LA FOTO DEL SECOLO E QUEL CORRIDORE SCOMPARSO...

NEWS | 08/07/2020 | 08:10
di Carlo Delfino

La domanda che nel corso della sua santa esistenza Bartali si è sentito porre con più frequenza è questa: “Chi ha passato la borraccia?”. Se avesse avuto davanti un coppiano, il buon Gino rispondeva che gliela aveva data Fausto, viceversa se fosse stato un suo tifoso. Tutti indistintamente si riferivano alla celeberrima fotografia di Carlo Martini, tralasciando il fatto che i due Campioni l’acqua se la fossero passata vicendevolmente decine e decine di volte fin dai tempi della Legnano. L’istantanea in questione che tutti, dico tutti, conosciamo è diventata in questi settant’anni il simbolo della rivalità, ma soprattutto di lealtà e rispetto che devono animare i contendenti in qualsiasi tenzone sportiva.


La foto “della borraccia” compare per la prima volta il 10 Luglio 1952 sul numero 28 di Ciclismo Illustrato a suggello della tappa Bourg d’Oisans-Sestriere del 6 luglio raccontando come la superiorità disarmante di Fausto sia merito dell’armonia e del rispetto che regna in squadra. In effetti il Tour del 1952 è dominato dai nostri tricolori. E anche la stampa internazionale non può che tesserne le lodi.


Ma veniamo alla foto in questione. Siamo sulle ultime svolte del Telegraphe (lo si deduce dalla vegetazione ancora fitta). Davanti è all’attacco LeGuilly, piccolo camoscio transalpino. A poco più di un minuto ecco Coppi e Bartali che si scambiano una bottiglia, ma non sono da soli e lo si vede, con sorpresa, dalla intera foto originale che pubblichiamo per la prima volta grazie all’archivio dell’inestimabile amico e socio onorario Marino Vigna, olimpionico della pista.

A fianco dei due italiani il belga Stan Ockers pare protenda la mano per afferrare a sua volta dell’acqua da qualcuno a bordo strada. Rispetto a Coppi e Bartali, a causa della prospettiva, sembra un ragazzino. Il sole delle due del pomeriggio è caldissimo e la gola arde. Dietro, sull’asfalto rovente, prima della sequela delle ammiraglie, si intravedono con ogni probabilità, tre ombre di altrettanti corridori che cercano di reggere il ritmo. 

Le cronache ci raccontano essere Ruiz, Gelabert e Geminiani. I conti tornano: è il sestetto che si è selezionato sui tornanti che partono da Saint Michel de Maurienne verso Valloire e il Galibier. Coppi su quella salita e sulle seguenti (Monginevro e Sestriere) ipotecherà il Tour. Bizzarro come il redattore del Ciclismo Illustrato abbia privilegiato a scelta di escludere dalla foto il belga e centrare per bene l’immagine dei due campioni italiani. Probabilmente l’intenzione era quella di affermare che Coppi, Bartali e la squadra italiana erano il faro unico, armonioso e dominante della Grande Boucle.  

A confermare tutto ciò un pezzo di Guido Giardini, grande firma tecnica del ciclismo, che illustra le ragioni per cui, al di là delle polemiche della vigilia, la nostra Nazionale dimostri, per compattezza ed energie, essere almeno due palmi sopra le altre. Comunque sia la foto tagliata così si è perpetrata nel tempo come se i due fossero all’attacco solitari in tandem, motivando infinite dispute su chi dei due Campioni abbia passato la bottiglia all’altro.

Personalmente non credo assolutamente che sia stata una foto costruita ad arte dal fotografo, come da tempo sostiene Beppe Conti. In tanti si sono cimentati a commentare il gesto sbagliando anche clamorosamente la data, il luogo e addirittura l’anno. Quasi tutti si sono sentiti in dovere di spiegare chi ha dato e chi ha ricevuto l’acqua. Chi c’è andato più vicino, preciso e ironico al punto giusto è stato qualche anno fa Gianni Bertoli http://www.giannibertoli.it/S108.ht m. Nessuno, però (nemmeno Bulbarelli e Petrucci nel loro monumentale Coppi per sempre), ha scoperto che la foto originale è quella che vi proponiamo noi oggi e che vede Stan Ockers affiancato a i due e ingiustamente tagliato fuori… Peccato per lui e per la verità storica.

Fatto sta che questa foto di Carlo Martini dell'agenzia Olympia di Milano probabilmente è la foto sportiva più rappresentata del XX secolo. È stata usata per svariate pubblicità, con questa foto si sono confezionate copertine di riviste, manifesti e fumetti, quadri, stampe e vignette umoristiche, anche politiche. Si è addirittura riproposta più volte goliardicamente la stessa situazione con Andrea Bartali e Faustino e anche con i nipoti… Speriamo che con la pubblicazione di questa foto nascosta da anni e con queste mie righe si sia fatta chiarezza anche se non sapremo mai chi ha dato l’acqua e chi l’ha ricevuta. Ma chi se ne frega… a noi sta bene così.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tra poche ore le squadre si metteranno in viaggio verso il Principato di Monaco dove sabato scatterà la Vuelta España: domani sono in programma le visite mediche, giovedì la presentazione ufficiale delle squadre e quindi nelle ultime ore, possiamo dire...


Il team UAE Emirates-XRG annuncia l'ingaggio di Marco Frigo, che entrerà a far parte della squadra a partire dall'inizio della stagione 2027 con un contratto biennale. Il corridore italiano arriva dopo quattro stagioni tra i professionisti, durante le quali si...


Primož Roglič, Finn Fisher-Black, Jordi Meeus, Gianni Moscon, Callum Thornley, Luke Tuckwell, Gianni Vermeersch e Frederik Wandahl si schiereranno al via a Monaco il 22 agosto, portando con sé esperienza nei Grandi Giri, velocità in volata, forza in salita e...


Da diversi mesi, il team ciclistico Groupama-FDJ United sta lavorando a stretto contatto con David Gaudu per aiutarlo a ritrovare un livello di prestazioni all'altezza del suo talento e delle sue capacità. Dopo un inizio di stagione che gli...


Quello che doveva essere un allenamento ferragostano insieme a papà Christian si è trasformato in una brutta avventura per Jolanda Sambi, sedicenne atleta juniores della Libertas Ceresetto.  Secondo quanto ricostruito, la 16enne si stava allenando sulle strade di Rocca San...


Ci sono vittorie che sembrano mancare quasi per un dettaglio, titoli che continuano a sfuggire anche a un campione abituato a trasformare in oro quasi tutto ciò che tocca. Nel palmarès di Mathieu van der Poel c'è ancora una casella...


Argon 18 con la nuova Anti Matter ha solo un’ambizione: rivoluzionare il fast gravel e dominare le competizioni sterrate più veloci al mondo. Dopo averla vista da vicino, quella che sembra una scommessa per molte aziende, appare essere ampiamente alla portata...


Dal 20 al 26 agosto, la Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies sarà al via della edizione numero 62 del Tour de l’Avenir. Lorenzo Finn, campione del mondo U23 in carica e vincitore del Giro Next Gen, si presenta...


L’allarme e Localizzatore da bici messo a punto da Quad Lock®,  azienda australiana leader nella produzione di supporti premium per iPhone distribuita in Italia da Ciclo Promo Components, ha il preciso compito di disincentivare i furti prima che avvengano e ci aiuta...


Cinque minuti da leader, nel senso più ampio e umano del termine, quelli che Alessandro Pinarello ha condiviso col nostro inviato Federico Guido dopo aver concluso al 3° posto l'Arctic Race of Norway. Il talento veneto della NSN ha parlato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra