UCI. QUEI LICENZIAMENTI E QUEI GIUDICI SENZA CONTROLLI, MUNITI SOLO DI AUTOCERTIFICAZIONE...

POLITICA | 20/08/2020 | 08:10
di Pier Augusto Stagi

Stagione unica, si spera, quella scattata da poco. Da raccontare e rammentare, certamente da non rimpiangere. Si spera possa essere una buona stagione, con buoni risultati, con belle prestazioni, nonostante si arrivi da un lungo periodo di lockdown. Si torna alla normalità o almeno ci si prova. Si torna in sella per provare a lasciarsi alle spalle tutto il brutto che abbiamo dovuto sopportare in questi mesi di isolamento, sapendo che la partita non è ancora finita, che la sfida non è ancora vinta e che c’è ancora da pedalare. Proviamo a dare colore ad una stagione spenta e cupa, a tratti anche a tinte fosche, non tanto per il presente ma per il futuro incerto. Il gruppo muove le prime pedalate convinto che tutta la stagione possa essere un unicum da conservare gelosamente nel proprio cuore.

BUONA NOTTE. Di questo anno maledetto, perché non possiamo certamente definirlo in altro modo, è bene ricordare adesso che si va ad incominciare che i cattivoni e prepotenti non sono stati i francesi, non sono stati quelli del Tour, non sono stati nemmeno quelli dell’Uci che hanno ordito giochi e giochini. Noi, che questa storia abbiamo seguito con attenzione in tutti questi mesi e ne abbiamo reso conto a voi tutti passo dopo passo, sappiamo che non è così. Scientemente gli amici di Rcs Sport hanno atteso che fosse il Tour a fare la prima mossa, l’abbiamo scritto il 4 aprile scorso: in via Rizzoli aspettavano che a porre il primo tassello fossero i nostri cuginetti. E loro, chiamati a farlo, hanno scelto fine agosto, forse il periodo migliore, visto che ad ottobre, con tutte le Cassandre che circolano sembra non essere proprio il periodo più indicato, visto che per molti virologi in quel periodo potrebbe tornare una seconda ondata di Covid. I francesi scelgono agosto, noi italiani scegliamo ottobre. Il sospetto è che si sia voluto spostare la notte più in là, con la speranza di un Covid di ritorno e buona notte. Per la serie, avremmo voluto andare in scena ma siamo stati bloccati da eventi più grandi di noi. Fine delle trasmissioni, con buona pace di tutti.

E IO PAGO. Se ne parla poco, ma l’Uci sta tagliando e licenziando a più non posso. Le casse sono vuote, il futuro preoccupa anche il monumentale palazzo del governo mondiale della bicicletta. Si sta cercando di fare necessità virtù e in questo clima di ristrettezze economiche, ci risulta che i giudici che andranno in giro per le corse non rientreranno nei protocolli che dovranno seguire squadre, staff e corridori. Niente bolla, niente tamponi, niente test sierologici, per loro solo una bella e comoda autocertificazione, così l’Uci risparmia. E io pago…


Editoriale da tuttoBICI di agosto


Copyright © TBW
COMMENTI
Controlli
20 agosto 2020 14:24 502195N
In realtà tutti i giudici nelle gare UCI fanno i tamponi. Ma non tutte le organizzazioni che sono a contatto con la bolla degli atleti invece

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Quello di ieri doveva essere il giorno del riscatto per Dylan Groenewegen e invece il velocista olandese si è dovuto accontentare del terzo posto nella volata di al Giro d'Italia, alle spalle del vincitore Paul Magnier e di Jonathan Milan,...


Affilato, meticoloso e sempre pronto al sacrificio. Victor Campenaerts si è presentato al suo sesto Giro d’Italia in una veste completamente diversa rispetto al passato. L’ex primatista mondiale dell’ora non è più soltanto uno specialista delle cronometro o un cacciatore...


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


Dopo la grande partenza in Bulgaria, il Giro d'Italia sta per entrare nel vivo risalendo lo stivale. Tanti appassionati si stanno organizzando per seguire da domani almeno una tappa dal vivo. La corsa rosa è una grande festa, anche di...


Continua il momento nerissimo in casa UAE Team Emirates-XRG che, dopo aver visto la quasi totalità dei suoi elementi al Giro d’Italia finire a terra nel corso della seconda tappa (Adam Yates, Jay Vine e Marc Soler i tre...


A portare la maglia azzurra in Italia dopo la partenza bulgara del Giro, essendosi aggiudicato 5 dei 6 GPM sparsi nelle tre tappe dal Mar Nero a Sofia (l'unico non suo è quello di sabato a ridosso dell'arrivo, preda di...


Che sul gruppo sarebbe potuto piovere si sapeva: lo prevedevano i meteorologi, gli organizzatori, le centinaia di volontari sul percorso e pure gli atleti. Eppure è  bastato percorrere il rettilineo di partenza di via Marzabotto per capire come il brutto...


Nonostante la pioggia e il freddo, Offida ha archiviato con successo il Giro delle Marche in Rosa. La russa Valeria Valgonen della Toyota Valencia Sav è riuscita in un colpo solo a centrare il doppio bersaglio con una prova maiuscola,...


Una mattinata carica di emozioni e con contorni da record ha caratterizzato l’evento outdoor di “Pedalando nei Sogni: Muoversi, Crescere, Creare”, progetto educativo promosso dal Bici Club Spoleto “Castellani Impianti”. Venerdì 8 maggio il Ciclodromo di Corvia ha infatti...


Cala il sipario a Montesilvano sulla Coppa del Mondo UCI e l’Italia del paraciclismo chiude la terza prova continuando a salire sul podio anche con le prove in linea per ciclisti e tandem. Dopo le medaglie conquistate nelle crono e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024