOLA

MONDIALI | 02/09/2020 | 10:23
di Guido La Marca

Manca solo l'ufficializzazione, che avverrà attorno alle 13 con una nota ufficiale, ma sarà Imola! Sarà felice Vittorio Adorni, Renato Di Rocco, così come Davide Cassani e il Governatore Stefano Bonaccini. È chiaramente contenta l'Uci, che avrebbe scelto la sede italiana a dispetto dei francesi, che calavano la carta Plance des Belles Filles. Siamo felici noi, che possiamo vedere sulle strade di casa la sfida iridata (i professionisti il 27 settembre) sempre che ci si possa avvicinare, sempre che questo maledetto virus ce lo consenta.


Dopo cinquantadue anni ieri (1° settembre 1968), Imola torna mondiale. Torna su quelle strade a noi care per uno dei gesti sportivi più ricordati di sempre, quel volo folle e fantastico di Vittorio Adorni che ha consegnato il campione di Parma alla gloria del ciclismo. Una fuga di 230 chilometri iniziata con Van Looy, e poi 90 da solo


Imola, quindi. L'avrebbe deciso l’Uci, la federazione internazionale. La Romagna supera in volata il tracciato francese dell’Alta Saona, dipartimento della Borgogna-Franca Contea. Definite già date, categorie e programma: giovedì 24 settembre cronometro uomini e donne, sabato 26 settembre prova in linea donne e domenica 27 i professionisti. Per junior e under 23 appuntamento al 2021.

È il dodicesimo Mondiale italiano a sette anni di distanza da Firenze 2013. I punti di forza di Imola sono stati l’autodromo, che garantisce la miglior struttura logistica possibile: è già tutto pronto, sala stampa da mille posti, box separati (quelli della F.1) per le Nazionali e garanzie sanitarie per i corridori, parcheggi illimitati, tribune dove entrare con il giusto distanziamento, sistemazione alberghiera. Ed è questo, in um momento così delicato, che ha fatto pendere il piatto italiano rispetto a quello francese. La Commissione medica Uci, che aveva elaborato il protocollo anti-covid, non ha avuto dubbi alcuno.

Come scrive questa mattina Luca Gialanella sulla La Gazzetta dello Sport, che fin da subito ha creduto e appoggiato l'idea di un mondiale italiano, sarà un percorso un po' diverso rispetto a quello di 52 anni fa. «Nelle ultime ore sono emerse novità per il percorso - scrive Gialanella -. L’arrivo di tutte e quattro le prove sarà in pista, con ingresso dalla curva della Tosa, ma si pensa di concentrare anche le partenze a Imola, sull’autodromo, come estrema garanzia anti-contagio. Ci sarà sicuramente un tratto in linea lungo la Romagna, per arrivare fino a Cesenatico e onorare Marco Pantani. Per quanto riguarda il circuito finale, si sta lavorando all’allungamento di quello dei Tre Monti (era il tracciato storico di Adorni 1968) verso la zona di Riolo Terme, per affrontare un altro paio di salite, indurirlo e arrivare a un dislivello di oltre 4000 metri. Il nuovo anello passerebbe da 17 a 33-34 chilometri e comprenderebbe chiaramente anche l’ascesa del Tre Monti: oltre 5 km al 7-8% medio e punte del 13%. Saranno 5-6 tornate, circa quattro ore di gara».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Londra ospiterà un momento storico per il ciclismo femminile con l'organizzazione della prima cronometro a squadre femminile del Tour de France. Il Tour de France Femmes with Zwift, che si svolgerà tra le strade della capitale nell'ambito della Grand Départ...


Focus totale sulla Liegi-Bastogne-Liegi e sulla sfida kolossal contro Pogacar: Remco Evenepoel ha deciso di rinunciare alla Freccia Vallone. Dopo la vittoria all'Amstel (la settima stagionale), il fiammingo della Red Bull-Bora aveva lasciato aperta la possibilità di partecipare alla Freccia...


Vuelta Sport Office, l'organizzazione responsabile della gestione operativa del Tour de Hongrie, ha riesaminato l'esclusione della MBH Bank CSB ​​Telecom Fort. Grazie alla proficua collaborazione con le parti coinvolte, la squadra potrà partecipare alla corsa. Secondo un comunicato ufficiale dell'Agenzia...


Il Team Ukyo ci ha preso gusto e pare non volersi fermare. Dopo aver vinto una tappa al Giro di Sardegna e una alla Settimana Coppi&Bartali, la squadra giapponese di forte matrice italiana ha alzato ulteriormente l’asticella, aggiudicandosi la tappa...


Alé conferma il proprio ruolo di partner tecnico del Tour of the Alps anche per il 2026. La collaborazione con la manifestazione organizzata dal GS Alto Garda è ormai una costante per Alé che lo scorso anno ha rinnovato l’accordo...


Capolavoro del Team Ukyo nella tappa inaugurale del Tour of the Alps 2026 con Tommaso Dati che ha vinto alla grande la volata precedendo Tom Pidcock (Pinarello Q36.5) e Florian Stork (Tudor Pro Cycling). Per il toscano si tratta del...


Un altro giovane talento italiano entra nell'orbita di un team di WorldTour. «Lotto-Intermarché è orgogliosa di annunciare l'ingaggio di Brandon Fedrizzi (17). Il giovane italiano ha recentemente vinto la E3 Saxo Classic Nations Cup Juniors e si unirà alla nostra...


Drali Milano è tra i protagonisti del Fuori Salone di Milano con una versione speciale della bici Iridio che potrà essere ammirata allo Speedlab Scaldasole dal 22 al 26 aprile. Si tratta di una vetrina unica in cui l’azienda milanese rinforza il...


Remco Evenepoel vincendo l’Amstel Gold Race ha conquistato il settimo successo individuale del 2026 ed è diventato il corridore con più affermazioni in stagione. Il campione belga ha migliorato il terzo posto dello scorso anno e ha permesso al Belgio...


La Coppa del Mondo di ciclismo su pista UCI 2026 regala grande spettacolo con i distacchi in vetta alla classifica generale che si riducono in vista dell'ultima tappa, in programma il prossimo fine settimana a Nilai, in Malesia (24-26 aprile)....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024