ACCPI, CON L'APPOGGIO DELLA FCI, SCRIVE AL GOVERNO

PROFESSIONISTI | 08/04/2020 | 12:00

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani (ACCPI) si è riunito ieri virtualmente per fare il punto sull’emergenza Covid-19 e confrontarsi direttamente con i propri associati su come affrontare i problemi con i quali si stanno e dovranno interfacciarsi a causa della pandemia globale.


In una partecipata videoconferenza, il presidente Cristian Salvato e i vicepresidenti Alessandra Cappellotto e Matteo Trentin hanno aggiornato le cicliste e i ciclisti della massima categoria sull’esito dei meeting svolti da ACCPI con i vertici di FCI, CPA e UCI, tramite l’associazione mondiale dei corridori guidata da Gianni Bugno.


Oltre che di stipendi e calendari, si è discusso molto di quando si potrà tornare ad allenarsi su strada e per questo si è deciso di inviare una lettera ai Ministri per le Politiche giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora, della Salute Roberto Speranza e del Lavoro e delle Politiche sociali Nunzia Catalfo chiedendo loro di inserire gli atleti di vertice nazionale nelle categorie di lavoratori che, se ci sarà un’apertura dopo Pasqua, potranno tornare a svolgere la propria attività.

«Riteniamo indispensabile fare una richiesta formale al governo perché prenda in considerazione la peculiarità del nostro sport e dia la possibilità, ai nostri atleti, di riprendere il loro lavoro inserendoli nel prossimo DPCM. Ovviamente non dimentichiamo il dramma di vite umane che ogni giorno questo virus ci sta portando via, lasciando nella sofferenza tantissime famiglie. Sarebbe inappropriato, in questo momento, pensare alle gare, alla gioia e al momento di festa che una manifestazione sportiva rappresenta. A questo penseremo più avanti ma già ora dobbiamo tutelare i nostri ragazzi e ragazze, che con il loro lavoro devono mantenere la propria famiglia, per questo d’accordo con la Federazione Ciclistica Italiana abbiamo atteso il momento propizio per far sentire la nostra voce» spiega Salvato che è costantemente in contatto con il presidente FCI Renato Di Rocco, che domani si confronterà direttamente con Spadafora e, ancora una volta, si farà portavoce del gruppo.

«Ringraziamo di cuore Renato, che si sta dando davvero da fare per salvaguardare tutti i componenti della famiglia del ciclismo. Nei momenti difficili bisogna fare squadra e il ciclismo italiano lo sta facendo molto bene. Abbiamo discusso del decreto Cura Italia e delle iniziative promosse da Sport e Salute e stiamo valutando la possibilità di accedere agli aiuti previsti per chi ne avesse bisogno. Dalle telefonate quotidiane che abbiamo con gli atleti, abbiamo percepito in alcuni la tensione e l'insofferenza che questo periodo di stop provoca ed abbiamo pensato di interpellare un pool di psicologi sportivi per sostenerli anche da questo punto di vista» aggiunge Cappellotto, sempre al fianco delle cicliste italiane e non solo, essendo responsabile del CPA Women.

Come anticipato dall’iridata di San Sebastián 1997, per i propri associati ACCPI ha attivato un supporto psicologico, incaricando il Professor Maurizio Bertollo, vicepresidente della Federazione Europea di Psicologia dello Sport (FEPSAC), di realizzare un decalogo che possa aiutare loro e tutti i ciclisti praticanti ad affrontare questo difficile periodo di isolamento. Il Professore dell’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara, insieme a qualificati colleghi, alcuni dei quali membri del board dell’Associazione Italiana di Psicologia dello Sport (AIPS), svolgerà, a partire da questa settimana, dei seminari online rivolti ai corridori della massima categoria e, su richiesta, eventuali consulenze private. Le indicazioni comportamentali che il team di psicologi fornirà ai campioni azzurri tramite i webinar verranno pubblicati sul sito www.accpi.it e sui social dell’assocorridori così che possano essere d’aiuto per tutti gli appassionati di ciclismo in “astinenza” da sport.

Copyright © TBW
COMMENTI
Quale!!!??
8 aprile 2020 12:27 geom54
quale gOVERNO, ma quale gOVERNO... queeesto!!!?????

geom54
8 aprile 2020 12:33 ConteGazza
il governo dell'incompetenza, del giustizialismo e della mediocrità umana e non, facile no?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul MAGNIER. 10 e lode. Pensa d’aver perso, d’essersi fatto fuggire l’attimo, ma non si perde d’animo: per questo vince. Il ragazzo ha stoffa da vendere e si vede a occhio nudo. È da tempo che me ne parla Davide...


Tantissima gente in Bulgaria, festa di popolo semplice e vagamente vergine che riporta un po' indietro le lancette del tempo, quando anche attraversare l'Italia restituiva un senso di spontaneità e persino di ingenuità del Paese ancora entusiasta, del tipico Paese...


Amareggiato per la sconfitta nello sprint di Sofia in cui dice di aver sbagliato i tempi, Jonathan Milan può comunque consolarsi: anche molti commentatori tv sbagliano i tempi. La Rai chiarisce che la voce ansimante nei filmati delle ricognizioni in...


In attesa del Giro d’Italia in provincia con la cronometro di 42 km da Viareggio a Massa in programma martedì 19 maggio, grande e prestigioso appuntamento con gli Under 23 impegnati a Marina di Carrara nell’internazionale 37° Gran Premio Industrie...


Il sogno di un intero Paese corre sulle strade del Giro d'Italia grazie a Guillermo Thomas Silva, il primo corridore uruguaiano nella storia della corsa rosa e anche il primo atleta del suo Paese a conquistare la maglia rosa di...


Bellissimo e prestigioso successo di Thomas Mariotto nella Cronometro individuale della Challenge nazionale bresciana “Giancarlo Otelli” organizzata dal Gruppo sportivo Aspiratori Otelli del presidente Simone Pontara, di Laura e Mauro Otelli. E prima vittoria per il team Autozai Contri di...


Una vittoria fantastica in una giornata davvero carica di significati: Filippo Fiorelli ha conquistato il successo nella 42ª edizione del Tro Bro Leon, classica francese considerata come la Roubaix della Bretagna. Al termine di una corsa di 201 km,...


Tre tappe, due vittorie, un giorno in maglia rosa e due in ciclamino: il bilancio di inizio Giro di Paul Magnier è davvero eccezionale. «Ho sognato un inizio così, ed era il nostro obiettivo quello di puntare di nuovo alla...


Jonathan Milan ci ha provato ancora, è andato vicinissimo alla vittoria, più di quanto avesse fatto nella tappa inaugurale, ma ha dovuto arrendersi ancora una volta a Paul Magnier. Queste le sue dichiarazioni a caldo, raccolte da Ettore Giovannelli di...


Quattro settimane dopo il trionfo alla Parigi-Roubaix, Wout Van Aert è tornato ad assaporare il gusto della vittoria: il belga ha partecipato alla più importante corsa gravel dei Paesi Bassi, la prestigiosa Marly Grav Race, nel Limburgo. Il trentunenne belga...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024