SOBRERO: «UN GRANDE MONDIALE E POI IL SALTO NEL WORLDTOUR»

INTERVISTA | 15/09/2019 | 07:57
di Francesca Cazzaniga

Matteo Sobrero, 22enne piemontese del Team Dimension Data Continental, si racconta ai microfoni di tuttobiciweb, poco prima della partenza della Coppa Agostoni 2019. 


Ti vedremo in maglia azzurra ai mondiali dello Yorkshire?


«Sì, per il momento è confermata la maglia azzurra prova a cronometro Under 23. Sono nella lista per i Mondiali su strada ma la conferma delle scelte del ct Amadori arriverà oggi, al termine della Coppa Bernocchi. Io ci credo».

Hai già guardato il percorso della cronometro? Ti piace?

«Al momento l'ho solo studiato sulla carta, ma fino a quando non lo provo non so dire come sarà per certo. So che la prima parte è pianeggiante e poi sono tutti strappi o salite di massimo uno o due chilometri, quindi decisamente tecnico. Per il momento mi piace, dai». 

Le tue aspettative in vista del Mondiale?

«Beh lo scorso anno ho fatto una top ten, con il nono posto di Innsbruck. Quest'anno migliorarsi sarebbe già un grande risultato». 

E' quindi il tuo secondo Mondiale quello di quest'anno. Hai più responsabilità? Cosa cambia per te?

«Sicuramente ci arrivo con un anno di lavoro in più, un anno di maturazione. Ed è logico aspettarsi sempre qualcosa in più rispetto al passato». 

Come ti senti ad una decina di giorni dal grande appuntamento iridato? 

«Diciamo che una settimana fa non mi sentivo benissimo perché sono caduto al Giro del Friuli, mi hanno dato qualche punto di sutura al ginocchio e ho preso un po' di botte. Ho fatto un po' una settimana a rincorrere per rimettermi per questi due giorni di corse con i professionisti. Spero per il Mondiale di essere di nuovo in forma».

Quest'anno ti sei laureato Campione Italiano a cronometro tra gli Under23.  Cos'ha simboleggiato per te quella vittoria? 

E«' stata per me un po' la coronazione di un sogno perchè rincorrevo quella maglia da quando ho iniziato a correre e averla conquistata è stato bellissimo. Finalmente dopo tanti anni è arrivata».

Un altro ottimo piazzameto l'hai conquistato al Trofeo Laigueglia con la maglia della Nazionale, con il terzo posto. Cos'ha rappresentato per te? E' stata un'esperienza che ti ha aiutato a crescere? 

«E' stato un risultato decisamente inaspettato che però mi ha dato molta fiducia in me stesso, cosa che ogni tanto faccio fatica a trovare. Mi ha dato fiducia per credere nei miei mezzi e mi ha fatto capire dove posso arrivare. Sicuramente mi ha dato una grossa mano anche in vista del futuro, per il passaggio nel prossimo anno nel World Tour». 

Dalla Colpack, alla Dimension Data nella formazione Continental fino ad approdare il prossimo anno nella World Tour della Dimension Data (che cambierà nome con NTT). Che cosa rappresenta per te questo passaggio tra i professionisti a tempo pieno? 

«Beh, penso sia un punto di partenza e non di arrivo. Penso sia un po' il sogno di tutti i ragazzi quando iniziano a correre. Non so cosa aspettarmi, spero sicuramente nei prossimi due anni di imparare molto dai grandi campioni che avrò in squadra e riuscire magari a mettere in atto i loro insegnamenti. E' un passaggio non indifferente». 

Com'è stata la tua esperienza nella formazione Continental della Dimension Data?

«Sono stati due anni importanti che mi hanno regalato molto, sono cresciuto. Dallo staff a tutti i miei compagni, con diverse culture, mi hanno insegnato molto ed è un bellissimo ambiente per crescere e diventare professionisti». 

In salita te la cavi bene, a cronometro anche, sei molto veloce. Che corridore ti vedi per il futuro?

«Questo non lo so ancora, spero di capirlo nei prossimi anni. Sono un corridore completo, come hai detto tu: veloce, che si difende in salita e anche sul passo non è male. Non lo so, penso che il tempo dirà che corridore può diventare Sobrero». 

Un corridore al quale ti ispiri? 

«Beh corridori a cui mi ispiro ce ne sono tanti. Mi piacciono tanto Kwiatkowski, Alaphilippe... sono grandi campioni, fare la metà delle cose che hanno fatto loro sarebbe già un grandissimo risultato». 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È deluso ma consapevole Juan Ayuso dopo la cronometro di Thonon-Les-Bains del Tour de France 2026. L’atleta spagnolo è stato probabilmente il corridore più deludente di giornata, visto che ha chiuso a 2’22” dal vincitore Remco Evenepoel ma anche decisamente...


Remco EVENEPOEL. 10 e lode. Uno sparo nel cielo. Un razzo dai colori dell’arcobaleno che fa valere ancora la sua legge. Quarta vittoria al Tour, la seconda di fila, la terza contro il tempo. Se le crono dicono la verità,...


A seguito della notizia del commissariamento da parte della Federciclismo, che riteniamo privo di ogni fondamento, tuteleremo i propri diritti e la propria reputazione, attivandoci nelle competenti sedi della giustizia sportiva, sia federali che del Coni, affinché vengano attivati i...


Uno-due di Remco Evenepoel, che dopo la vittoria sul Plateau de Solaison di domenica si aggiudica la crono individuale del Tour de France rifilando circa mezzo minuto a Tadej Pogacar. Completa il podio Mattias Skjelmose che rifila oltre un minuto al...


Terzo un anno fa al Tour, oggi Florian Lipowitz è costretto a dire addio alla Grande Boucle. Il tedesco ha infatti sbagliato nettamente una curva affrontata a tutta velocità, gli è partita la ruota anteriore e il corridore è andato...


Ieri il CPA ha emesso il suo comunicato in seguito ai controlli antidoping notturni avvenuti al Tour de France, che hanno coinvolto Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard, e in gruppo continua ad essere palese il malcontento. Nel giorno di riposo,...


Il Consiglio Federale, nella riunione del 20.7.2026, ha disposto il commissariamento della Lega del Ciclismo Professionistico in ragione delle ripetute e gravi violazioni delle norme federali e della convenzione sottoscritta in data 13.8.2024, nominando Commissario il Generale dell’Arma dei Carabinieri...


Saranno quasi certamente Como e il suo caloroso pubblico ad ospitare il finale del Lombardia 2026 in programma il prossimo 10 ottobre. A dare una conferma importante di come i lavori per riportare la conclusione della “Classica delle foglie morte”...


Dopo aver difeso pubblicamente Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard all'indomani dei controlli antidoping subiti nel cuore della notte, Remco Evenepoel si è trovato a vivere sulla propria pelle la stessa situazione al Tour de France 2026. Alla vigilia della cronometro...


Amerigo Sarri ci ha lasciato all'età di 97 anni. Nato il 10 novembre del 1928 a Figline Valdarno,  il papà dell'attuale allenatore dell'Atalanta Maurizio, si era dedicato al ciclismo subito dopo la conclusione del Secondo Conflitto Mondiale. Considerato passista scalatore...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra